Adenoidi ingrossate a 23 mesi

 

 

Salve dottoressa,

 

ho un bimbo di 23 mesi, da circa tre dopo un brutto raffreddore ha iniziato ad avere le adenoidi troppo ingrossate.

L’otorino dopo averlo visitato ha detto che è solo una questione di tempo e aspettare che il bimbo arrivi ai 4 anni per fare l’intervento.

 

Il problema più grosso è durante la notte: le apnee notturne e il russare lo infastidiscono e lo fanno dormire malamente. Adesso da due mesi somministro l’acqua di mare iper-fisiomer, in quanto l’otorino asserisce che l’alta densità di sale marino a volte permette il riassorbimento delle adenoidi. Risultati quasi nulli.

 

Non so da genitore come aiutare mio figlio. Ho chiamato il Gaslini di Genova, perché ho letto che proprio lì oggi adoperano una nuova tecnica per le esportazioni delle adenoidi, molto meno invasiva e con rischio emorragie zero. Solo che anche lì mi hanno detto di aspettare almeno fino ai tre anni.

Le porgo dunque delle domande:

  1. "l’acqua di mare iper-fisiomer ad alta densità salina secondo lei può essere veramente utile?"

  2. "Perché aspettare per l’intervento i tre anni?"

  3. "L’omeopatia può essere efficace?"

  4. "I cortisoni (con rino-wash) per un lungo periodo possono essere usati in un bimbo di quasi due anni?"

  5. "Cosa posso fare per ridurre al minimo il rischi di esportare le adenoidi con intervento chirurgico?"

  6. Ho un bimbo più grande di sette anni che a sua volta a tre anni ha subito l’intervento di tonsille e adenoidi, ma che è anche allergico agli acari della polvere. "Può essere che il piccolo sia allergico agli acari della polvere e che l?organismo si difenda con l’ingrossamento adenoideo?".

 

La ringrazio anticipatamente

 

 

 

 

Di solito l’ipertrofia delle adenoidi, che è frequentissima nei bambini piccoli, specie se di costituzione allergica, inizia fisiologicamente a regredire, così come regredisce tutto il tessuto linfatico (tonsille, linfoghiandole, ecc.) dopo il terzo anno di età ed è per questo motivo che, se non ci sono grosse e ripetute infezioni o disturbi di sonno e di respirazione molto evidenti, si aspetta questa età per decidere l’intervento, in qualsiasi modo esso venga attuato.

 

Nel frattempo soluzioni saline ipertoniche e cortisone per via topica sono, solitamente, le terapie di attesa più comunemente consigliate oltre a talassoterapia ad oltranza, cioè mare, mare, mare a go go proprio lasciando il bimbo sguazzare liberamente nell’acqua di mare in modo che entri dappertutto nelle prime vie respiratorie.

 

Cerca di fargli fare due o tre mesi di mare continuativi poi al prossimo controllo otorinolaringoiatrico deciderai. Nel frattempo l’iper physiomer più un cortisonico per spray nasale e un controllo generale per escludere che l’ipertrofia delle adenoidi nasconda una infezione cronica a tonsille ed adenoidi sono i consigli che comunemente si danno.

 

Le adenoidi, comunque, dal secondo anno di vita in poi possono già essere tolte se la situazione del bimbo lo suggerisce, cioè in caso di importante disturbo respiratorio notturno con apnee prolungate, sonno disturbato, ecc., ma questa decisione spetta all’otorinolaringoiatra più che al pediatra.

Un caro saluto, Daniela.