Controindicazioni al Polimod?

Carissima dottoressa,
siccome ho fatto una cura di immunostimolanti (Polimod) a mia figlia, una fialetta al dì per un mese, e siccome ho letto la risposta che ha dato alla signora che chiedeva come rafforzare il
sistema immunitario della figlia, vorrei sapere se la cura che ho fatto (dietro consiglio di un otorinolaringoiatra) può avere delle controindicazioni per la bambina.
Consideri che ho fatto questa cura per cercare di evitare ogni volta che prende il raffreddore quella tosse così violenta di cui le parlavo la scorsa volta, e, devo dire, che l’ultima volta le cose sono andate un po’ meglio rispetto alle altre volte, nel senso che gli attacchi di tosse violenta li aveva solo la mattina al risveglio, a differenza delle altre volte che la tosse la torturava tutto il giorno.
Può avere la cura che ho fatto delle controindicazioni, trattandosi, comunque, di una bambina "normale" che non mi ha dato mai grandi problemi?
La ringrazio.
Libera


Le controindicazioni del Polimod sono essenzialmente la sindrome da iper-IgE, cioè una particolare sindrome, del resto piuttosto rara, chiamata sindrome di Job, caratterizzata da una elevatissima quantità di immunoglobuline E, da globuli bianchi ben rappresentati ma mal funzionanti, non validi, quindi, nel combattere numerose infezioni batteriche. Si tratta di bambini che presentano quasi sempre una dermatite atopica precoce e persistente e infezioni batteriche, soprattutto cutanee come l’impetigine, sia frequenti che ad esordio molto precoce. Ovviamente non tutti i bambini con infezioni ricorrenti presumibilmente batteriche hanno la sindrome da iper-IgE, ma alterazioni della funzionalità dei leucociti (neutrofili o linfociti) controindicherebbero l’uso del Polimod. Nel caso di bambini normali, ovviamente, non vi sono controindicazioni se non una ipersensibilità accertata al farmaco stesso. Nessun farmaco deve essere demonizzato né tantomeno esageratamente esaltato, deve solo essere prescritto a ragion veduta e, ovviamente, solo dopo accurata valutazione caso per caso.
Un caro saluto,
Daniela