Troppa mamma?

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Solange
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Messaggio da Solange »

Chloe83 ha scritto:Autore?



A me non pare di bloccarla, a dire il vero. Ma di considerarla sì, sempre... non le si fa 'ngu o 'nghe ma quando versetta lo si prende come un dialogo, e le si risponde, le altre sue iniziative vengono bloccate solo se pericolose. Però poi magari mi sbaglio, e di iniziative ne colgo solo una parte, o magari ne avrebbe di più se fosse "lasciata a smazzarsela". A me pare di non imporle il contatto ma di assecondare la richiesta di contatto, e lei ne richiede molto. Non mi sembra di inibire la sua esplorazione, nè per quanto riguarda gli oggetti nè per quanto riguarda l'ambiente... alla fine di mondo ne vede un sacco, ed è più il "nostro" mondo, l'esser coinvolta in attività "nostre" che approntarle attività appositamente per lei. E mi sembra sveglia, partecipe, molto sorridente (per carattere, senz'altro, non me ne prendo il merito). Indipendente no, proprio non lo è, ma... ha 5 mesi!
E allora se non ti pare di bloccarla, se avete il vostro dialogo (ovviamente il gu e 'nghè era per sbeffeggiare quei personaggi che pensano che siano dei cretini e fanno loro dei versi ridicoli) e la vedi serene e sveglia... direi che sei a posto e non devi farti influenzare da quello che hai letto.

Io ti direi di lasciarle provare anche qualcosa di "pericoloso", ovviamente sotto controllo strettissimo.

Poi dici bene, ha solo 5 mesi. Fra un mesetto o due già sarà diverso, fra 3 o 4 ancora diverso e quando inizierà a camminare sarà lei a decidere quando e quanto stare con te quindi stai tranquilla, stai facendo benone.

La'utrice del libro è Jane Liedloff, io ce l'ho il libro ma in inglese. Se ti va bene lo stesso posso spedirtelo.


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Solange
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Messaggio da Solange »

Chloe83 ha scritto:Ma questo senz'altro, andrà alla materna, a scuola, in gita... parlavo di disponibilità assoluta o quasi nei primi 3 anni.
Disponibilità. Che sarà lei a decidere quando e come usufruirne.

Nella disponibilità non ci vedo niente di soffocante.
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Lelia
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Messaggio da Lelia »

La disponibilità assoluta o quasi nei primi 3 anni mi pare solo positiva. Il nido alla fin fine secondo me è un ripiego, necessario se entrambi i genitori lavorano, ma non sono convinta che sia il meglio per il bambino, almeno non fino ai 2 anni (forse un anno di nido, magari per poche ore al giorno, lo prenderei in considerazione a seconda del carattere del bambino).
Oltretutto, se il bambino va al nido, a maggior ragione i genitori saranno totalmente disponibili nelle ore che passano con lui, quindi magari alla fine risultano più "collosi" dei genitori che passano più tempo con i bambini. Insomma, passare tantissimo tempo con i bimbi piccoli secondo me non significa automaticamente essere soffocanti (mentre si può essere soffocanti anche senza passare l'intera giornata con loro).
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mammamatty
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Messaggio da mammamatty »

Io come te ho scelto di non lavorare più almeno per i primi 2 anni di mio figlio, io mi ero già posta il problema anche senza leggere nessun libro, ho avuto sempre il timore che comunque la mia presenza costante 24 ore su 24 potesse farlo diventare mammone troppo dipendente da me, ho mediato cercando comunque di lasciarlo libero di esplorare in casa , di farlo dormire nella sua cameretta da solo, insomma ci sono ma non sono onnipresente, molto spesso lo controllo senza essere necessariamente nella sua stessa stanza e lui mi sembra abbastanza indipendente e sicuro di sè.
Eve
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Messaggio da Eve »

io oggi non sono d'aiuto. mi dispiace.
Irene va al nido, ci sta bene, va volentieri, ha la sua amica del cuore, la sua tata del cuore, ma sta bene con tutti. quando la riporto a casa lo so che per almeno mezz'ora devo essere tutta per lei, neanche cambiarmi, ma solo tenerla in braccio e poi piano piano si lascia andare. e io in quei momenti sto benissimo, voglio godermela. infatti la casa è un disastro (e la cena pure) perchè con la scusa che vuole stare con me non faccio mai niente.
quindi viva le coccole se è lei a richiederle. altrimenti lasciamole il suo spazio.
ma la tua è ancora un po' piccolina, le coccole saranno le preferite.
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Nat
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Messaggio da Nat »

Solange ha scritto:Mah, ho le mie riserve su Bernardi anche se su tante cose era veramente moderno ai suoi tempi.

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quoto!
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Rie
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Messaggio da Rie »

Ma che è successo al Bernardi? Chiamiamo paola che è la massima esperta del forum in materia ahahah!
Temo di figurarmelo solo nelle vesti di paladino dei principi della luce per colpa di Paola, ma in effetti anche ne "Il nuovo bambino", il libro che ho letto io, un paio di idee affatto mirabili c'erano.

Chloe... io non me la sono sentita di uscire e rientrare nel mondo del lavoro: non mi ritengo abbastanza intraprendente e qualificata da farlo.
Ma non esito a dirti che se non avessi avuto un posto di lavoro da mantenere sarei volentieri rimasta a casa per i primi tre anni dei piccoli.
Per queste cose, molto fa l'istinto, e salvo patologico eccesso di oppressione o di assenza (cosa che non mi pare si riscontri fra le noimamme), difficilmente si sbaglia.
E' probabile che la soluzione che fa sentire te, come madre, equilibrata e serena, sia quella più adatta.
Credimi: quando il TUO bisogno e il bisogno di tuo figlio di un maggior grado di indipendenza entrano in conflitto, secondo me... lo SENTI.
E' successo a me con l'allattamento di Alex. Io avrei continuato. Lui aveva venti mesi. Ed era pronto a smettere. Ho smesso, con un pizzico di malinconia, e tanto orgoglio per il mio ometto!
Magari possono esserci dubbi o oscillazioni, ma secondo me lo capisci.
L'amore che offre attaccamento sicuro e segue i passi del bambino nel peggiore dei casi non fa danno, con tutta la vita che c'è per rendere indipendenti questi piccoli; nel migliore, è fonte di serenità per tutti.
Manda al diavolo questo specifico lato del Bernardi, se serve, ma non tormentarti!
E.L.I.S.A
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Messaggio da E.L.I.S.A »

caterina ha scritto: Boh, io mi faccio meno domande, forse sono incosciente, forse sono un pò stupida, ma io me la vivo e basta.
Devo lavorare e lavoro, le sto dietro e non mi chiedo come e perchè, lo faccio e basta.
Ma siamo mamme e non possiamo sbagliare. Non credo ci siano danni enormi al loro cervello o apprendimento se li teniamo in braccio mezz'ora in più al giorno.
io quoto cate, e faccio outing...DETESTO i manuali, non ne ho letto uno e non sò se mai lo farò.
a volte penso anch'io di essere un pò incoscente, ma francamente mi fido molto di più del mio istinto di madre e del mio rapporto fatto di "quotidiano" con mio figlio che di qualsiasi estraneo che mi dice come e perchè dovrei educare mio figlio in un modo piuttosto che in un altro...
detto questo, mia madre è stata a casa per scelta per accudire me e mio fratello, e non mi sono MAI sentita oppressa dalla sua presenza. Potessi scegliere oggi starei a casa con mio figlio esattamente come ha fatto lei, almeno fino alla scolarizzazione. La società non me lo permette e quindi mi adeguo...
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