Cibi in scatola

 

Salve Dottoressa,

 

ho come al solito alcuni dubbi sull’alimentazione di mia figlia (17 mesi).

 

Sulla Garzantina di puericultura ho letto che NON si dovrebbero dare alimenti in scatola (conservati) prima dei 4 anni.

 

Quindi anche il TONNO in scatola è da evitare? Io l’ho usato un paio di volte per fare un sughetto (senza sale, solo per renderlo un po’ più appetitoso)

 

Stesso discorso per le lenticchie.

 

La bimba non le gradisce decorticate, quelle "normali", nonostante le mie accortezze nel tenerle a bagno e cuocerle bene rimangono sempre un po’ fibrose, le uniche che le piacciono un minimo sono quelle della Bonduelle (in brick), che in quel caso mangia mescolate a pasta o riso.

 

Posso dargliele o devo evitare QUALSIASI alimento conservato?

 

Vorrei tanto farle mangiare più legumi da alternare alla solita carne o al solito pesce (che peraltro ancora preferisce frullati o omogeneizzati purtroppo) o all’uovo.

 

Anche perché sta facendo un’alimentazione povera di latticini per sospetta intolleranza e quindi a parte il cucchiaino di grana grattugiato e lo yogurt non glieli sto dando.

 

Lei cosa mi consiglia?

I

o ho la fissazione dei cibi quanto più sani possibile ma a quanto pare mia figlia in alcuni casi proprio non li vuole.

 

E peraltro pare che anche il menu del nido (che, mi garantiscono, fatto da un nutrizionista) proponga 1/2 volte a settimana la pasta con il tonno..

 

Grazie mille e saluti

 

 

 

 

Qualche compromesso "politically correct" diventa inevitabile mano a mano che i bimbi crescono! Ogni tanto, per preparare un piatto unico veloce e saporito, usa pure un po’ di tonno in scatola. Magari scegli la marca superiore, la confezione in vetro anziché in barattolo, quella al naturale anziché sott’olio, scolala per bene e sciacquala sotto acqua corrente prima di cucinarla e chiudi un occhio.

 

Leggi bene le etichette perché, comunque, alcuni cibi confezionati non hanno particolari conservanti o coloranti, ma evita comunque che questo modo di alimentare la bimba diventi una abitudine per te e soprattutto per la bimba.

 

Ormai bisogna rassegnarsi: di assolutamente sano, biologico e genuino non c’è molto, a volte nemmeno quello che si coltiva nel proprio orto o sul balcone, visto che l’inquinamento non è solo quello che si aggiunge volontariamente con sostanze chimiche ma quello che la pianta assume "respirando" l’aria o che la terra assorbe dai terreni vicini e così via. Tu fai quello che puoi, ma fanatismo e accanimento sono privi di logica.

 

Un caro saluto, Daniela