Crescita e costituzione

Innanzitutto buongiorno e grazie per l’attenzione.
Sottoponevo al suo parere la situazione della mia bambina: Gaia ha 5 mesi e 3 settimane, è nata di 2600 gr ed era lunga 46 cm, ad oggi Gaia è 6800 gr, ed è lunga 60 cm.
Il peso, come può constatare, si è uniformato alla media, mentre l’altezza è sempre al 3° percentile.
Crede che potrebbe essere utile fare qualche accertamento oppure è meglio aspettare?
Il nostro pediatra dice che comunque ha sempre mantenuto il suo andamento di crescita e che quindi non è il caso di approfondire per ora, noi genitori vorremmo comunque avere anche un suo parere.
Grazie di cuore,
la mamma di Gaia


Concordo con il tuo pediatra.
L’attuale apparente discrepanza tra il peso della bimba, più che normale per l’età, e l’altezza che non tende a spostarsi dai percentili scarsi che ha mantenuto sin dalla nascita dipende, credo, dal fatto che i sei-otto mesi sono l’età cosiddetta "florida" nella quale ogni bimbo, anche quello che avrà in futuro e manterrà poi per tutta la vita una costituzione snella o addirittura magra, assume un aspetto florido e cicciottello a causa del forte e veloce aumento fisiologico della massa grassa rispetto alla massa magra costituita essenzialmente dai muscoli e dall’apparato schelettrico.
Bisognerà aspettare il secondo o terzo anno  di vita per vedere la bimba conformarsi nel modo suggerito dalla sua costituzione.
A questo proposito, molti genitori di bimbi costituzionalmente magri e destinati a diventare longilinei ma mai grassi, superato il secondo o terzo semestre di vita dei piccoli, si preoccupano del forte rallentamento della crescita ponderale dei loro bambini che nei primi mesi aveva dato loro così tante soddisfazioni.
Bisogna avere bene in mente da subito la reale valutazione della costituzione dei propri figli e capire che la loro crescita è influenzata per l’80-90% dalla genetica e solo per il 10-20% dall’alimentazione e dallo stile di vita: si eviterebbero così tante inutili preoccupazioni e soprattutto tanti controproducenti paragoni con i figli di amici o parenti.
Un caro saluto,
Daniela