Bimbo irrequieto e arresto del peso

Gentile Dr.ssa,

Le scrivo ancora per avere un suo parere in merito al mio bambino di cinque mesi che attualmente pesa 8,400 kg ed è lungo 72 cm. Nelle ultime due settimane il peso è rimasto quasi invariato, cioè aumenta e diminuisce di 50/60 gr, mentre in un mese ha messo quattro cm in lunghezza. Il bimbo fino a tre mesi e mezzo è cresciuto anche 200/300 gr a settimana, poi poco prima di fare quattro mesi, a seguito di una bronchiolite, ha perso circa 200 gr in una settimana per poi riprenderne 250 quella successiva.

Le indico i pesi e le misure per darle un’idea sulla sua crescita:

nascita: 4,030 kg, 53 cm lunghezza, cc 35 cm

1 mese: 5,350 kg, 60 cm lunghezza, cc 39,5 cm

2 mesi e 10 gg: 7 kg, 62 cm lunghezza, cc 41 cm

3 mesi e 3 settimane; 8,100 kg, 68 cm lunghezza, cc 42,5 cm

Non sono una fanatica della bilancia e l’ho sempre pesato una volta a settimana, ma da qualche giorno sono un po’ preoccupata e continuo a pesarlo, perché anche se so che dopo i primi 3/4 mesi i bimbi iniziano a crescere meno, mi sembra un po’ strano che il suo peso si sia proprio arrestato.

Da qualche giorno poi, la sera è molto irrequieto. Lo allatto esclusivamente al seno dalla nascita e durante la giornata mangia ogni tre ore circa iniziando tra le 6/7 al mattino fino a mezzanotte circa, poi solitamente si sveglia tra le due e le quattro per un totale di 7/8 poppate. (Offro al bimbo un seno alla volta, poi la poppata successiva offro l’altro). Alcune poppate sono lunghe anche mezz’ora e il bimbo è tranquillo e si addormenta al seno, altre invece sono molto brevi, a volte meno di cinque minuti e il bimbo è molto irrequieto, si agita e dopo poco si stacca dal seno inarcandosi all’indietro e piangendo, così lo appoggio sulla spalla e lui fa una serie di ruttini a volte anche con rigurgito.

Durante la poppata, sento dei gorgoglii provenienti dal suo pancino, come se stesse ciucciando anche aria. Di giorno, ride, fa i versetti ed è molto attratto da tutto ciò che lo circonda, e nell’arco della giornata fa qualche pisolino per un totale di circa due ore.

Il problema è che il bimbo la sera diventa agitatissimo, sembra non trovare pace in nessuna posizione, in particolare non vuole essere tenuto in braccio inclinato (stessa posizione di quando lo allatto), ma solo dritto con la testa sulla mia spalla. Dopo essersi calmato riprovo ad inclinarlo per farlo addormentare, ma ricomincia a piangere forte. A questo punto se provo a metterlo nel passeggino si addormenta. Spesso emette aria e fa anche dei ruttini a distanza dalla poppata.

Di notte, lui dorme nel suo lettino a fianco al mio letto e dopo essersi svegliato per la poppata, faccio un’enorme fatica a farlo riaddormentare, perché appena lo rimetto nel lettino inizia ad agitarsi. Così sono costretta a riprenderlo in braccio per poi ripetere il tentativo altre 5/6 volte; poi come per incanto, dopo un paio d’ore smette di piangere e si addormenta.

Tutto questo mi sembra molto strano, fino a poco tempo fa si svegliava, mangiava e si riaddormentava tranquillo e a volte non si svegliava nemmeno per la poppata notturna.

Un paio di settimane fa ho notato che sul pancino gli era comparsa una chiazza rossa con la pelle molto screpolata e poi su alcune pieghe (pancino, inguine, piedi) era diventato tutto rosso. La pediatra mi ha prescritto delle creme (Milmico e Milsana), dicendo che non era nulla di preoccupante, solo un po’ di eczema. La situazione, al posto di migliorare è peggiorata, le chiazze rosse sono aumentate sia sulla pancia che sulla schiena e il rossore nelle pieghe non passa e gli è venuto anche sul collo.

Temo che questo possa dargli molto fastidio e poi non riesco a capire se il mio latte è diventato troppo pesante e fa fatica a digerirlo e quindi la sera si agita. Oppure potrebbero essere le gengive doloranti dato che ha molta salivazione? Non so più cosa pensare…

Le sarei molto grata se potesse darmi un suo parere in merito alla situazione. La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

Mamma Simona

 


Il tuo bimbo è cresciuto moltissimo: si salva perché è altissimo, anzi, bisognerebbe dire lunghissimo, visto che non sta ancora in piedi. Soprattutto nel primo mese, ma in linea di massima, nei primi due, tre mesi è cresciuto anche più del normale.

Dopo il terzo, quarto mese, succedono due cose: la velocità di crescita, complessivamente, si riduce, mentre il latte materno diventa più maturo, più ricco di grassi, più idoneo alla crescita di un bambino che ha superato i sei chili, ma anche di più lenta digestione.

Dopo gli otto chili, inoltre, per fare crescere bene un bambino, la quantità di latte materno dovrebbe avvicinarsi ad un litro al giorno, mentre il numero di poppate dovrebbe diminuire proprio per dare modo al sistema digerente di assimilare adeguatamente il latte prima della poppata successiva.

Io non so se il tuo latte riesca ancora ad assicurare una buona crescita del bimbo, ma potrebbe essere necessario iniziare a pensare allo svezzamento. Non vi è urgenza, perché quando un bimbo è allattato esclusivamente al seno, pur di far durare molto l’allattamento e di posticipare lo svezzamento, si valuta soprattutto la crescita in lunghezza del bambino e non si da troppa importanza alla crescita in peso che, comunque, oltre a non doversi più controllare settimanalmente ma soltanto mensilmente, può anche fermarsi per un mese o rallentare moltissimo se la crescita dei mesi precedenti è stata fuori norma.

Nel tuo caso, però, di fuori norma, se così si può dire, c’è soltanto la crescita in lunghezza del bimbo, che è veramente un bel gigante, mentre l’incremento di peso è stato maggiormente nella norma.

In definitiva, io del peso non mi preoccuperei affatto, ma se il bimbo, a 5 mesi compiuti, richiede ancora così tante poppate al giorno (ne basterebbero 5 o sei), due sono le ipotesi: o devi cambiare metodo di allattamento e dare entrambi i seni a ogni poppata per saziarlo maggiormente e più a lungo, o il tuo latte non è più sufficiente per il bimbo nonostante sia quantitativamente abbondante (dovrebbe avvicinarsi ai 900 gr al giorno) ed è necessario integrare iniziando lo svezzamento.

Però questa decisione deve essere presa assieme al tuo pediatra. Io penso, comunque, che l’introduzione di cibi più solidi e la riduzione complessiva della quantità di latte giornaliera che il bambino assumerà con l’introduzione delle prime pappe potrà influire positivamente sui rigurgiti e sulle coliche e non tarderei oltre Natale per la prima pappa.

Anch’io non darei troppa importanza alla dermatite del bimbo, proverei a non bere latte per una settimana, a non assumere latticini o qualsiasi alimento a base di latte vaccino, a non farti tentare dalle leccornie natalizie e a trattare la pelle soltanto localmente, salvo, poi, rivalutare il problema fra una o due settimane.

Un caro saluto,

Daniela