Perplessità...

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Scrj
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Messaggio da Scrj »

Mati-fra&so ha scritto:Sincerità per sincerità, io Lenina, all'inizio non ti sopportavo.

Non sopportavo questo tuo tono di esporre le cose, queste tue affermazioni sempre sicure. Forse per un carattere come il mio, comunque più timida e insicura, eri troppo all'opposto.

Con il passare del tempo però ho cominciato a conoscerti e a capirti. E capisco la dedizione che ci metti nel rispondere, nel ripetere sempre le stesse cose più o meno, per dare una mano a chi è in difficoltà.

Ora, io penso che quando una persona è in difficoltà preferisca trovarsi davanti una persona competente, che sa ciò che dice ed è sicura di questo.

Scrij, dire "vabbè pazienza" non aiuta veramente nessuno. Vabbe pazienza lo puoi dire dopo che hai provato qualcos'altro, non prima.

Se ad un bimbo alla prima caduta gli si dicesse "vabè pazienza, tu non puoi camminare" che aiuto si potrebbe dare? Meglio spronarlo a riprovare, no?

Fra ma il "vabbè pazienza" deve essere calibrato per la situazione.
Se una ne sta facendo una malattia al punto da ammalarsi di depressione e di conseguenza non riuscire ad allattare, magari è il caso di dire "vabbè, dai, pazienza" , non in generale.
Questo intendo con il "vabbè dai" non in senso stretto e in ogni occasione.
Credo che a volte avere un po' di elasticità non sia deleterio.



betty matteo
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Messaggio da betty matteo »

Mati-fra&so ha scritto: Se ad un bimbo alla prima caduta gli si dicesse "vabè pazienza, tu non puoi camminare" che aiuto si potrebbe dare? Meglio spronarlo a riprovare, no?


ecco con questa frase sono concordissima

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lenina
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Messaggio da lenina »

Lupina ha scritto:Io sul discorso linguaggio e ritardi aprirei un thread a parte.

E mi piacerebbe davvero sentire cosa ne pensa un logopedista: io ho il sospetto che lo standard "bambino ideale" sia davvero una cagata mostruosa, ed è quello che rovina del tutto la maternità. Ci hanno imposto uno standard CHE NON ESISTE, a partire dai percentili, finendo a quanto deve dormire, a quanto deve cacare, a cosa deve produrre.
I bambini non sono standard.

E nemmeno Francesco rientra nello standard. Insomma, io ho il sospetto che pure il discorso ritardi nel linguaggio e nell'apprendimento siano delle cagate mostruose che rendono infelici le mamme e fanno sentire diversi i bambini.
Mia sorella ha parlato tardi.
Lelia ha parlato tardi.

Scommettiamo che a 5 anni parlavano come tutti gli altri bambini (se non di più, ahahha)?
quoto.

E.L.I.S.A
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Messaggio da E.L.I.S.A »

Claudiuccia ha scritto:E' da qualche tempo che Siria mostra qualche interesse per la tavola....forse è solo semplice curiosità, visto anche che adesso, dopo un pò che è attaccata al seno, secondo me si rompe ed inizia a fare la sciocchina.
Fatto sta....spesso lei è accanto a me nel passeggino mentre mangio e....reclama.
Inizia con i suoi *eh, eh, eh, ehhhhh* e agita le braccine....
Sere fa si è allegramente ciucciata una liquirizia, ieri sera è impazzita per il pollo....gliene ho fatto ciucciare un pezzo piccolissimo e non si stancava mai....idem per la patata...ed oggi a pranzo con la sogliola!!!
Mi fa morir dal ridere, ciuccia, ciuccia, ciuccia e poi...non appena mi vede prendere qualcosa spalanca la bocca e gli occhi, come fosse indirizzata a lei!!! Come per dire...a me a me!!!!
La sua potrebbe trattarsi di pura curiosità e gioco, visto che non ha ancora 4 mesi, o...potrebbe essere l'inizio di un certo interesse mirato??
io penso che alcuni bambini abbiano uno spiccato interesse per il cibo, ma non in quanto tale perchè a quell'età il latte (se materno è ovviamente meglio) è tutto ciò di cui hanno bisogno, è solo una questione di esplorazione. flavio a poco più di 2 mesi ha afferrato un cracker e se l'è ciucciato per benino prima che me ne accorgessi...non glielo avrei dato, ma l'ha fatto e pazienza! penso che anche per siria sia così. Io francamente non l'ho stimolato in quel senso, il cracker è stato proprio un OT, ma forse superati i 4 mesi non credo possa farle male se le dai da ciuccettare qualcosina...anche perchè non credo francamente che andrà oltre il ciucciare...

