Perplessità...

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
Dona

Messaggio da Dona »

Solange ha scritto:sta di fatto che hai ammesso di aver tirato fuori la storia apposta, dopo aver detto per tre volte che non era così e già per questo ti faccio i miei complimenti.

Se almeno l'avessi ammesso subito ti saresti risparmiata un vaffanculo.

Poi non è' certo in piazzetta e con gente come te che era pronta a dirmi "vedrai su quante cose ti dovrai ricredere" (tu, per la cronaca) che avrei discusso i sentimenti che ho provato e che provo rispetto al mio parto.

Il discorso svezzamento non era diretto a te, nè a nessuno in particolare, sai benissimo che qul che è stato detto ieri è quello che abbiamo detto sempre.

Tu invece hai colto la palla al balzo per fare un'offesa gratuita, pensi che soltanto i vaffanculo vadano censurati? Allora pensa un'altra volta.

"Se non si vuole essere ripagati con la propria moneta, bisognerebbe evitare di sparare a zero sempre su tutto, salvo poi doversi pentire delle proprie parole."

Temo ti stia sfuggendo qualcosa, io non mi sono mai pentita delle mie parole.
Oh ma leggi quello che scrivo?
TUTTO?
TU ti sei sentita punta sul vivo, non io.
TU continui a pensare che io ti abbia fatto un'offesa gratuita, non io.
TU dovresti rileggere il TUO intervento che ho quotato.

Infatti all'epoca ti dissi quella frase.
E solo perchè ho visto che quella volta ti sei offesa, ho evitato di entrare in ogni post dove ti rimangiavi quello che avevi detto quando ancora eri incinta.
Vai a leggerti TU le cose che scrivi, perchè mi sa che non te le ricordi.

Non vuoi che ti vengano ricordate le tue contraddizioni?
Allora non scriverle.

Quando dici che il discorso svezzamente non era diretto a me, fai la cortesia di non riprendere le mie parole allora
perchè quando scrivi: tanto mica è legge
appena dopo che l'ho scritto io
direi che non sono visionaria se penso che ti riferisci a me no?



Dona

Messaggio da Dona »

lenina ha scritto:L'ho capito il senso Dona.
Però sei caduta su un terreno delicato visto che Solange anche dopo ha mantenuto la sua idea sull'epidurale (all'interno di un parto naturale).
Sono la prima a dire che se il parto è medicalizzato come lo è stato il tuo dovrebbe essere garantita sempre, se non lo è dovrebbe essere garantita lo stesso ma bisogna anche valutare i pro e i contro (e ci sono i contro anche se cercano di dirci che non è vero è questo il punto)
Io sono una di quelle che se mi proponessero un cesareo vorrei andare a fondo e cercare di capire se è veramente necessario, non significa che in caso sia veramente necessario non lo farei, ma continuo a pensare che il numero di cesarei sia troppo alto sbaglio io? Forse.
Ma non riesco a credere che in alcuni paesi le donne siano meno adatte a partorire che in altri e che al sud lo siano meno che al nord, se le differenze sono alte da qualche parte c'è qualcosa che non funziona.
O da un lato ne fanno troppo pochi o dall'altro troppi.
Ancora?
cioè qua state scadendo nel ridicolo.
Lo dico e lo ribadisco.
Non era un attacco personale
avessi voluto ne ha avrei fatto di più palesi e senza nascondermi dietro ad un dito.
E non mettetemi in bocca parole che non ho detto per cortesia.
Allora sui cesarei: o prendi i dati statistici di ogni regione e ne fai un'analisi accurata
oppure come l'hai messa giù tu è un discorso qualunquista e senza senso.
Come dire che gli italiani sono mammoni
i neri cantano da dio
ecc
Su Lenina non ti ci mettere pure tu.

Poi sono prontissima a confrontarmi su dati certi.
Ho anch'io il vago sospetto che la metà dei cesarei in alcune regioni sono un po' troppo altini.
Ma da qui a dire inutili, ce ne passa non trovi?

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Messaggio da lenina »

Monica1970 ha scritto: Però mi chiedo: come si fa a sapere se questo aumento delle allergie e intolleranze è dovuto ad uno svezzamento precoce sic et simpliciter o al fatto di introdurre subito alcuni alimenti oggi ritenuti potenzialmente allergizzanti.
Gli alimenti considerati potenzialmente allergizzanti cambiano da paese a paese.
L'età dello svezzamento è più o meno costante.
Quando in tutto il mondo "ricco" si è anticipato si sono visti nascere questi problemi.
Si sono create pappette adatte ai neonati che non erano in grado di mangiare altro.

Come dire "sappiamo che è sbagliato svezzare a 3 mesi quindi diamo alimenti che siano il meno pericolosi possibile"

Quando l'età si è di nuovo spostata in avanti si sono mantenute queste pappette (che variano in modo molto forse da paese a paese) e si è iniziato a dividere gli alimenti per mesi (questo con svezzamento a 4 mesi)

In realtà per un periodo (e molto dei nostri pediatri l'hanno vissuto) è stato un vantaggio reale lo svezzamento a 3-4 mesi e soprattutto dare la frutta.

Il motivo è semplice, il LA aveva pochissime vitamine ma un sacco di bambini lo prendevano (c'è stata un campagna massiccia a favore) però molti bambini presentavano problemi dovuti all'ipovitaminosi.

Dare la frutta nonostante i "rischi" (che erano già conosciuti) era un vantaggio perchè si evitava questo problema.

Così sentiamo ancora adesso pediatri che dicono di dare qualche goccia di limone dalla nascita per prevenire lo scorbuto (vedi AlessiaM)

I problemi di intolleranze sono aumentati sia fra i bambini che seguivano schemi assolutamente rigidi, sia tra quelli che introducevano un po' di tutto pare.

