Far felice una figlia a costo zero: il cesto dei tesori!

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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la eli
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Messaggio da la eli »

Anche io per Tommy l'avevo allestito ma così ad istinto senza seguire alcuna metodologia


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Sheireh
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Messaggio da Sheireh »

Ecco la differenza sostanziale: io quando fa giochi simili la lascio "da sola" (nel senso: stessa stanza, ma non sto lì a guardarla), così approfitto per fare dell'altro.
Dona

Messaggio da Dona »

Ecco Sole,
questa non la conoscevo e mi pare un'ottima idea.
L'unica cosa che mi ha spaventata leggendo la lista sono state le collane ed i nastri.
Non so forse ho il terrore di un soffocamento boh.

Chiaro che con tutto sto armamentario a disposizione io non mi allontanerei manco per andare a far pipì.
Ma forse è un mio limite.

Per quanto rigurada la fiducia è vero.
Giada quando cucino, si mette in piedi sopra una sedia e osserva tutto il pentolame sul fuoco. (si lo so che è rischioso, rischio l'infarto ogni momento)
Solo la prima volta ha fatto il gesto di toccare la pentola, allora le ho fatto la bruciatura assistita.
Le ho preso il dito e l'ho accostato alla pentola, hai visto poi come non ci si è più avvicinata.
ahahah
Dona

Messaggio da Dona »

Sheireh ha scritto:Ecco la differenza sostanziale: io quando fa giochi simili la lascio "da sola" (nel senso: stessa stanza, ma non sto lì a guardarla), così approfitto per fare dell'altro.
Idem con patate.
Infatti ho sempre preferito i giocattoli veri e propri.
Ma questo però non era di sicuro per avvantaggiare lei, ma per far star tranquilla me.
ahahah
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lenina
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Messaggio da lenina »

lo avevamo anche noi ma modificato ;)
(adatto per giocare da solo)
http://www.noimamme.it/forum/showthread ... sto+tesori

Lorenzo lo ha amato parecchio.

Ci tenevo dentro giochini piccoli (che non gli davo in altri momenti)
cucchiai e cucchiaini di legno e metallo.
Bicchieri di plastica e varie altre cose che sul momento mi venivano in mano e giudicavo adatte.

Alla fine era una via di mezzo fra il cesto classico e una raccolta di giochini.
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Solange
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Messaggio da Solange »

Sheireh ha scritto:Ecco la differenza sostanziale: io quando fa giochi simili la lascio "da sola" (nel senso: stessa stanza, ma non sto lì a guardarla), così approfitto per fare dell'altro.
Dona ha scritto:Ecco Sole,
questa non la conoscevo e mi pare un'ottima idea.
L'unica cosa che mi ha spaventata leggendo la lista sono state le collane ed i nastri.
Non so forse ho il terrore di un soffocamento boh.

Chiaro che con tutto sto armamentario a disposizione io non mi allontanerei manco per andare a far pipì.
Ma forse è un mio limite.

Per quanto rigurada la fiducia è vero.
Giada quando cucino, si mette in piedi sopra una sedia e osserva tutto il pentolame sul fuoco. (si lo so che è rischioso, rischio l'infarto ogni momento)
Solo la prima volta ha fatto il gesto di toccare la pentola, allora le ho fatto la bruciatura assistita.
Le ho preso il dito e l'ho accostato alla pentola, hai visto poi come non ci si è più avvicinata.
ahahah
io la lascio da sola con altri giochi, il cesto lo lascerò per i momenti di relax in cui posso essere presente e sedere vicino a lei.

I nastri a loro piaccioni tantissimo e anche le collane, ovviamente non la lascerei giocare da sola ma ho comunque visto che non fa cose pericolose, glie li mettevo già attaccati alla palestrina.

Io oggi ho aggiunto mela e limone, come suggerito e lei si è ciucciata la buccia del limone che a noi personalmente fa ribrezzo ma contenta lei, contenti tutti ahahah

Ah, per rispondere a Dona sul discorso cucina: quando eravamo in Irlanda c'erano gruppi di genitori che seguivano un po' il discorso del Continuum Concept che è un libro scritto da una tizia che si è mssa a studiare gli Yequana, una popolazione amazzonica e ne ha ricavate delle osservazioni importanti, per esempio che i bambini portati in fascia o nel marsupio e che dormono con i genitori tendono a dormire meglio, a sentirsi più rilassati, ad avere meno coliche e così via e che i bambini che ormai camminano vengono liberamente lasciati girare intorno al fuoco, vengono dati loro strumenti di uso quotidiano tipo grattuge e lame ma senza forzature, i bambini imitano il comportamento dei genitori ma a modo loro e in tempi e modi decisi da loro (nessuno pretende che un bambino di un anno e mezzo si mtta a grattugiare la manioca ma se vuole provare a farlo glie lo lasciano fare), questo solo per darti un'idea del tipo di insegnamento che lei ne ha tratto e che migliaia di genitori nel mondo hanno cercato di riportare nella nostra società perchè "it does make sense" :lol:

Portato nella nostra società quindi il partecipare alle attività quotidiane significa anche lasciare uno sgabellino vicino ai fornelli così che loro possano salirci e osservare quel che facciamo e quello che hai fatto tu con Giada è un insegnamento IMPORTANTISSIMO: se tu continuassi a dirle "guarda che ti bruci" non capirebbe mai che cosa vuoi dire, farle avvicinare un dito per sentire il calore sì, si è formata una connessione cerebrale che la avvisa di stare attenta intorno a pentole calde e fuoco perchè potrebbe bruciarsi.

E secondo me diventa più facile dare loro fiducia se sappiamo che capiscono che cosa intendiamo quando rammentiamo loro che potrebbero bruciarsi!

Il concetto del continuum è un libro molto bello, non è un "manuale per genitori" anche se l'autrice ha fatto qualche osservazione personale su sui si può essere d'accordo o meno però dà un po' l'idea di come "dovremmo" crescere i nostri figli secondo quella che è la loro (e nostra) vera natura di mammiferi.
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Solange
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Messaggio da Solange »

la eli ha scritto:Anche io per Tommy l'avevo allestito ma così ad istinto senza seguire alcuna metodologia
Non è necessario seguire un "metodo" per fare il cesto, semplicemente questo l'ha inventato la Goldshmied così e ha un suo perchè, sono tutti oggetti facilmente reperibili, di uso quotidiano che stimolano tutti i sensi e dà delle indicazioni su cose da metterci dentro e quante metterne dentro, per tenere vivo l'interesse e per dare tante possibilità di scelta al bambino.

e' indubbio che si possa fare con qualunque cosa e se una cosa fa paura al genitore non si mette perchè prima di tutto bisogna essere tranquilli.
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Solange
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Messaggio da Solange »

lenina ha scritto:lo avevamo anche noi ma modificato ;)
(adatto per giocare da solo)
http://www.noimamme.it/forum/showthread ... sto+tesori

Lorenzo lo ha amato parecchio.

Ci tenevo dentro giochini piccoli (che non gli davo in altri momenti)
cucchiai e cucchiaini di legno e metallo.
Bicchieri di plastica e varie altre cose che sul momento mi venivano in mano e giudicavo adatte.

Alla fine era una via di mezzo fra il cesto classico e una raccolta di giochini.
E' vero, leggendo mi sono ricordata e tra l'altro avevo anche risposto. Anche io ho messo cose in plastica, una vaschetta della robiola, una spatola in silicone, un suo sonaglino.... insomma, non amo la plastica ma non è' nemmeno che sia una roba che non va bene, l'importante è raggiungere lo scopo!
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