Analisi del sangue, globuline e C3

 

Buongiorno,

mi scusi, ma dalla fretta ieri non ho inserito i risultati delle analisi; eccoli:

L’emocromo è tutto nella norma, come la formula leucocitaria, le piastrine e le proteine.
Muffe alternanza Tenuis fa-2 globuline 17 (7,1-11,8)
Beta 2 globuline 3 (3,2-6,5)
Ho indicato fra parentesi i valori di riferimento, ho messo solo quello che era segnato con l’asterisco e quindi fuori dai valori, ma cosa sono le globuline?

Complemento c3 164 (79-152)
Dermatophagoides pteronissinus 3
pure questo non so cosa significhi.

Mi scusi ancora e grazie per la pazienza

Le globuline, suddivise in vari sottogruppi alfa, beta, gamma, a loro volta suddivisi in altri sottogruppi come alfa uno, alfa due ecc., sono delle proteine che si ritrovano nel siero, cioè nella parte liquida trasparente del sangue che rimane quando sono stati eliminati i globuli rossi e le piastrine, che hanno funzioni molto importanti.

Esse sono prodotte prevalentemente dal fegato e dal sistema immunitario nel suo insieme. Sarebbe veramente molto lungo spiegare le funzioni e il metabolismo di tutte queste sostanze. Credo che ti basterà sapere che un lieve aumento delle alfa due globuline, come nel caso del tuo bimbo, si può avere in seguito ad infezioni soprattutto se batteriche, mentre il livello delle beta due globuline è talmente vicino ai valori minimi normali da non potersi considerare patologico quindi non va preso in considerazione.

Si indica con la sigla C3, invece, cioè frazione 3 del complemento, un complesso di proteine che, assieme agli anticorpi, svolgono un ruolo importante nella difesa contro le infezioni. Una frazione C3 del complemento elevata, anche se leggermente, può anch’essa, quindi, indicare una attivazione del sistema immunitario in seguito a forme infiammatorie o infettive.

Nulla di strano, quindi, se si trova un valore leggermente aumentato del complemento in seguito a ripetute infezioni che, nel caso del tuo bimbo, mi pare di ricordare fossero a livello bronchiale. Per quanto riguarda il dermatophagoide, si tratta di un acaro presente perennemente negli ambienti domestici e anche parassita dell’uomo perché, come dice il suo nome stesso, si nutre di forfora umana, cioè di quelle minuscole scagliette formate dagli strati più superficiali dell’epidermide che si sfoglia costantemente a causa del suo naturale ricambio e che si depositano ovunque nell’ambiente domestico.

Il dermatophagoide è il maggior responsabile delle allergie respiratorie dei bambini della prima infanzia e avere dei valori leggermente alterati di anticorpi specifici contro il dermatophagoide è evenienza comune nei bambini con asma o crisi broncostruttive frequenti, in parte dovute ad infezioni, specialmente virali, in parte dovute alla sensibilizzazione nei confronti di allergeni perenni come la polvere di casa, le farine, le muffe, ecc., oppure, meno frequentemente nei bambini piccoli, ai pollini stagionali e alle graminacee.

Tutto questo per dirti che le piccole e relativamente poco significative alterazioni di alcune analisi del tuo bimbo sono, a mio parere, da ricondurre alle pregresse infezioni respiratorie che può avere avuto così come ad una relativa sensibilizzazione nei confronti di alcuni dei più comuni allergeni perenni domestici.

Naturalmente vi possono anche essere altri motivi di alterazione, per esempio, della frazione C3 del complemento, ma in assenza di sintomi clinici riconducibili a sindromi particolari ad esse non è lecito pensare. Pertanto la storia clinica del bambino è più che sufficiente per giustificare i valori lievemente alterati di alcune analisi del bimbo.

Un caro saluto, Daniela