Caldo e bimbo di 4 mesi

Gentile dott.ssa,
con l’arrivo del caldo, ho preso l’abitudine di far uscire mio figlio di 4 mesi solo la mattina presto o la sera dopo le 7.
A volte però, anche in casa, la temperatura lievita molto e lo sento molto caldo.
Posso usare il condizionatore? Devo farlo bere? Ci ho provato ma rifiuta l’acqua (è allattato artificialmente), come posso fare perché l’accetti?
Grazie
Monica

Se il tuo apparecchio è un climatizzatore con deumidificatore, andrà benissimo.
Impostalo sulla funzione deumidificante (umidità al 50-60%), così la sensazione di caldo percepito sarà minore e potrai ridurre la temperatura dell’ambiente meno di quanto necessario se l’umidità fosse più alta. Fai in modo che la temperatura dell’ambiente non sia oltre i 10 gradi inferiore a quella esterna, meglio se un po’ più calda, cioè con 34 gradi esternamente, per esempio, meglio avere 25-26 gradi internamente anziché 24 o meno di 24, ma con aria deumidificata.
Se ti è possibile, procurati dei ventilatori a pale a soffitto: avrai un ottimo effetto rinfrescante delicato e continuo a bassissimo consumo energetico e in modo assolutamente silenzioso. Per di più, il continuo movimento dell’aria terrà lontane anche le zanzare. Sarebbe la soluzione ottimale e dovrebbe essere adottata in tutte le stanze, inclusa la cucina: in questo caso, il condizionatore potrà essere utilizzato solo in casi di emergenza, nelle settimane più calde dell’anno e il ventilatore a soffitto sarà utile per almeno quattro mesi l’anno. Pulisci con cura ad inizio e fine utilizzo, i filtri del condizionatore, mi raccomando. E questo vale anche per l’impianto di condizionamento della macchina. Per quanto riguarda il bere, prova, senza insistere, però, con tisane o camomilla leggermente dolcificate, cioè un cucchiaino raso di zucchero ogni 100 gr di liquido. Però, se rifiuta anche le tisane, non ti preoccupare, vuol dire che non ha sete.
Ai bambini piccoli, si sa, va proposto spesso da bere perché possono averne bisogno e non sentire la sete oppure possono non capire che il disagio che provano dipende dalla sete, ma quando la sete c’è, stai sicura che il biberon non lo rifiutano, anche se contiene solo acqua.
Un caro saluto,
Daniela