Il fatto è che l'intestino non è proprio pronto ad accorgliere alimenti diversi dal latte, non lo è geneticamente (e di nuovo su questo c'è accordo) si cerca di far passare alimenti in pratica semidigeriti ma rimane comunque un "rischio".

Senza contare che anche a livello di sistema immunitario il bambino è meno pronto a combattere eventuali agenti batteriologici contenuti negli alimenti (tu dici e a me che me frega io sono pulita ma il pediatra non conosce il livello di pulizia della famiglia che ha davanti nel campo culinario).

Riguardo l'introduzione graduale degli alimenti pare sempre di più che se gli alimenti si introducono quando il bambino è pronto e comunque dopo i 6 mesi non sia necessaria (neanche l'oms la consiglia) le differenze enormi da paese a paese paiono confermarlo.

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Messaggio da Solange »

Dona, era per dire che con la scusa che sono solo linee guida non vengono prese abbastanza sul seriore, infatti ho messo la faccina perchè era ironico, non era un attacco.

Io non mi sono rimangiata quel che ho detto quando ero incinta, perchè quando ero incinta ero ancora convinta che avrei partorito a casa o che quantomeno mi avrebbero lasciata partorire in pace, cosa che non hanno fatto.

E ho sempre detto che se le cose non fossero cambiate avrei fatto così ma che comunque avrei fatto di tutto per riuscire a partorire come volevo e a rompere le balle sono comunque riuscita ad ottenere quasi tutto quel che volevo, a partire dalla mancata episiotomia fino alle dimissioni precoci e se non mi fossi informata quanto ho fatto non l'avrei ottenuto.

La prossima volta che sarà incinta dirò le stesse cose, che non voglio l'epidurale e che voglio partorire a casa ben cosapevole come lo ero la prima volta che qualcosa può cambiare.

Detto ciò, qui chiudo perchè ritengo di aver già detto troppo.

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Messaggio da lenina »

Dona ha scritto:Ma solo io ho provato 4 pediatri diversi che mi hanno presentato tutti e 4 lo svezzamento a 6 mesi, con le dovute eccezioni?
Solo io in Italia?
Non ci credo.
Così come non credo che questi medici non sappiamo e non siano aggiornati sull'OMS.
Non si sta dicendo che TUTTI i pediatri anticipano lo svezzamento.
Si dice che ci sono pediatri che lo anticipano e non dovrebbero.

Io per prima ti ho detto che UPPA e i pediatri Italiani come associazione sono in accordo per i 6 mesi.
Però ci sono molti pediatri che consigliano diversamente e questo sarebbe poco, ma spesso fanno anche terrorismo psicologico parlando di cali vitaminici e similari che sono discorsi che non sono più validi da anni

Cosa non ti torna? :mumble:

Dona

Messaggio da Dona »

Ribadisco che ciascuna può sentirsi colpita da qulasiasi parola detta da altre: il problema è dentro di noi e di questo si è parlato più volte per altre questioni.
Se dobbiamo stare qui a mandarci affanculo per qualsiasi cosa non ci garbi, arriviamo alla fine del forum.

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Messaggio da lenina »

Dona ha scritto:
Poi sono prontissima a confrontarmi su dati certi.
Ho anch'io il vago sospetto che la metà dei cesarei in alcune regioni sono un po' troppo altini.
Ma da qui a dire inutili, ce ne passa non trovi?
se ce ne sono troppi alcuni sono inutili.
Nel senso stretto della parola cosa c'è di sbagliato?

Se si calcola che i cesarei dovrebbero essere un tot e sono 3 volte tanto qualcosa non torna.

Molti cesarei vengono fatti senza che ve ne sia la necessità (nei periodi precedenti alle festività soprattutto nelle cliniche aumentano i cesarei programmati per i motivi più vari questa è una cosa curiosa per esempio)

Alcuni cesarei non servirebbero, vengono fatti per "comodità", per motivi economici (le cliniche), per paura di denunce e per altri mille motivi.
altri sono dovuti ad ambienti freddi in cui la donna non si sente a suo agio tanto da "bloccare il parto" per stress (l'adrenalina blocca l'azione dell'ossitocina)

Prenderne atto è utile, quanto meno per chiedersi cosa si può fare per evitarlo.

Dona

Messaggio da Dona »

lenina ha scritto:se ce ne sono troppi alcuni sono inutili.
Nel senso stretto della parola cosa c'è di sbagliato?

Se si calcola che i cesarei dovrebbero essere un tot e sono 3 volte tanto qualcosa non torna.

Molti cesarei vengono fatti senza che ve ne sia la necessità (nei periodi precedenti alle festività soprattutto nelle cliniche aumentano i cesarei programmati per i motivi più vari questa è una cosa curiosa per esempio)

Alcuni cesarei non servirebbero, vengono fatti per "comodità", per motivi economici (le cliniche), per paura di denunce e per altri mille motivi.
altri sono dovuti ad ambienti freddi in cui la donna non si sente a suo agio tanto da "bloccare il parto" per stress (l'adrenalina blocca l'azione dell'ossitocina)

Prenderne atto è utile, quanto meno per chiedersi cosa si può fare per evitarlo.
Come cosa c'è di sbagliato nel senso stretto?
Tu non hai le prove e dichiari una cosa del genere?
Mi son persa una tua precedente esperienza in un reparto di Ostetricia e gineclogia Lenina?
No perchè qua andiamo a finire su un terreno pericoloso.
Se fai certe affermazioni devi provarlo, come fai di solito con dati alla mano,
ma non lo stai facendo ora.

Se scrivi che è una cosa curiosa che aumentino i cesarei nei periodi natalizi ok.
Ma se affermi pubblicamente altro, io mi dissocio.

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