Ri-nascita... di Alice e Ada

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alce
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Ri-nascita... di Alice e Ada

Messaggio da alce »

Provo a raccontarvelo...

Vado ad aprire la cartella in un grande ospedale genovese, ero tutta emozionata!
Mi trovo davanti una dottoressa bellissima, bionda con occhi azzurri come il ghiaccio. Sono seduta davanti a lei con mia madre... cominciamo a parlare...
Mentre parlo mi accorgo che guarda le mie mani... sono segnate dalle cicatrici di anni di autolesionismo... tagli, bruciature...
Piano, piano le nascondo, me le metto sotto al sedere e continuo a parlare.
Guarda i tatuaggi che sporgono dalla scollatura della maglietta... mi sento a disagio, vorrei mi guardasse negli occhi!
Mi sembra di averla scampata...
Finalmente mi fa sdraiare e mi visita, sta per provarmi la pressione, mi fa alzare la manica... stringo i denti... vede il mio braccio tatuato e sotto al tatuaggio una mappa di cicatrici in tutte le direzioni.
"Ma cosa s'è fatta!? Un incidente!?"
Sa bene che non può essere stato un incidente!
Le spiego brevemente che ho passato anni duri e per semplificare le dico solo: "depressione".
Mi risiedo al tavolo e lei mi tempesta di domande...
"droga? alcol? ne fa uso?"
"no, no"
"psicofarmaci?"
"no... non più".
Vorrei raccontarle, essere me stessa... ma le domande incalzano, non mi sento a mio agio... per un cazzo a mio agio!
"Cartelle cliniche dei ricoveri in psichiatria... ne ha da darci?!"
"no... si... ma è roba passata... di tanti anni fa!"
"Sì ma ci servono le sue cartelle.... Va da uno psichiatra?!"
"Ho terminato da poco la terapia, le cartelle... non so se ne ho..."
"Ma quanti ricoveri ha fatto? recentemente ne ha fatti?"
"No, recenti no"
"Quando l'ultimo? e quanti in tutto?"
"boh... due, tre anni fà. Ne ho fatti alcuni... pochi!"
Mento.
Mento perchè ho paura... il mio sogno può diventare un incubo...
Mi guardo di sfuggita la pancia... è enorme "amore mio... bambina mia non nascere ti prego, resta lì, resisti ancora un po'"
La dottoressa o ostetrica... insomma quello che è! mi guarda, tace un momento, volta la testa verso mia madre e poi a me:
"Signora, noi la dobbiamo segnalare eh!"
Mi si gela il sangue... Dio muoio!
Forse ho capito male..."Segnalare... in che senso?"
"Che dobbiamo segnalarla ai servizi sociali... e a chi seguirà il parto"
....
Interviene mia madre: "possiamo portare un certificato dello psichiatra che ha seguito Alice che attesta che ora Alice è guarita... le va bene!?"
"Sì... ma dobbiamo comunque segnalare la cosa!"
Di nuovo mi guarda, io le sorrido...
"Brutta stronza... ma perchè non muori! Ma vaff...."
E continuo a sorridere con la testa bassa... guardandomi la pancia: "Amore ti prego resta lì... rimani al sicuro"
Lei e mia madre continuano a parlare mentre il mio cuore corre all'impazzata e i miei pensieri sono altrove... "Potrei partorire in Svizzera... o a Trieste... scappo... scappo via! Ma se nasce oggi!? Scavo una buca sotto al letto... mi nascondo e non apro a nessuno! E se me la portano via!? No li ammazzo tutti! sì, sì... mi compro un mitragliatore....."
Vorrei piangere... vorrei tanto piangere.
Alla fine mi è bastato cambiare ospedale, essere molto chiara con medici e ostetriche, spiegare i miei timori.... per scoprire che ci vuole ben altro perchè l'ospedale segnali una donna ai servizi sociali!
Però la paura mi è rimasta e il giorno del parto dopo aver perso le acque nulla si muove! Eh! Certo! Ada non era mica scema! Le avevo detto di restare lì ed aveva recepito perfettamente.
"Amore, tranquilla... ora puoi nascere"
Ma c'era una notevole discrepanza tra ciò che dicevo e ciò che sentivo.
Così applicazione di gel e dopo otto ore di contrazioni inefficaci, altra applicazione.... NIENTE!
Ma manco un centimetro eh! Niente di niente!
Poi l'ostetrica mi visita: "Due centimetri!!!"... "No... no... ancora uno".
Marooooo!!!! non ne posso più, sono esausta! Contrazione... respiro, respiro.... passa... mi addormento per un minuto esatto, altra contrazione respiro, respiroooo, respiroooooooo!".
Voglio star calma... concentrarmi. Non posso mica dare di matto eh!? No che non posso fare la matta e confermare che son matta... devo, devo, devo controllarmi!
Abbasso la tapparella, spengo la luce, caccio l'ostetrica, mi metto due tappi di cera nelle orecchie e... r-e-s-p-i-r-o... e penso: farò il parto in acqua e sarà tutto meraviglioso come l'ho sognato!
Altra visita... altro niente!
Arriva il medico, decidono di mettermi la flebo, di tentare per un'altra ora.
Contrazioni spaventose!
Vorrei gridare ma mi trattengo. Mi trattengo.... mi.... piango! "Bastaaa! per favore! basta!"
Fanno entrare mia madre in sala parto, io sono in lacrime, l'ostetrica davanti a me mi da indicazioni assieme alla psicologa del reparto (eh! mica poteva mancare la psicologa vi pare!?).
Le guardo... vorrei tanto mandarle....!!! Respiro e penso: "Alice controllati... calma..."
Piangendo come una fontana (contrazioni permettendo) guardo psicologa e ostetrica: "Scusate... buuuu... scusate... sniff!"
L'ostetrica riprova a darmi indicazioni: Dai con me! di: "AAAAAH!"
Ed io: "UUUUUUHHH"
(solo che la nota andava giù... come se quella "Uh" la volessi sotterrare).
L'ostetrica e la psicologa: "AAAAAH!"
Ed io: "UUUUuuuuuh...."
E loro: "AAAAH!"
.... Cazzo! lo vuoi capire che voglio far la "U" o no!?
Va beh... andiamo avanti così per un'ora infinita!
Guardo l'ostetrica, esausta quasi quanto me e le chiedo: "Ma poi... anche con la flebo posso fare il parto in acqua?"
"Sì, certo..." e voltandosi: "Dottoreee!? la portiamo in sala operatoriaaaa?!"
Così dopo la spinale, smetto di piangere prendo fiato... e poi....
Il suo pianto, forte e deciso... direi anche arrabbiato!
Me la portano, l'avvicinano alla mia faccia ed io ricomincio a piangere!
Bella, bella più che mai, forte... caldissima... la bacio!
"Amore, amore... bella!" e piango a singhiozzi!
Sono felice, non mi importa più di nulla... tutto è andato bene...
Ora me la vivo!


