Arrivo del fratellino e attaccamento alla mamma

Gentile dott.ssa,
sono sempre la mamma in attesa del secondogenito… Oramai manca meno di 1 mese alla scadenza.
Nel frattempo la prima, quasi 15 mesi, sta attraversando da qualche settimana un nuova fase che un po’ mi preoccupa in previsione della mia prossima assenza.
Lei è abituata a stare con me, non ho aiuti da nonni o altro, ovviamente però capita che mia madre o mia sorella passino di qui ogni tanto. Nelle ultime 2 settimane ho notato che quando viene qualcuno, che sia mia sorella o la vicina, la bimba diventa più capricciosa, mi cerca, "si attacca a me", piagnucola, cosa che non aveva mai fatto. Se però esco o mi chiudo in qualche camere della casa senza farmi vedere sembra dimenticarsi e distrarsi giocando con la zia.
E’ una fase normale o sente che sta per succedere qualcosa che potrebbe allontanarci?
Grazie mille in anticipo
mamma bis

La tua bimba si trova nel pieno di quella complessa fase durante la quale avviene il riconoscimento della figura materna come primario oggetto d’amore, ben distinta dalle altre figure, pur affettuose, famigliari e amichevoli. Questa fase coincide con il tormentato desiderio di separazione dalla mamma per conquistare l’autonomia, con tutte le paure e le angosce che ne conseguono: il comportamento della piccola sarebbe quindi uguale anche se tu non aspettassi il fratellino. Naturalmente penso proprio che alla piccola sia stato annunciato per benino l’arrivo del fratellino e anche questa attesa creerà in lei un po’ di agitazione non sapendo ancora bene a cosa andrà incontro. Però penso che sia ancora troppo piccola per essere in grado di realizzare l’evento nella sua totalità e complessità: penso che si tratti principalmente di una iniziale angoscia da separazione che però, come hai constatato tu stessa, si manifesta principalmente in tua presenza: il rifiuto  dell’estraneo (anche se estraneo non è). Quando tu ti dovrai assentare la piccola si comporterà come fa adesso quando ti nascondi in camera e qualche momento di crisi lo avrà, forse, se mai lo avrà, in certi momenti particolari come la sera prima di addormentarsi o la mattina al risveglio, ma se le figure che si prenderanno cura di lei sono famigliari tutto si risolverà nel migliore dei modi e anche questa esperienza contribuirà alla sua crescita psicologica. Ti consiglio di stare tranquilla e di pensare principalmente al lieto evento in serenità e ottimismo perché questo ti aiuterà, oltretutto, a superare i momenti impegnativi che ti aspettano e ad entrare in totale sintonia con il piccolo che nascerà che, sin d’ora, ha lo stesso bisogno della bimba di vicinanza psicologica e di empatia da parte della sua mamma.
Un caro saluto e un grosso in bocca al lupo.
Daniela