Allergie varie e terapia


Buongiorno dott.ssa,

ieri la mia bambina, 5 anni compiuti il 22/09 u.s., ha fatto le prove allergiche sulla pelle a seguito di continui raffreddori con produzione abbondante di muco denso (giallo-verdastro) che si ferma tra naso e gola, con conseguente infiammazione delle adenoidi e tonsille. Per fortuna poca febbre e tosse, ma respirazione a bocca aperta durante la notte, occhiaie nere e un certo rallentamento della crescita durante il periodo autunno/inverno. La bambina è alta oggi 110 cm e pesa 20 Kg.
Purtroppo sono stati confermati i sospetti. È risultata allergica a parecchie piante: logliarello, olivo, graminacee, erba canina, erba dei prati, pelo del gatto e del cane, polvere, etc. etc..

Sono molto confusa e la cosa che mi lascia perplessa è la terapia severa che è stata prescritta: clenil per aerosol 1 fiala per 2 volte al dì, nasonex spray, tinset 8 gocce 2 volte al dì (o zirtec 10 gocce la sera), uno spray per i lavaggi nasali. Il tutto per 2 mesi consecutivi… per poi riprenderla a marzo dopo ulteriore controllo.  Mi sembra una terapia eccessiva, ma probabilmente necessaria.
Mi può dare un suo parere e consiglio?

Cosa pensa della crescita della bambina, è nella norma?
Attendo con fiducia, grazie

Comincio dalla seconda domanda: la bimba cresce bene: non ha senso preoccuparsi per questo.

Prima domanda: la terapia che è stata prescritta alla tua bimba è quella classica per chi soffre di ipertrofia adenoidea e frequenti stati infiammatori delle alte vie respiratorie, sia per il tipo di farmaci che per la durata della terapia stessa. Quanto alla sua efficacia finale: dipende da caso a caso, ma la terapia topica con cortisone di solito da buoni risultati ed è priva di significativi effetti collaterali. Riducendo in modo prolungato e continuativo lo stato infiammatorio delle mucose, permette loro di normalizzarsi e tornare ad essere protettive nei confronti delle inevitabili aggressioni dovute a virus o batteri. Su un tessuto perennemente infiammato, infatti, gli agenti patogeni non trovano difese e si moltiplicano agevolmente con il risultato di un perenne stato infiammatorio dovuto all’allergia di base e alle frequenti, continue infezioni che vi si sovrappongono. Si tratta di un tentativo di arrivare alla prima tappa verso la guarigione. Il secondo punto potrebbe poi essere la terapia specifica desensibilizzante nei confronti delle varie allergie, ma questo si vedrà in seguito.

Un caro saluto, Daniela

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