Ada... mia bambina, amore assoluto...sei nata così.
Alice Banfi



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Lelia
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Messaggio da Lelia »

Che bel racconto Alice, che bella la vostra (ri)nascita!
:bacio:

chiaretta_1974

Messaggio da chiaretta_1974 »

il tuo parto somiglia tanto al mio. anche io di genova. anche a me, nonostante sia guarita da 20 anni da una malattia mentale, ancora adesso certi medici, di fronte a problemi fisici, chiedono se sono seguita dallo psichiatra. mi è capitato proprio oggi. ti capisco.

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Lupina
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Messaggio da Lupina »

molto molto commovente, sniff sniff.

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Minou
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Messaggio da Minou »

:ngueee: mi hai commossa!

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alce
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Messaggio da alce »

chiaretta_1974 ha scritto:il tuo parto somiglia tanto al mio. anche io di genova. anche a me, nonostante sia guarita da 20 anni da una malattia mentale, ancora adesso certi medici, di fronte a problemi fisici, chiedono se sono seguita dallo psichiatra. mi è capitato proprio oggi. ti capisco.
sai c'è quella canzone... "chi nasce matto non guarisce mai... tu che sei matto quando guarirai!? Mai! Mai! Mai..." Solo che la gente ci crede e quelli che ci credono di più lavorano nel sanitario!
(io San Martino, tu? Poi ho partorito a Lavagna!)

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Paola
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Messaggio da Paola »

Vi siete date la vita e...

fanculo alla dottoressa algida.

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alce
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Messaggio da alce »

Paola M. ha scritto:Vi siete date la vita e...

fanculo alla dottoressa algida.
ahahah! vedi quando dico... "parolacce che poesia!?"

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