A tre anni stimolo frequente a urinare

Buongiorno dott.ssa

ho bisogno di un suo parere. Ho una bimba, tre anni compiuti il 22 settembre.

Da circa quattro mesi ha tolto il pannolino, ma solo di giorno. Di notte ne ha ancora tanto bisogno, si sveglia con il pannolino inzuppato di pipì.

Sono preoccupata perché ne fa tantissima e molto spesso con brevi intervalli, soprattutto di giorno. Capita addirittura di essere fuori e doverla portare in bagno perché le scappa e non riesce a trattenerla. Ho paura che possa avere qualche problema. Ho letto di diabete insipido, è il suo caso?

E poi, come posso aiutarla a toglierle il pannolino di notte?

È una bimba vivacissima, abbastanza intelligente e autonoma. Pesa circa 15 Kg ed è alta circa 98 cm.

Cosa ne pensa?

 


Una valutazione soggettiva della quantità di urine emesse non ha molto valore: di giorno la bimba potrebbe avere uno stimolo frequente per una relativa incapacità a trattenerle o per problemi squisitamente psicologici ma, a ogni minzione, potrebbe emettere solo una piccola quantità di urina, mentre di notte la quantità valutata eccessiva potrebbe, in fondo, corrispondere perfettamente a quanto beve.

Il dubbio si toglie con un semplice esame delle urine, associato, magari, a una raccolta delle urine emesse nelle 24 ore e a un calcolo preciso di quanti liquidi introduce la bimba durante il giorno, compresi quelli di minestre varie e, ovviamente, della frutta.

Un peso specifico urinario normale e una quantità di urine delle 24 ore coerente con la quantità dei liquidi assunti nello stesso periodo di tempo e con quelli persi, magari, in seguito ad abbondante sudorazione, daranno un quadro obiettivo della situazione.

Per quanto riguarda le minzioni frequenti diurne, sarebbe bene anche poter escludere una cistite o una vaginite con conseguente infiammazione all’uretra e, al limite, l’eventualità di un incompleto svuotamento vescicale durante la minzione.

Escluse tutte queste ipotesi, penso che potrebbe essere utile insegnare alla bimba una corretta "disiciplina" delle minzioni, portandola al bagno con regolarità ogni tre ore, quando è possibile e avendo cura di insegnare alla bimba a svuotare completamente la vescica ogni volta tramite sia una certa tranquillità e non fretta, quando si siede sul wc, sia l’insegnamento di una idonea ginnastica vescicale, che consiste nell’insegnare alla bimba a trattenere volontariamente le urine contraendo i muscoli del perineo e a rilassare il perineo per urinare, per poi contrarlo nuovamente, anche se il getto di urina non è finito del tutto.

La spiegazione di questa ginnastica vescicale è un po’ più complessa e assomiglia in tutto e per tutto a quanto spesso insegnato alle gestanti durante i corsi pre-parto, tanto per darne una idea. La sua attuazione in un bambino, ovviamente, non è semplice e la valutazione se intraprendere questo percorso o meno è del medico che ha in cura la bimba e che è in grado di valutare pienamente l’entità e le caratteristiche del suo problema.

Un caro saluto,

Daniela