Alimentazione ed esposizione al sole con la dermatite atopica

Gentile Dott.ssa,
avrei alcune domande da farle: allora ho una bimba di 16 mesi pesa 11,250 secondo la pediatra devo eliminare la pasta di sera, devo darle solo passato di verdure o legumi senza pasta e senza secondo ma la mia piccola ha fame e spesso entro in crisi perchè non so la sera cosa farla mangiare, la sua alimentazione è composta da 210 cl di latte, 3 cucchiai di pasta x bimbi a pranzo, 1 secondo e 1 frutta il pomeriggio una merenda di yogurt o frutta fresca la sera quelle che le ho detto e poi il latte alle 22,00, spesso però anche se mangia alle 19,00 verso le 21,00 già ha fame e vuole mangiare con noi a tavola.
È x questo motivo che le chiedo: ma posso darle la pasta dei grandi tipo Barilla, Voiello etc?
E poi ancora voglio chiederle può assaggiare un pò di gelato quale posso darle, sa si avvicina l’estate e anche lei vorrebbe un gelatino mi consigli lei.
E ancora devo chiedervi: siccome soffre di dermatite atopica può prendere il sole ovviamente nelle ore decenti? e il mare? e mi scusi ancora ma quale protettivo mi consiglia per questo problema?

Spero mi rispondete prestooooooooo
grazieeeeeeee Paola

 

Cara Paola,
innanzitutto ti chiedo scusa ma non ho potuto risponderti prima perché ero in vacanza ed ho letto la tua lettera solo al mio ritorno.

Non conoscendo l’altezza della tua bimba non riesco a valutare bene se e di quanto sia in sovrappeso, ma una bimba di 16 mesi che pesa 11,250 kg si trova all’incirca al 75° percentile e se la sua statura fosse di 81, 82 cm non si dovrebbe parlare di sovrappeso. Se però non dovesse superare gli 80 cm allora un certo squilibrio tra peso e altezza ci sarebbe. Il tutto, però, dovrebbe essere valutato anche in base all’altezza media dei genitori e alla loro costituzione. Allora cosa risponderti? Ti suggerisco orientativamente un esempio di alimentazione per un bambino di un anno e mezzo circa così potrai confrontarlo con quello che mangia la tua bimba e valutare tu stessa se vi sono errori importanti da correggere. All’età della tua bimba l’alimentazione si suddivide in 4 pasti al giorno: mattina latte 200-250 con o senza orzo oppure yogurth intero non zuccherato 120 gr, miele (meglio dello zucchero perché ad indice glicemico più basso) 15 gr. cioè 2 cucchiaini rasi oppure uno bello pieno e fette biscottate 40-50 gr cioè 3 o 4, ma la prima volta è meglio pesarle per farsene un’idea. Qualora si preferissero i biscotti, non si dolcifica il latte e se ne da una quantità leggermente inferiore, cioè 30-40 gr. In questo caso non posso dirti il numero di biscotti perché dipende dalla loro grandezza che, contrariamente alle fette biscottate, varia molto da marca a marca. Nel caso preferissi i biscotti scegli quelli con meno grassi e burro, tipo oro saiwa o simili, e evita gentilini o biscotti a pasta frolla come frollini o simili che devono per forza contenere molti grassi altrimenti non sarebbero abbastanza friabili.

A mezzogiorno pasta o riso circa 40-50 gr se dati in brodo magro di carne (in questo caso la quantità del brodo sarà circa 250 gr) oppure 60- 70 gr se dati come pasta asciutta o riso asciutto. Se invece vuoi dare i legumi li dovrai pesare da secchi e dovranno essere 30 gr. Il condimento della pasta asciutta o del riso asciutto potranno essere salsa di pomodori freschi oppure verdure tipo pasta e zucchine o riso e spinaci o riso e carote ecc. e sia i pomodori che le verdure varie saranno in media 60 gr. Sia la minestrina in brodo di carne o di verdura che la pasta asciutta al pomodoro o alle verdure verranno poi condite con massimo 2 cucchiaini di olio di oliva oppure, ogni tanto, 8 gr di burro a crudo e 7 gr di formaggio grana o simili, cioè 2 cucchiaini piccoli oppure uno di media grandezza. Come secondo piatto, da mettere, se vuoi, anche assieme al primo, puoi dare50- 60 gr di carne, alternando quella bianca a quella rossa, 60- 70 gr di pesce oppure 40 gr di prosciutto cotto o crudo purché solo la parte magra o altrettanti di formaggio. La carne si cucina come polpettine oppure in umido tipo spezzatino, ma questo ormai lo saprai certamente meglio di me. Se hai dato la pasta con le verdure oppure hai preparato le polpette mischiando la carne con le verdure per renderle più morbide, il contorno del secondo piatto può anche essere poco, ma in media si calcolano circa 50 gr di carote o altre verdure cotte a vapore o stufate. Il condimento di queste verdure di contorno non deve superare il cucchiaino scarso di olio di oliva, più precisamente circa 3 gr. Se ti sembrano pochi puoi ridurre l’olio nella pasta o nella minestrina ad un solo cucchiaino e il secondo cucchiaino riservarlo per condire le verdure. In pratica non più di 3 cucchiaini di olio per pasto. Per finire puoi dare un frutto di medie dimensioni, tipo mela o pera o arancio, ogni tanto banana. La frutta non deve superare 150 gr e deve essere pesata dopo essere stata pelata, ovviamente. A tutto questo puoi aggiungere 50 gr di pane che sarebbe una fettina sottile. Per merenda puoi dare 30 gr di formaggio fresco magro tipo ricotta di mucca spalmati su una fettina di pane (i soliti 50 gr) oppure un frutto di dimensioni medie come per il pranzo oppure una fettina sottile di pane con massimo un cucchiaino di burro spalmato sopra e un cucchiaino di marmellata oppure uno yogurth.