per quanto riguarda L'OT di questo post sui "modi" di dire le cose, non frequento da abbastanza tempo il forum per criticare qualcuno...soprattutto chi porta sempre delle valide documentazioni a riguardo. Apprezzo molto l'intervento di Lavinia e io stessa ammetto che alle volte dove Lenina o altre hanno inserito un loro commento io mi trovo in imbarazzo a rispondere perchè io parto sempre nel dare consigli dettati dalla mia esperienza, che può essere andata bene per me ma non per altri (e anche il mio intervento sopra non è basato su nient'altro che la mia esperienza). Però io partecipo a questo forum e posso permettermi di dare un consiglio basato sulla mia esperienza se specifico che è tale. Altro ruolo è quello del moderatore...io apprezzo sia il consiglio dettato dall'esperienza, sia quello documentato e francamente sorvolo sui modi, che non critico semplicemente perchè ognuno è diverso...
l'importante è essere coerenti con se stessi alla fine.

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lenina
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Messaggio da lenina »

Io ho un problema nella scrittura.

Mi impegno a migliorare ma per me la scrittura è un mezzo improprio.

è un mezzo faticoso non lo nego.

Mi chiedono da tempo un articolo per il forum sullo sport.

E io che scrivo tanti post non l'ho ancora fatto, non per menefreghismo.
Ma perchè io non so scrivere.

So parlare e riportare quello che direi questo sì, scrivere veramente no.

Non potrei scrivere un libro, non riesco neanche a scrivere sul blog di France se non poco.

Su questo posso lavorarci ma non credo di poter cambiare, perchè è la realtà sono disgrafica e lo rimarrò a vita.

Anche se non faccio grossi errori, anche se mi vedete scrivere post chilometrici.

Però che a volte non so dare tono alla scrittura non l'ho mai negato.

Spesso dopo un intervento troppo categorico ne scrivo un altro per scusarmi se il tono sembra duro.

Spesso faccio modifiche dopo avere letto.

Sono così però ci provo a migliorarmi da questo lato e credo di aver fatto passi avanti.

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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

Scrj ha scritto:Fra ma il "vabbè pazienza" deve essere calibrato per la situazione.
Se una ne sta facendo una malattia al punto da ammalarsi di depressione e di conseguenza non riuscire ad allattare, magari è il caso di dire "vabbè, dai, pazienza" , non in generale.
Questo intendo con il "vabbè dai" non in senso stretto e in ogni occasione.
Credo che a volte avere un po' di elasticità non sia deleterio.
Sì, però dopo. Dopo che si è provato a fare in altro modo, dopo che si è stati magari da una consulente, quando si vede che non c'è altra soluzione. Perchè io credo che se una già sta scivolando nella depressione, riuscire ad allattare, a nutrire il suo bimbo possa essere una vera mano d'aiuto, un modo per sentirsi utile, indispensabile.

betty matteo
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Messaggio da betty matteo »

Scrj ha scritto:Fra ma il "vabbè pazienza" deve essere calibrato per la situazione.
Se una ne sta facendo una malattia al punto da ammalarsi di depressione e di conseguenza non riuscire ad allattare, magari è il caso di dire "vabbè, dai, pazienza" , non in generale.
Questo intendo con il "vabbè dai" non in senso stretto e in ogni occasione.
Credo che a volte avere un po' di elasticità non sia deleterio.
beh ma sai a volte abbiamo bisogno piu' di essere spronate che consolate.

nel senso i primi giorni sono davvero duri, il parto difficile, il bimbo cozza, il seno dolente, le ragadi etc...prova apensare tutto questo in una donna che vede il suo bimbo aumentare come un uccellino, se gli dici va beh pazienza lei magari dice si nn allatto piu' e passo al LA pazienza.

o invece la sproni dicendole che' tutto normale che devi dedicarti solo a lui vivere con lui attaccato al eseno e poi lei vede che' e' cosi' per altre mille mamme e e decide di farlo.

ma bisogna spiegarlo, spronarla a darsi tutta al piccolo


mamma mia spero di essermi spiegata bene!

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Solange
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Messaggio da Solange »

Scrj ha scritto:Non l'ho mica tirato fuori io, l'hai fatto tu e io ho risposto.
Manco ci pensavo al vaffaculo, ma se me lo citi ti dico la mia.
E sinceramente per me un "F/O" non è rispetto.
Ma sempre PER ME, nè?
infatti non è rispetto, ma non è rispetto all'attacco che ho avuto non certo ad un'idea diversa dalla mia, la cosa è MOLTO diversa.

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