Aria nella pancia

Buongiorno sono la mamma di un bimba di 28 mesi che da un pò si sveglia la notte piangendo ed in preda a flatulenza, ho eliminato dalla sua dieta i legumi e ho ridotto i latticini (il latte e da tanto che non lo beve più) ma il problema persiste, da cosa può dipendere? A lei piacciono i legumi posso darglieli comunque senza la buccia e passati o le provocano mal di pancia (lei li mangiava senza nessun problema) e in che quantità? Grazie mille




I legumi sono un ottimo alimento anche a 2 anni ma in giuste quantità, cioè 2, massimo 3 volte a settimana, uniti ad altre verdure nel minestrone oppure come zuppa da soli, cioè senza altre verdure, ma sempre assieme a pasta o riso per una loro ottimale assimilazione e mai uniti ad altre proteine come carne, pesce o formaggio. Pertanto, ammesso che nella dieta settimanale del bambino i legumi siano proposti tre volte a settimana, se insieme ad altre verdure passate se ne metterà un pugno a crudo e si daranno 2, massimo tre cucchiai di passato di tutte le verdure che sono servite per fare il brodo vegetale, più brodo vegetale quanto basta per cuocervi pasta o riso in quantità di 30 gr se pesati (30 gr di cereali intendo). Invece, se i legumi vengono proposti da soli, cioè senza altre verdure, la loro quantità a porzione sarà di 15 gr se pesati a crudo. La loro digeribilità è migliore se decorticati.  I ceci e i fagioli verranno decorticati dopo essere stati lessati oppure verranno passati a mano con il passaverdure e non frullati, mentre si possono scegliere le lenticchie decorticate che sono quelle di colore arancione da crude. Dopo un piatto costituito da 15 gr di legumi ben cotti e decorticati, brodo vegetale e 30 gr di riso o pastina o semolino condito con un cucchiaino massimo due di olio evo e, al massimo un piccolo cucchiaio di parmigiano, al bimbo possono essere date verdure come contorno ma non è necessario dare una pietanza di carne o pesce o uova o formaggio perché i legumi più la pasta costituiscono un piatto unico ben bilanciato. La fermentazione intestinale può, però, dipendere da un eccesso di zuccheri o di bevande zuccherate o gasate come troppi succhi di frutta o altro, da un eccesso di dolcetti e di fuori pasto o comunque da un eccesso quantitativo alimentare in generale. Io eliminerei totalmente i latticini lasciando, magari, solo lo yogurt il pomeriggio e li sostituirei con una giusta quantità di formaggi stagionati come emmenthal o caciotta o gruviera. Non darei mozzarella né robiola e nemmeno stracchino. Inoltre darei la frutta solo lontano dai pasti principali, cioè a metà mattina e a merenda e, nell’arco delle 24 ore, non più di un frutto, massimo 2. Se anche in queste quantità e con queste modalità di preparazione i legumi non fossero ben tollerati bisognerebbe eliminarli del tutto.