Adenoidi ipertrofiche

 

Buongiorno,

sono una mamma di una bambina di otto anni che in passato ha avuto numerosi casi di raffreddori con complicanze. Il mio pediatra mi ha sempre detto che era tutto nella norma, mentre uno specialista mi ha parlato circa quattro anni fa di adenoidi ipertrofiche.

A tutt’oggi la bambina ha circa due casi di forte raffreddore con tosse insistente e forte russamento la notte all’anno; durante tutto l’inverno facciamo frequenti lavaggi con Tonimer, aerosol al bisogno con Broncovaleas, e quando necessario almeno una settimana di Nasonex.

Vorrei, per favore, sapere se quel russare la notte, che mi spaventa e non poco, considerando non la frequenza ma l’entità del rumore, e qualche caso di apnea notturna siano normali per una bambina della sua età o sia da prendere in considerazione la possibilità di togliere le adenoidi.

La Bambina quando è raffreddata non ha scolo nasale, ma solo voce nasale e tosse secca.

Grazie per la sua attenzione e per la sua cortesia, Emma.

Si, penso che i sintomi siano dovuti all’ipertrofia adenoidea. Solo l’otorino può valutare se le adenoidi sono così grosse da dover essere asportate. Se la bimba ha spesso le occhiaie, è pallida, respira a bocca aperta anche durante il giorno, è stanca la mattina, svogliata a scuola, meglio valutare l’ipotesi di toglierle per farla respirare meglio visto che ogni anno che passa dopo il terzo, quarto anno, regala sempre meno probabilità che il problema si risolva da solo.

Però, se la bambina è vivace e sta bene di giorno senza presentare i sintomi di cui sopra, ferma restando l’opportunità di una visita otorinolaringoiatrica, non penso che il solo russamento notturno sia una indicazione alla tonsillectomia, a meno che le apnee notturne siano frequenti e prolungate.

L’importante è escludere infezioni anche sub cliniche dovute allo streptococco quando le difficoltà respiratorie si acuiscono. Due raffreddori all’anno non giustificano nessun intervento.

Un caro saluto, Daniela