Cosa sostituire ai lavaggi nasali

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Gentile dottoressa,

la mia bimba di 4 anni rifiuta categoricamente i lavaggi nasali, non solo quelli con fisiologica tipo Libenar, che ho ormai rinunciato a farle da tempo a rischio di provocarle una crisi isterica, ma anche gli spray di ogni genere – che puntualmente, visto che si agita mentre glieli faccio, le finiscono negli occhi -, o il rinowash (scappa non appena lo accendo).

Cerco di farle soffiare più volte possibile il nasino, inoltre uso regolarmente un umidificatore nella sua cameretta.

Il problema però è che è soggetta a otiti ricorrenti e anche stavolta, avendo l’ennesimo raffreddore, comincia a lamentarsi di mal d’orecchio. Cosa posso fare? Il mio pediatra dice che devo insistere coi lavaggi nasali, e che alternative non ce n’è. È davvero così?

I fumenti servono? Ho letto in una sua precedente risposta che è meglio evitate le essenze e gli oli essenziali. Dunque, nel caso, vanno fatti solo con acqua bollente? O con acqua e bicarbonato…? E facendo respirare la bimba dal naso o dalla bocca?

L’aerosol con mascherina riesco a farglielo tranquillamente, ma può servire in caso di raffreddore? E va fatto respirando dalla bocca o dal naso? Al momento la bimba non ha ancora tosse, solo un raffreddore, con naso ostruito, specie di notte, e che non cola. Nel caso, la sola fisiologica nell’aerosol è sufficiente?

Oppure posso darle un mucolitico per bocca, tipo Mucosolvan sciroppo?

La ringrazio anticipatamente per l’aiuto e i consigli che vorrà fornirmi e le auguro buona giornata.

Un saluto cordiale.

Chiara

Le secrezioni catarrali, che siano a livello del naso, del retrofaringe, dei bronchi o dei polmoni, si espellono tanto più facilmente quanto più sono fluide e ricche di acqua. Pertanto, al di là dei farmaci, bere molti liquidi, respirare in qualsiasi modo molta aria tiepida e umida, sia con umidificatore ambientale sia con aerosol sia con fumenti, tentare di rimuovere meccanicamente le secrezioni prima di tutto imparando a soffiare correttamente il naso, una espirazione per ogni narice tenendo l’altra tappata per aumentare la pressione espiratoria, lavaggi nasali con qualsiasi metodo, compreso il neti lota, sono le cose che si possono fare.

A questo va aggiunto un adeguato movimento corporeo con passeggiate, corse, ecc., meglio se in riva al mare anche d’inverno, quando possibile e, perché no? anche la piscina in quanto il nuoto fa inevitabilmente entrare acqua nelle prime vie respiratorie che sostituisce egregiamente i tanto odiati lavaggi nasali. I mucolitici funzionano sempre meno mano a mano che sale la posizione del catarro nel senso che sono utili nelle bronchiti e nelle tracheiti ma meno utili nelle riniti, anche se non del tutto inutili.

L’aerosol per una semplice rinite e una semplice congestione nasale può essere eccessivo, ma se rimanesse l’unico modo per somministrare aria umida nebulizzata oppure un antinfiammatorio come il cortisone o un mucolitico, alla peggio, perché no? Un mucolitico per bocca potrebbe ugualmente eccessivo per un semplice raffreddore, ma se il problema non tende a passare, perché no, se la via per aerosol non è praticabile?

Un caro saluto, Daniela

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.