Crescita a due anni

Gentile dottoressa,

mia moglie le ha già scritto diverse volte su questo sito, descrivendo in maniera eccellente le sue risposte e consigli. Ho deciso, quindi, di scriverle io questa volta, per avere un suo parere in merito alla crescita di nostra figlia. Non so se mia moglie le aveva già scritto su questo, ma ci tengo a sentire comunque la sua opinione.
La nostra bambina è nata a termine,dopo una gravidanza serena; non cresceva molto nemmeno in utero: dopo i primi mesi in cui la crescita del feto era nella media, questo valore ha iniziato a scendere fino ad attestarsi costrantemente al 10° centile. La bambina, infatti, che alla nascita ha sofferto molto, non era molto grande: 2,9kg per 48cm di lunghezza.
Alla dimissione dall’ospedale i paramentri erano: peso 2,7kg; lunghezza 48cm; circonferenza cranica 33cm.
La piccola è sempre cresciuta lentamente pur mangiando sempre regolarmente il latte prima, la pappa poi.

Le elenco alcuni dati:
3 mesi: peso 5 kg; lunghezza 58cm; circ cran 39cm;
6 mesi: peso 6,2kg; lunghezza 64cm; circ cran 40cm;
9 mesi: peso 7,5kg; lunghezza 49cm; circ cran 42cm;
1 anno: peso 8,5kg; lunghezza 75cm; circ cran 44cm;
18 mesi: peso 9,6kg; lunghezza 80cm; circ cran 45cm;
2 anni: peso 10,8kg; lunghezza 85,5cm; circ cran 46cm.

Questi i dati fino ad oggi.
Le spiego il mio dubbio:il pediatra al controllo del primo anno ci fece fare le analisi per escludere patologie sottostanti a questo scarso accrescimento, risultate tutte negative.
Al controllo dei due anni, pochi giorni fa, ci ha prescritto nuovamente le analisi "per scrupolo" dice lui, anche se la bambina sembra essere cresciuta abbastanza bene rispetto a prima.
Lui dice che comunque è bene ricontrollare i valori per escludere la celiachia.
Io non sono d’accordo! Mi sembra una tortura inutile per la nostra piccola, che sta bene, è vivacissima, affettuosa e parla già correntemente facendo frasi complete.
Mia moglie dice che le analisi le dobbiamo fare se il pediatra insiste.
Vorrei un suo parere in merito.
Le faccio presente che io sono alto e magro di costituzione (1,80 per 67kg) e mia moglie è normale (1,70 per 65kg).
Grazie davvero per la sua disponibilità,
a presto,

il papà di Lisa.

La bimba, sin dalla nascita e, direi, sin dall’epoca intrauterina, è cresciuta a modo suo sempre con regolarità, nel senso che il suo peso si è praticamente sempre mantenuto sugli stessi percentili, bassi per la verità, ma sempre uguali e questo permette ora di sviluppare una curva di crescita ponderale pressoché parallela a quella di normalità. La crescita in altezza è stata sempre nella norma, cioè si è sempre attestata su percentili perfettamente normali  anche se, con il passare dei mesi, ha acquistato alcuni percentili rispetto all’accrescimento ponderale e questo fa si che il divario tra peso e altezza sembri ora maggiore rispetto ai primi mesi di vita.

La circonferenza cranica della bimba rispecchia quello che credo sia proprio la sua costituzione, cioè snella, minuta e relativamente alta rispetto al peso ma nella norma in assoluto.

In conclusione, benché il peso sia piuttosto scarso e collocato su un percentile che i sacri testi considerano degno di essere tenuto in osservazione perché potrebbe suggerire la presenza di patologie sulle quali indagare, io non vedo nella crescita della bimba discordanze tali o blocchi di crescita tali rispetto alla curva di normalità da suggerire la presenza di patologie né di tipo auxologico né di tipo metabolico.

Visto che di solito le figlie femmine tendono ad assomigliare ai papà, sarebbe interessante sapere qual è stata la tua crescita alla stessa età della piccola: se i parametri fossero simili, vi sarebbe la riprova della magrezza costituzionale della piccola in assenza di altre patologie.

Altra osservazione importante sarebbe quella di valutare lo stato di trofismo e di tonicità della muscolatura e del tessuto sottocutaneo della bimba: anche in caso di magrezza marcata, infatti, l’assenza di patologie permette di constatare una muscolatura tonica e un tessuto sottocutaneo ben rappresentato, quello che comunemente si dice, per intenderci, di un bimbo con braccia e coscette belle toste anche se magre.

Personalmente, quindi, tenderei ad appoggiare la tua tesi di non tormentare più la piccola con altre indagini e altri prelievi, però, come al solito, non avendola sotto gli occhi, la mia non può essere che una semplice opinione, non un suggerimento.

Un caro saluto, Daniela

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mm
Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.