A volte piange al seno: non c’è abbastanza latte?

Buon giorno,

penso di non avere abbastanza latte per mio bambino di tre mesi, sopratutto alla sera, quando piange a volte mentre è al seno.

Adesso pesa 6,500 kg, è stato sempre allattato al seno. La nostra pediatra non è disponibile in questi giorni e vorrei sapere quale latte artificiale dovrei comprare almeno per averlo in casa, se mai sarà necessario. Il bambino mangia anche adesso molto spesso, magari perché non ho abbastanza latte. Cosa mi consiglia?

Grazie e buon anno.


Non dare aggiunte di latte artificiale di tua iniziativa: non perché il latte in polvere sia da considerarsi un medicinale, ma perché, prima di arrivare a questa decisione, dalla quale si rischia di non tornare indietro, bisogna essere veramente certi che il pianto o l’agitazione del bimbo dipendano effettivamente da una carenza importante e soprattutto definitiva e non solo transitoria di latte materno e non, piuttosto, a qualche colica dovuta, magari, a qualche piccolo stravizio che hai fatto in questi giorni di festa (panettoni, pandori, pasta con besciamella, insaccati, zamponi, cotechini, brodi di carne non perfettamente sgrassati, dolci o sughi a base di panna, frutta secca, cioccolata e chi più ne ha più ne metta!), a un reflusso gastroesofageo che solo ora è diventato sintomatico, a qualche altra patologia oppure, semplicemente, a una carenza transitoria del tuo latte.

Il mio consiglio è quello di seguire una alimentazione molto sana e rigorosa scordandoti delle feste appena trascorse (semmai tu ne abbia approfittato un po’), di bere molto ma limitando latte e latticini nonché bevande confezionate o troppo zuccherate, di riposarti per alcune ore in posizione sdraiata di pomeriggio, possibilmente dormendo almeno un’oretta se non due e di attaccare il bimbo al seno a richiesta considerando che un intervallo di due ore-due ore e mezzo è nella norma e che periodiche, transitorie carenze di latte nel corso dei primi mesi di allattamento possono essere frequenti.

Importante è anche sapere se il bimbo si sveglia spesso di notte mentre prima non lo faceva e se, quando piange, ha lacrime o è solo un pianto arrabbiato, se ha smesso del tutto di crescere in peso (una fisiologica riduzione della velocità di crescita, dopo il terzo mese, è fisiologica), se le feci sono di aspetto normale o patologico e così via.

Ti consiglio, quindi, di attendere la valutazione della tua pediatra prima di somministrare latte artificiale di qualsiasi tipo, ma se proprio questo non fosse possibile a causa di una particolare agitazione del bimbo, se non vi sono casi di allergia in famiglia che suggerirebbero la scelta di un latte ipoallergenico, qualsiasi latte adattato numero uno potrà andare bene.

Un caro saluto e molti auguri per l’anno nuovo anche a te.

Daniela