Correlazione fra tosse e parassiti intestinali


Buongiorno,
 
ho un bambino di 22 mesi che ha una tosse persistente ormai da 7 mesi, nel corso dei quali è stato spesso curato con cortisone e antibiotici con miglioramenti della durata di un giorno. Infatti gli attacchi di tosse sono quotidiani, a volte lievi, altre volte molto intensi. Se poi ha qualche infezione alle prime vie aeree, la tosse diventa davvero insopportabile. La pediatra che lo segue ha finalmente preso in considerazione la questione e mi ha prescritto le analisi del sangue per eventuali allergie, il test del sudore, e l’analisi delle feci per i parassiti intestinali.

Esiste effettivamente una correlazione? Il bambino inoltre, un anno fa ha avuto una micosi sulla lingua, dovuto all’aspergilla. Può essere che questo fungo non adeguatamente curato si sia spostato nelle vie aeree? Ho letto che però i sintomi sarebbero molto più seri. Gli è stato comunque somministrato diflucan per 3 gg, dopodicchè il medico mi ha fatto sospendere la cura per via di un forte raffreddore che ha aggravato la tosse.

Può essere semplicemente una iper-reazione bronchiale? Preciso che la tosse è spesso notturna, è ad attacchi (a meno che non sia raffreddato), non mi sembra abbia problemi respiratori, tipo asma. In famiglia il papà è allergico ai pollini e io ho la sindrome di nares, cioè ho gli eosinofili alti pur non essendo allergica ed in gravidanza ho avuto una crisi di asma.

La tosse c’è sempre, al mare, in campagna, dentro casa, fuori. Si presenta quando ci sono sbalzi di temperatura anche lievi (es. ogni volta che gli faccio il bagnetto), migliora un po’ con lo sciroppo di lumaca, non ha avuto miglioramenti dopo due mesi con fluspiral. Ha preso l’antistaminico tutte le sere per un paio di mesi ma non mi sembra ci sia stato un miglioramento sensibile e costante. Il suo sonno è fortemente disturbato (ha risvegli anche ogni ora, mi
sembra infastidito perchè scalcia e si innervosisce). Ha un’alimentazione varia e sana, è ancora allattato al seno e non beve altro latte. È un bambino sereno e solare, allegro e autonomo. Cresce con continuità anche se nei limiti della media (ma in famiglia siamo tutti piccoletti). Non frequenta il nido, anche se il fratellino di 3 anni e mezzo va a scuola.
Spero di averle dato informazioni utili, la ringrazio per l’attenzione.

Enza

La micosi sulla lingua può essere stata causata anche dalle ripetute terapie con cortisone e antibiotici. Questa tosse così insistente ha effettivamente bisogno di approfondimenti pertanto ti consiglio di aspettare l’esito delle analisi che molto ragionevolmente ti sono state prescritte dalla tua pediatra senza però trascurare l’ipotesi che il bimbo sia un soggetto iper reattivo e senza dimenticare la sindrome di iper eccitabilità dei recettori della tosse.

Per quanto riguarda l’ipotesi dei parassiti intestinali quali causa della tosse: è poco probabile in quanto la presenza di parassiti di solito provoca sintomi ben diversi come disturbi intestinali, prurito anale notturno con agitazione, pallore, sudorazione specie notturna, occhi alonati, dimagramento, però tutto può essere. Bisognerebbe pensare anche alla presenza di un reflusso gastro esofageo, di una sinusite, bisongerebbe, amio avviso, anche dosare gli anticorpi anti mycoplasma e anti clamydia,due infezioni responsabili di una sintomatologia simile e prolungata, bisognerebbe evitare, qualora ci fosse, il fumo ambientale in modo totale e categorico e fare una totale bonifica dell’ambiente domestico esoprattutto della stanza dove dorme il bambino eliminando peluches, piumoni di lana o di piume, coperte e cuscini di lana piume o crine, materassi di lana o crine, tappeti o moquette, tende troppo ricche e vaporose ricettacolo di polvere, bisognerebbe riporre i giocattoli in luogo chiuso ogni sera, ariegiare molto bene la stanza dove dorme il bambino, allontanare gatti, cani e uccelli e qualsiasi animale domesticoche non sia, forse, l’innocuo pesciolino che fa vita sott’acqua per conto suo e non perde peli o forfora e anche le piante dentro casa, bisognerebbe pulire tutta casa con un sistema umido e con un aspirapolvere ad acqua.

Ma per ora aspettiamo l’esito delle analisi e riflettiamo sula possibilità del reflusso che a questa età non è infrequente, così come non è impossibile anche se rara l’ipotesi di una ipertrofia del timo o la presenza di qualche cisti a quel livello che possono irritare la trachea (ecografia, forse, non inutile se non si arriva ad una diagnosi in altro modo).

Un caro saluto, Daniela

1 commento

  1. Cara Enza ha piu scoperto il motivo della tosse di suo figlio ? Sono interessata alla sua situazione pervhe mio figlio di 25 mesi tossisce solo di notte con attacchi pgno 2 ore e l’unica cosa e che ha le adenoidi ingrossate e deve essere operato. Grazie