Lampada osram: una riflessione intimistica ad alta voce

Una sezione per discutere delle problematiche legate all'adolescenza dei nostri eredi.
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Polly
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Lampada osram: una riflessione intimistica ad alta voce

Messaggio da Polly »

Per chi ha una certa (come direbbe mia figlia) diciamo oltre i 40 anni ed è di Roma, non può non ricordara la mitica lampada Osram di fronte alla stazione in piazza dei Cinquecento.

Era il “faro” dove ritrovarsi per un appuntamento.

“Dove ci vediamo?”
“Sotto alla lampada Osram alle 17.00.”

Non c’era altro da aggiungere.

Ogni volta che mi capita di passare davanti alla Stazione Termini, non riesco a non posare lo sguardo in quello spiazzale dove un tempo troneggiava questo faro, eretto nel 1960 in occasione delle olimpiadi di Roma e rimasto attivo per oltre un ventennio.

Ha segnato un’epoca, ha visto passare generazioni di ragazzi adolescenti e non solo fumare una sigaretta nell’attesa, fare quattro chiacchiere prima dell’arrivo di tutti, aspettare fiduciosi il primo amore o perché no attendere per un appuntamento al buio, e non preso su facebook, o su messanger, ma ascoltando una radio e rispondendo ad un annuncio (è capitato si…..è capitato).

Insomma ogni volta faccio un tuffo nel passato ritorno ai miei ricordi di adolescente, alle mie ansie, e ai miei timori. E non posso non pensare ai miei figli oggi, alle mille e mille possibilità in più che hanno, di conoscere, di chattare, di incontrarsi virtualmente e mi domando ma sapranno davvero trasformare tutte queste occasioni in opportunità di crescita? Sapranno davvero gestire tutto senza perdersi?

Da una parte temo che questo velocizzare sia in realtà un freno alla loro maturazione, e rimpiango un palo a scandire il tempo, senza cellulari a monitorare i ritardi. Dall’altra però confido nelle loro capacità, nel loro essere senz’altro più “svegli” per cogliere comunque quell’attimo che fugge via, nel saperlo riconoscere come speciale tra gli infiniti attimi normali, banali di un correre frenetico.

E in questo tuffo nel passato non poteva che riaffiorarmi alla mente:

http://www.youtube.com/watch?v=2_ne5rU1axg


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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

Io adoro Baglioni.

Appena ho visto il titolo del post mi è venuta in mente la canzone. E quanto ci ho pianto, su questa canzone!
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superstrafra
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Messaggio da superstrafra »

per affinità di tema a me invece viene in mente uno dei ragazzi grandi del mio quartieraccio, uno di quelli che radunava gli scapestrati e organizzava suonate di chitarra e giochi per i piccoli. si dice che durante il terremoto avesse perso capelli e peli per lo spavento; non si sa se fosse effettivamente così, ma per noi tutti, data la superficie assolutamente liscia (e quasi brillante di luce propria) della sua testa, era cesare "osram"
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sbirulina
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Messaggio da sbirulina »

Mati-fra&so ha scritto:Io adoro Baglioni.

Appena ho visto il titolo del post mi è venuta in mente la canzone. E quanto ci ho pianto, su questa canzone!
idem...grazie paola per questo tuffo nel passato!

credo che i giovani oggi sanno trovare la loro lampada osram!
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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

A parte tutto, io non conoscevo "il retroscena" della storia, infatti mi chiedevo cosa significasse quella lampada Osram di frontre alla stazione. Per me la osram era la fabbrica a pochi km da qui e basta.

Agganciandomi al resto del post, dico solo che i ragazzi sono più forti di quanto si creda, e sapranno trovare in ogni tempo ed in ogni luogo la loro lampada osram.
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