Ansia da separazione?

Buongiorno dottoressa,
la mia bambina ha 9 mesi e ha sempre dormito tranquillamente tutta la notte salvo, naturalmente, quando non sta bene o ha i dentini in arrivo. Ha sempre avuto una buona educazione al sonno ed e’ sempre stata abituata ad addormentarsi da sola nel lettino senza nessun tipo di problema.
Da circa 3 settimane io ho ripreso il lavoro e la lascio dai nonni fino alle tre del pomeriggio circa e anche li’ nessun problema con il sonnellino pomeridiano che fa senza problemi addormentandosi da sola nel lettino, quindi nessun vizietto le e’ stato dato.
Da una settimana circa si addormenta sempre tranquillamente la sera senza proteste ma nel corso della notte ha iniziato ad avere qualche risveglio, si alza nel lettino e comincia a piangere, a volte basta il ciuccio e ristenderla e si riaddormenta subito, a volte 2 minuti la prendo in braccio e poi la rimetto giu’ e si riaddormenta, a volte invece pretende di stare in braccio anche mezzora e addormentarsi direttamente li’ e non nel lettino. A volte si sveglia solo 1 volta, a volte anche quattro. A volte ha 1 risveglio persino durante il sonnellino pomeridiano durante la quale la nonna si comporta come me.
La bimba sta bene, mangia con appetito e gioca, e’ serena e sorridente e sembra non abbia nessun dentino in arrivo;
la sua alimentazione e’ 
prima colazione 240 ml di latte di proseguimento (8 misurini) con 3 biscotti
pranzo pappa con carne o pesce e pastina o passato
merenda o 200 ml di latte con1 biscotto, oppure 1 yogurt, oppure un vasetto di frutta omogeneizzata
cena pappa con prosciutto o formaggini e pastina o passato
prima della nanna 150 ml di latte di proseguimento (5 misurini), dopo almeno 2 ore dalla cena (lo ciuccia volentieri!!!).
Vorrei capire se sbaglio qualcosa sia nell’alimentazione serale oppure se sbaglio a comportarmi durante i risvegli e non dovrei nemmeno prenderla in braccio, il problema e’ che se la faccio urlare troppo mi si sveglia anche il fratello di 8 anni che dorme in camera con lei e deve andare a scuola il giorno dopo.
Oppure se e’ vera la storia dell’ansia da separazione degli 8-9 mesi di cui ho sentito parlare e se e quando si risolve.
mi dia qualche consiglio su come comportarmi per confortarla, se eventualmente esiste anche qualche rimedio naturale da darle per rasserenarla, sembra fatto apposta che ha sempre dormito fino ad ora e adesso che ho iniziato a lavorare non lo faccia piu’, faccio un lavoro dove la concentrazione e’ importantissima e per non crollare mi devo bere anche 4 caffe’ in una mattina e ho comunque paura di sbagliare qualcosa lo stesso!!!
la ringrazio molto in anticipo



Non avere paura di sbagliare qualcosa. Ti stai comportando bene; l’età della tua bimba richiede pazienza e sacrifici forse più dei mesi precedenti. Ansia da separazione, reale separazione dalla mamma che è tornata al lavoro, dentini, ecc., più qualche tentativo di gattonamento, sempre possibile a questa età, possono essere motivi di piccoli disagi che la bimba elaborerà, poi, durante il sonno. Se questo comporta la necessità di più di un risveglio notturno, non credo che vi sia molto altro da fare se non armarsi di santa pazienza e spirito di sacrificio. Accettando, infatti, di sacrificarti per alcuni altri mesi, mettendo da parte l’inevitabile conflitto che si crea tra le esigenze della piccole e quelle del tuo meritato riposo, anche queste notti ti saranno più lievi da sopportare. L’alimentazione della bimba è corretta. Prova soltanto ad abituare la bimba a riaddormentarsi nel suo lettino senza essere per forza presa in braccio, magari sedendoti accanto a lei, accarezzandola, parlandole piano piano. Ma se questo non fosse sufficiente, come dici bene tu, pensando anche al fratellino, fai quello che ti detta il cuore: questo periodo difficile non durerà in eterno. Goditi la piccola senza temere di viziarla se proprio capisci che ha ancora bisogno del contenimento che solo le tue braccia sanno darle. Non pensare alle medicine o ad altri rimedi più o meno naturali per il sonno che lasciano spesso il tempo che trovano e non sono la risposta corretta alle esigenze espresse dalla piccola