A cena ti regoli come a pranzo solo che se hai dato la carne a pranzo magari darai un po di formaggio magro come secondo oppure sciolto nella minestrina e se hai dato i 30 gr di legumi a pranzo puoi dare la carne la sera oppure il prosciutto. Come vedi, in questa dieta non è previsto lo spuntino a metà mattina come di solito danno all’asilo, e nemmeno il biberon di latte prima di dormire. Allora se la tua bimba fosse abituata allo spuntino a metà mattina, basta non prevedere la frutta dopo uno dei due pasti principali e darla, magari frullata, appunto, a metà mattinata. Oppure, se di solito mangia un po di pane o pizza a metà mattina (attenta alla grande quantità di olio che viene messo sulla pizza!) basta dare solo un frutto per merenda e non pane burro e marmellata. Per il biberon serale, se lo volesse ancora, puoi benissimo non negarglielo ancora per un po, ma regolati sulle quantità di latte e derivati nelle 24 ore. Visto, cioè, che a un anno e mezzo i bambini possono prendere anche 250 di latte la mattina e uno yogurth di pomeriggio, puoi dare solo 180 gr di latte la mattina, un frutto il pomeriggio e il secondo pasto a base di latte o derivati, lasciarlo per la sera, per farla contenta. Se però l’altezza della bimba non dovesse superare 81-82 cm e fosse quindi in leggero sovrappeso, usa il latte parzialmente scremato e magari la sera diluiscilo un po con l’acqua se non se ne accorge, mettendo pochissimo miele per dolcificare o non mettendolo per niente se la bimba lo beve lostesso.

Quanto alla pasta tipo Barilla o Voiello, la pasta da grandi per intenderci, superato l’anno di vita, si può dare tutto come i grandi e non seve più entrare in farmacia o cercare scaffali di prodotti per l’infanzia nei supermercati, quindi dalla pure senza esitazioni. Per i gelati poi, pur ricordandoti che forniscono un sovrappiù di calorie, concedile un gelatino ogni 3-4 giorni. Scegli un gelataio di fiducia, fattene mettere una quantità scarsa in una tazzina, meno di metà di un cono per adulti, e cerca di dare cremolati alla frutta che contengano solo frutta frullata e zucchero, piuttosto che creme o cioccolate varie e men che mai panna! Può essere una merenda graditissima che sostituisce, ma solo ogni tanto e non per abitudine, il solito yogurth o la solita fettina di pane e marmellata. Se hai voglia puoi preparare tu degli ottimi sorbetti frullando frutta, un po di limone e zucchero e riempiendo di questo composto degli appositi contenitori con bastoncino incluso che metterai nel freezer. Se poi non metti zucchero nella frutta o ne metti pochissimo potrai dare il sorbetto anche più spesso di 2 o 3 volte alla settimana, almeno in questi mesi caldi, e per di più saprai cosa mangia la tua bambina.

Per quanto riguarda la dermatite atopica, l’acqua di mare fa bene e anche il sole, se preso con le dovute cautele. Le creme con filtri di protezione sono sempre necessarie ma ti consiglio di farti suggerire da un bravo dermatologo il tipo e la marca dato il problema della piccola. E a tutte queste raccomandazioni aggiungi sempre tanto movimento, visto che adesso la bimba sgambetta per benino.

Un caro saluto, Daniela