Coliche, reflusso o altro?

Buongiorno dottoressa, ho un figlio di 39 gg allattato al seno che si comporta nel seguente modo. E’ irrequieto tutto il giorno, si contorce continuamente, inarca la schiena, sembra che continui a spingere, distende e Rannicchia le gambe. Questo lo fa per tutto il giorno e la notte, non piange molto… solo a volte. A volte espelle anche aria dal sederino e spesso si sentono nel pancino dei rumorini intestinali. Ultimamente e’ irrequieto anche durante alcune poppate, si contorce, si stacca dal seno improvvisamente, piange, si riattacca, lecca il capezzolo, e non ciuccia. Non riesce più a stare disteso a pancia in su altrimenti continua a contorcersi e a lamentarsi. Per farlo dormire deve stare a pancia in giù . Non fa rigurgiti, o molto raramente. Qualche volta ha il singhiozzo, due o tre volte al giorno. Cosa può essere. Il pediatra ha detto che sono coliche e mi ha prescritto il pediacolin che non ha avuto alcun effetto. Cosa posso fare per farlo stare meglio? Grazie mille. Chiara




Controlla che non assuma una quantità esagerata di latte per il suo peso anche se è vero che l’allattamento al seno deve essere libero a richiesta. Verifica, poi, il metodo di suzione del bimbo: se è rumoroso, se le labbra sono ben aperte e nel cavo orale vi è anche buona parte dell’areola mammaria e non solo il capezzolo. Dopo la poppata cerca di tenerlo in posizione prima verticale, con la testina poggiata sulla tua spalla, poi prona per almeno 15 minuti. Volendo puoi anche fare un intervallo tra un seno e l’altro affinché elimini l’aria ingurgitata. Tenta la pratica del massaggio infantile se i fastidi del bimbo fossero sicuramente riferibili a coliche, ma se la sua agitazione inizia già durante la poppata, se il piccolo sbava molto, ha tossetta o rantolini di catarro quando respira, inarca sempre più spesso la schiena e sospende sempre più spesso la suzione, se il suo sonno non è tranquillo ed è spesso interrotto, io valuterei la possibilità che oltre alle coliche vi sia un reflusso gastroesofageo. In tal caso, i provvedimenti da prendere sarebbero il rialzo del materassino dalla parte della testa durante il sonno e un tentativo con l’antiacido.