Come dare da bere ad un reflussante

 

Buongiorno,

mio figlio di poco più di sei mesi soffre di reflusso gastro esofageo, ho cominciato a dargli la pappa a mezzogiorno e vedo che se non gli do da bere non rigurgita, mentre se gliene do rigurgita. Il problema è che spesso mentre mangia la pappa mi accorgo che ha bisogno di bere, cosa devo fare?

Le chiedo inoltre come posso rendere la pappa il più densa possibile? A volte dopo la pappa mi chiede il latte cosa devo fare, aumentare la dose della pappa in modo che si senta più sazio, dargli la frutta o devo dargli il latte? tenendo conto che è lo stesso discorso dell’acqua, se gli do il seno dopo la pappa rigurgita.

Grazie per il suo prezioso aiuto

La frutta è comunque sempre meglio darla lontano dai pasti, cioè a metà mattina e/o di pomeriggio ma mai dopo i pasti. I cibi troppo densi stimolano il senso di sete, quindi è normale che un bambino senta il bisogno di bere durante o dopo la pappa e la sete andrebbe sempre assecondata. L’importante è fare bere il bimbo a piccoli sorsi, due sorsi alla volta distanziati di almeno 5 minuti. Il latte dopo la pappa è superfluo anche se rimane spesso una abitudine gradita e sarebbe bene non darlo almeno fintanto che lo stomaco non si sia svuotato, cioè non prima di due o tre ore dopo la pappa.

Amido di riso o di mais e il classico Medigel sono addensanti, ma i pasti a cucchiaio non vanno addensati ad oltranza perché se è vero che un alimento denso refluisce con maggiore difficoltà in esofago è anche vero che staziona più a lungo nello stomaco di un alimento liquido e anche questa maggiore lentezza di svuotamento gastrico può essere responsabile di reflusso anche molto tempo dopo il pasto.

Pertanto ci vuole misura e buon senso in tutto: non addensare troppo gli alimenti, non dare da bere troppa acqua tutta in una volta e via discorrendo. La sazietà del bimbo è assicurata da una alimentazione ben bilanciata e studiata e il desiderio di latte dopo la pappa è una abitudine più affettiva che necessaria dal punto di vista nutrizionale, quindi il bimbo deve essere assecondato con buon senso e non cedendo su tutte le sue richieste.

Un caro saluto, Daniela

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Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.