Quando un soldo di cacio ti dà uno schiaffo morale

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
Avatar utente
Alessia M.
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7233
Iscritto il: gio gen 17, 2008 4:27 pm

Messaggio da Alessia M. »

Tu Gordon ce l'hai in casa!



jenny

Messaggio da jenny »

il nano è un MI-TO ahahahah

p.s. Lenina,secondo me,a 3 anni,ma anche prima capiscono benissimo eccome!

Avatar utente
Alessia M.
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7233
Iscritto il: gio gen 17, 2008 4:27 pm

Messaggio da Alessia M. »

superstrafra ha scritto:ecco, condividiamo questa sapienza per ovviare alla mia ignoranza
(miii che bella rima)
esiste un metodo gordon?
testo in inglese non se ne parla, ma se c'è qualcosa da imparare in lingua italiana, me lo segno
ora che ci penso ho ordinato pure besame mucho ma non è ancora arrivato
genitori efficaci
né con le buone né con le cattive
insegnanti efficaci (anche se non sei insegnante è molto bello!)

Il metodo è sempre lo stesso: l'ascolto attivo!

mummychiara

Messaggio da mummychiara »

Questo bambino è un portento!

Avatar utente
Lupina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 5906
Iscritto il: mer mar 19, 2008 10:45 pm
Contatta:

Messaggio da Lupina »

jenny ha scritto:il nano è un MI-TO ahahahah

p.s. Lenina,secondo me,a 3 anni,ma anche prima capiscono benissimo eccome!
Guarda, ti quoto.

Capisce bene, è perfettamente in grado di digerire concetti elaborati, figuriamoci questo.
Se continuassi a contravvenire alla regola senza impormi un minimo gli mancherei di rispetto, alla sua intelligenza più che altro.

Tre anni sono un'età difficile da questo punto di vista. La capacità di espressione è indubbiamente maggiore, e molti bambini cominciano ad elaborare concetti astratti e stati d'animo: lui per lo meno lo dice, di essere contento o arrabbiato per qualcosa.
Allo stesso tempo, testare i limiti ha un fascino incredibile. Sembra quasi che voglia sapere fino a che punto può arrivare la sua volontà, e che conseguenza può avere un atto piuttosto che un altro.

E' consapevole del fatto che certe cose gli sono concesse, basta chiederle nella maniera giusta. Sa che altre cose non si possono fare perchè pericolose. E sa anche che altre cose NON SI DEVONO ASSOLUTAMENTE FARE, e che non esiste deroga o proroga. Giustamente lui continua a provarci, perchè questo è il suo lavoro adesso.
Io credo che l'interazione coi bambini di quest'età, la spiegazione, la verbalizzazione dei propri stati d'animo, un po' di risolutezza nelle cose siano fondamentali, perchè un bambino quando ti chiede una cosa si aspetta già un determinato tipo di risposta, ed è una conferma che anche se fa incazzare dà sicurezza.

gocciolina
Utente NM
Utente NM
Messaggi: 37
Iscritto il: lun nov 16, 2009 4:43 pm

Messaggio da gocciolina »

Come sanno esser saggi nella loro innocenza i bambini.
Che bella stellina...

Avatar utente
lenina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 33486
Iscritto il: dom feb 24, 2008 6:43 pm
Contatta:

Messaggio da lenina »

Lupina ha scritto:.

Il Nano sa che prima di cena non si mangiano certe cose. E sa anche che tutto quello che si compra non si può aprire ed assaggiare e poi mollare lì, perchè poi la roba si butta.
Io infatti per questo motivo a far la spesa non ce lo porto, altrimenti sarebbe tutto un caricare il carrello di cose che poi devono essere IMMEDIATAMENTE ASSAGGIATE, sennò son tragedie grosse.
Ma sa anche PERCHè non si mangiano? Cioè tu pensi che capisca veramente il concetto di avanzare e buttare come cosa negativa?
TI assicuro che il Nano capisce, capisce molto bene.
Rielabora i concetti e me li propina paro paro, perchè quando mi vede preparare la cena ed assaggiare le cose, mi sgrida dicendomi che non si mangia prima di cena.
Lui sa anche che esistono le eccezioni alla regola. Il problema è quando arrivare all'ora di cena senza aver preteso di mangiucchiare cose senza senso diventa un'eccezione.
come sopra, io non ho dubbi sul fatto che lui capisca che non si fa.
Penso però che non capisca il motivo reale o comunque non lo ritenga importante.
Per lui è una cosa detta e imposta (e che quindi tutti devono rispettare) ma secondo me non ne comprende i motivi
A me le regole troppo rigide non piacciono, preferisco delle sane eccezioni. Quello che mi dispiace è che Jacopo non mangi una cosa che di solito mangia volentieri e che magari è sana (tipo la minestra di verdure, di cui va letteralmente pazzo, o la carne), solo perchè ha lo stomaco pieno di patatine fritte oppure è nauseato dalle caramelle gommose.
concordo con il discorso regole e capisco pure che ti dispiaccia.
Però in fondo non è un dramma no? A meno che capiti con regolarità (ma li sono i nonni da regolare non il nano)

Tu a che età hai capito REALMENTE perchè è meglio mangiare in certi modi e non in altri?

Io ho capito che mangiare troppi dolci fa male alla pancia quando ho avuto appunto il mal di pancia dopo averne mangiati troppi

i principi della nutrizione li ho compresi da pochissimo e ancora non a pieno, non credo che li comprenda un bimbo.

Anche il discorso "spreco" ci ho messo parecchio a farlo mio realmente.

Avatar utente
Lupina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 5906
Iscritto il: mer mar 19, 2008 10:45 pm
Contatta:

Messaggio da Lupina »

Certo, Elena. Comprendo perfettamente che magari certe cose sono un po' troppo elaborate perchè ci arrivi da solo.
Ciò non toglie che non si debbano fare per motivi di economia domestica e familiare, tipo farmi comprare 10 confezioni da sei di yogurt solo per assaggiarli: si trova un compromesso, se ne compra una soltanto, e non si aprono tutti e sei i vasetti ma soltanto uno.

Queste sono regole di buonsenso di base. Come quella di mangiare tutti insieme a tavola, e non ognuno per suo conto nella stanza che preferisce.
Certe cose quando si hanno i nani duenni si danno per scontate, ma ti garantisco che a tre anni le cose cambiano sostanzialmente, anche in virtù di esempi diversi da quelli familiari.

Rispondi