smettere di allattare di notte

criscremo
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 18
Iscritto il: lun dic 14, 2009 3:34 pm

Messaggio da criscremo »

buongiorno a tuutte...e grazie delle risposte..!

Tuttavia rimango un po' perplessa rispetto alla questione..

Prima di tutto diverse amiche mi hanno raccontato che smettendo di allattare il bimbo ha smesso di svegliarsi...

In più ho proprio l'impressione che la mia tetta sia un ciuccio per Adriano...e non la vivo più in modo sereno...
Da quando sono tornata a lavorare lui sta con mia mamma... e ovviamente con lei si addormenta anche in altri modi..e si fa coccolare in altri modi...
quando io torno a casa dall'ufficio il suo pensiero è venire da me e tettare...dopo di che si dimentica di me e torna a giocare tranquillo... Insomma...io sono LA TETTA...

E' per questo che ho bisogno di farmi forza...voglio un rapporto con mio figlio non "deviato" dalla tetta...



Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

criscremo ha scritto:Insomma...io sono LA TETTA...

E' per questo che ho bisogno di farmi forza...voglio un rapporto con mio figlio non "deviato" dalla tetta...
Tu sei la mamma, e hai anche la tetta.
Tu non sei la tetta sei tutto.

Togliere la tetta non significa togliere qualcosa, ma sostituire un momento di contatto con contatto di un altro tipo.

Certo che con gli altri si addormentano in modo diverso, ma questo non significa che per loro siamo solo quello.

Lorenzo sta smettendo come ti dicevo di prendere il seno.
Quando ci sono io si mette il ciuccio e mi gratta sui fianchi o mi accarezza sotto la maglia.
Ha trovato un contatto diverso, ma non meno esclusivo di quello legato alla tetta.

Una cosa esclusiva che fa solo con me che sono la mamma.

Si può rinunciare alla tetta (c'è un post apposito per lo svezzamento dolce) ma bisogna entrare nell'ottica non di togliere ma di sostituire.

Riguardo i risvegli, sono abbastanza convinta che bambini che smettono facilmente di ciucciare la notte avrebbero smesso da soli dopo poco.

Bisogna anche valutare come hanno smesso di svegliarsi?

Dopo nottate di pianti? Quella è rassegnazione.

Se il bimbo si sveglia, e ogni volta che cerca da bere o la tetta o contatto gli viene negato alla fine quando si sveglierà smetterà di chiamare.

Ma non è che ha smesso di svegliarsi.

Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

quello che voglio dire è che i bambini, soprattutto quando la mamma sta molto fuori, hanno bisogno di momenti speciali da ritagliarsi con lei e che siano sempre simili a se stessi.

Possono essere il biberon, la tetta, il ciuccio e le coccole o un altro momento ma fa parte delle loro necessità.

Se di notte si svegliano hanno bisogno del contatto spesso che può venir soddisfatto in molti modi naturalmente non per forza con la tetta, ma secondo me soprattutto la notte per loro è difficile capire perchè gli venga negata se gli si da di giorno.

Forse sarebbe quasi meglio toglierla del tutto a quel punto. :mumble:

Avatar utente
Solange
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 9213
Iscritto il: mar nov 06, 2007 3:18 pm
Contatta:

Messaggio da Solange »

Io onestamente sono un po' perplessa da quel che ti dicono le amiche.

Personalmente non mi pesa allattare la notte, lo trovo comodo, mi piace averla nel letto e soprattutto adesso che è diventata un'esploratrice, anche se io ci sono sempre, mi caga molto meno di giorno (come è giusto che sia) ma mi rendo conto che ha BISOGNO di recuperare la notte le poppate perse e le coccole "perse" durante il giorno.

Sono perplessa da quel che affermano le amiche perchè non credo che sia stato un passaggio così sereno quello per cui hanno smesso di allattare e i figli sono stati felici di farlo. Io in questi processi ci vedo sempre una forzatura non necessaria, non mi piace l'idea di spingere i bambini verso la loro indipendenza perchè secondo me si porteranno poi sempre dietro una certa insicurezza. Sono invece per lasciare che seguano le loro tappe in modo sereno e secondo i loro tempi.

A volte temo che ci siano mamme che esasperate dalla pressione di amiche, parenti, conoscenti vogliono smettere di allattare perchè non si sentono più a loro agio a farlo e sta diventando stressante.

