Io e Lorenzo storia di un allattamento.

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lenina
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Io e Lorenzo storia di un allattamento.

Post by lenina »

Vorrei mettere qua i ricordi di questi 2 anni che sono volati.
Mi sembra strano non allattare più stanotte piangeva e d'istinto ho tirato su la maglia, non l'ha presa ma ha smesso comunque di piangere.

Questo post è per me principarlmente.

Lorenzo è nato alle 4 e 16 di notte e alle 5 era attaccato al mio seno.
tutto perfetto una giornata e una nottata attaccato a me.

Poi la mattina dopo alle 7 lo hanno visitato e me lo hanno portato via di corsa perchè aveva la saturazione bassa.
Esami del sangue hanno rilevato un infezione probabilmente dovuta all'ingestione di meconio (si erano dimenticasi l'antibiotico preventivo nonostante avessi le acqua sporche).

Li è iniziata una giornata che nella mia mente è durata settimane.
Sono andata almeno 10 volte a chiedere quando potevo allattarlo.
Ogni volta la risposta era ti chiamiamo noi.
alla fine mi sono messa nel letto e ho aspettato

Ad un certo punto arrivano e mi dicono "signora visto che non veniva gli abbiamo dato 10 grammi di latte se vuole allattare deve venire più spesso eh"

Li ho tirato giù il reparto al punto che pur di farmi stare zitta mi hanno fatta stare tutto il pomeriggio sulla poltrona di fianco al nido con lui e la sera ci hanno messi in camera assieme entrambi in isolamento.

il fatto è che il bimbo che il giorno prima ciucciava voracemente era pieno di antibiotico e ciucciare non riusciva più.

dopo una nottata di inferno ho ceduto ai paracapezzoli quando una pediatra mi ha detto "se entro 2 ore non mangia io gli do il LA e se non vuole deve firmarmi la liberatoria" e ho preso la siringa di LA che le infermiere continuavano offrirmi.

Gli ho avvicinato la siringa alla bocca buttandogli poche gocce di LA e pian piano l'ho avvicinato al mio seno con il paracapezzolo che lo aiutava per l'attacco (ho il capezzolo introflesso) finalmente, vuoi il gusto di cibo sulla siringa, vuoi che eravamo soli senza gente intorno ed ero più tranquilla, vuoi che era il momento Lorenzo si è di nuovo attaccato tranquillo.

Sono stati giorni comunque difficili, soprattutto dopo le iniziezioni (aveve la cannulina nella mano e gli mettevano l'antibiotico direttamente in vena) Lorenzo faticava ad attaccarsi ci riuscivo con l'aiuto di qualche goccia di mylicon (consiglio del pediatra) che lo calmava quel tanto.

intanto bene o male dopo 3 giorni è arrivata la montata e per farlo attaccare usavo lo stratagemma della siringa solo che dentro c'era il mio latte sta volta.

Dopo una settimana ci hanno dimessi.
Arrivati a casa tutto è stato più semplice, tranne che Lorenzo doveva prendere ancora antibiotico via orale e non doveva mangiare subito dopo perchè rischiava di rigurgitarlo.

immaginate svegliare un bambino dargli una siringa con qualcosa di dolce e poi non dargli il seno.

Li è entrato in gioco il ciuccio che ci fa ancora compagnia.

Comunque bene o male Lorenzo si attaccava dopo un calo molto forte (dovuto all'infezione ma secondo me anche al fatto che io avevo avuto il diabete e lui era grassoccio) ha iniziato a crescere e a 15 giorni ha ripreso il calo.

Dopo aver ripreso il calo la sua crescita si è abbassata, intanto si continuava a usare i paracapezzoli e il pediatra alla visita del mese ha supposto che a causa di quelli io potessi aver poco latte e mi ha consigliato un'aggiunta.
Ho detto che il bimbo stava bene ed era tranquillissimo oltre fare un mare di pipì (cosa che gli ha prontamente dimostrato allagando lo studio) e che quindi io l'aggiunta non pensavo di darla.
ha detto di fare come volevo ma di osservarlo e di non allattarlo prima di due ore così i seni si ricaricavano meglio( :ahahaha: )

Ho detto sì sì sono andata a casa e ho fatto a modo mio. :cisssss:
Intanto eravamo sempre schiavi dei paracapezzoli verso i 2 mesi però ho deciso che andavano tolti.
Tolti pian piano ma ad un certo punto Lorenzo non voleva più attaccarsi ne con i paracapezzoli ne senza.

Di nuovo stratagemma mylicon sta volta sul ciuccio quando non voleva attaccarsi mettevo due gocce di mylicon sul ciuccio glie lo davo lo avvicinavo pian piano al seno toglievo il ciuccio e finalmente mangiava (per fortuna non a tutte le poppate)

15 giorni così e anche quella si è sistemata (anche se fino a 6 mesi i suoi periodi di sciopero li ha avuti)

Solo continuava a crescere "poco" nato percentile 50 (io sono convinta che sia stato grazie al diabete se no sarebbe nato piccino) è sceso fino al percentile 3 e li si è fermato.

Crescita lente ma regolarissima, il pediatra rinunciò alle sue aggiunte e iniziammo con le pappe a 6 mesi (a 4 qualche cucchiaino di frutta in mia assenza perchè intanto non prendeva il biberon in nessun modo nonostante io avessi scorte su scorte di latte)
Dai 6 ai 9 mesi in po' di pappe (poche) tanta tetta e un po' di pappa dalla tavola dei grandi.

A 9 mesi abbandonate definitivamente le pappe ma ancora tanta tetta...

Qui posso tagliare perchè a tanta tetta (pur aumentando man mano le dosi di altri alimenti) è andato avanti fino a 21 mesi di li ha iniziato un po' a diminuire.

Poco prima dei 24 mesi un ritorno di fiamma di 2-3 giorni...poi abbandono totale della tetta di giorno se non una volta o 2 in occasione di malanni.

La tetta di notte invece sembrava volerla continuare.
Ma da un giorno all'altro ha iniziato a saltare delle nottate e dopo la nanna dai nonni a 25 mesi e 3 giorni ha deciso che la tetta non faceva più per lui.

ieri gli ho chiesto "ma non prendi più la tetta"

mi ha risposto "no Toe tetta iccola, bimbo ande eve bombo latte" (no zoe è piccola prende la tetta il bimbo è grande e beve il latte)
Che poi di latte se va bene ne beve meno di un bicchiere al giorno.

Direi che a questo punto posso confermare che è finito e tenermi questa paginona di ricordi in caso la mia mentre prima o poi faccia cilecca
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
agata74

Post by agata74 »

Che dire...
:bacio:
Mi hai fatto venire gli occhi lucidi
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Artemis
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Joined: Wed Dec 17, 2008 5:04 pm

Post by Artemis »

non sapevo fosse stato così difficile all'inizio
grazie per aver condiviso!
serve non solo a te, ma a tante mamme che pensano di non farcela!
:beatingheart:
‎"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco

A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)

MAMMA VEG DI BIMBA VEG
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