Il problema è che il disagio maggiore poi lo vivono i figli i cui bisogni rimangono inascoltati o vengono minimizzati e questo non li aiuta a sviluppare la loro autostima.

Si è spesso portati a credere -nella società in generale- che tetta=cibo per cui nel momento in cui diventa ciuccio, medicina, conforto, antidolorifico, sonnifero, coccola... non va più bene.

Sarà un caso ma tutte le persone che conosco e che hanno allattato a lungo, spesso anche avendo i figli nel lettone (e ne conosco un po', tra qui e la leche league) hanno bambini superindipendenti, svegli, sicuri. Ma sarà davvero soltanto un caso?

Essere cresciuti con amore, insegna a comportarsi con amore. E se l'amore passa anche attraverso la tetta... ben venga!

Poi è chiaro che chi non ha potuto allattare troverà altre modalità per stare con i figli riusciendoci altrettanto bene di chi ha "l'arma segreta" nella tetta, però quando questa c'è è chiaro che il bambino non ci si voglia svezzare fino a che non si senta pronto perchè è quello che succede in natura da migliaia di anni, gli ultimi 100 in cui si è cercato di stravolgere tutto in favore di una presunta libertà delle madri, in nome dell'indipendenza e dei "comodissimi" cibi precotti e preconfezionati secondo me hanno fatto più danni che altro e oltretutto a livello evolutivo sono un'inezia.

Insomma, è nella nostra natura di mammiferi poppare fino ad una certa età (normalmente 2 o 3 anni, a volte 4 ma non oltre).

Poi se proprio non vuoi più farlo allora è giusto che tu lo faccia però preparati comunque a diver gestire i risvegli diversamente e il che, anche considerato il fatto che il giorno dopo lavori e ti devi alzare immagino presto, può non essere facile ed immediato come la tetta.

Ah, riguardo il fatto che il tuo bambino ti cerchi "solo" per la tetta... io non lo vedo come una cosa negativa, è un mezzo come un altro per stare insieme e per ricevere "coccole concentrate liquide" dopo una giornata di lontananza in cui ha davvero bisogno di stare con te.

Qualunque sia la tua decisione, sii certa che sia quello che è davvero meglio per te e per tuo figlio e non farti influenzare da nessuno!

Un abbraccio!

Mukki78
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 4024
Iscritto il: gio set 03, 2009 9:34 am

Messaggio da Mukki78 »

Solange ha scritto: Essere cresciuti con amore, insegna a comportarsi con amore. E se l'amore passa anche attraverso la tetta... ben venga!

Posso fregarti la frase e metterla nella firma???
Ops...
Ce l'ho già messa! :cisssss:

Avatar utente
Solange
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 9213
Iscritto il: mar nov 06, 2007 3:18 pm
Contatta:

Messaggio da Solange »

ahhah, visto. grazie :lol:

MammaDiLeonardo

Messaggio da MammaDiLeonardo »

A causa di un'infezione ho dovuto smettere di allattare il mio bambino a 14 mesi. A malincuore. Sono stata molto male. Sarei andata avanti ad oltranza fino a quando avesse detto stop lui.
Posso testimoniarti che cosi' come si svegliava durante la notte quando ancora lo allattavo, altrettanto fa adesso. Chiede acqua, coccole, contatto fisico.

Avatar utente
Vavi
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 3860
Iscritto il: ven dic 15, 2006 7:00 pm

Messaggio da Vavi »

La mia esperienza e' stata la seguente: figlia che dorme tutta notte quasi da subito (diciamo a due settimane) , un risveglio generalmente, raramente due - tetta in bocca - nanne di nuovo.
Tra gli otto e i dieci mesi (ora nn ricordo con esattezza) non ha piu' voluto il seno, mi scacciava con la mano, voleva l'acqua col bicchiere col beccuccio e poi il ciuccio.
A parte il fatto che ci son rimasta male e non poco.... da li' e' stato un crescendo di risvegli e di notti interrotte, e un cambio di tutti i rituali serali e notturni... insomma le notti intere le abbiamo riviste dopo i due anni.
Questo per dirti che ogni bimbo e' a se e spesso ha reazioni completamente diverse dagli altri bimbi.

Rispondi