cambiare mentalità

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caterina
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Messaggio da caterina »

Alessia M. ha scritto:L'allattamento non dovrebbe essere ragionato, ma spontaneo (magari ho inteso male l'utilizzo del termine, però!).

E poi non è così facile come scrivi tu, non è vero che chi lo vorrà fare lo farà a prescindere c'è chi vuole e non riesce perché non ha il giusto supporto.
Per ragionata intendo "fatta con coscienza".



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superstrafra
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Messaggio da superstrafra »

eccomi
io non ho colto polemiche di alcun genere da parte di nessuno. mi metto tra le mamme che hanno la fortuna di allattare, perchè è anche un po' questo che mi sento, fortunata. l'allattamento al seno è vero, dovrebbe essere quanto di più spontaneo ci possa essere, ma nei fatti non è sempre così. può essere molto faticoso e una mamma non sostenuta abbastanza può passare dalla confusione alla crisi, e può pensare che il passaggio al latte artificiale, sebbene a malincuore, sia una scelta obbligata. sappiamo tutte che non è sempre così, ma in quei momenti, come dice evelina, sfido qualunque mamma media (intendo mediamente informata) a non pensare di non aver latte a sufficienza o pensieri simili. e va da sè che l'errore non è certo della mamma, ma della rete che spesso sostiene solo idealmente e poco nei fatti. da noi in ospedale civile l'allattamento al seno è promosso, non viene dato NULLA normalmente nei primi 3 giorni di vita, dopodichè il neonatologo valuta la salute del piccolo e suggerisce come comportarsi. nel caso delle mie bimbe, presentandosi l'ittero e niente colostro per troppa sonnolenza, è stata data l'aggiunta di LA più il poco che riuscivo a tirare col tiralatte. fortunatamente questo non ha compromesso l'allattamento, che, nel caso di emma contro ogni speranza, si è avviato con successo. penso che se non avesse preso quelle aggiunte sarebbe stato molto più difficile aiutarla a superare l'ittero. ma forse mi sbaglio. in ogni caso qui il turn over del personale è tale da mandare in confusione qualsiasi mamma con qnche un minimo dubbio; confusione che si eviterebbe se il personale fosse allo stesso modo preparato, o , meglio, se fosse possibile un'assistenza a casa, sempre dalla medesima persona, almeno per assicurarsi che l'allattamento sia ben avviato. magari gratuitamente, utopia, lo so, ma in germania funziona così.
credo che per molte mamme per le quali l'allattamento non sia stato possibile, il pensiero sia un mal celato senso di colpa per aver fallito qualcosa di cui non hanno responsabilità alcuna. la consapevolezza di sapere che non è colpa loro, però, non toglie sempre questa sensazione, e non trovo giusto non rispettarla. cioè ad evelina io posso dire mille volte che mi dispiace per il fatto che non abbia allattato al seno irene, posso dirle che so benissimo che non è colpa sua, che non dovrebbe sentirsi così, ma mi sento anche di dirle che la capisco, e che probabilmente se avrà un altro bimbo potrà essere diverso.
per le bambole e cartoni o telefilm zeppi di biberon, ovvio che non mi scandalizza, mi fa solo pensare che lo stereotipo dell'allattamento artificiale come migliore (altrimenti non si spiegherebbe il perchè venga sempre privilegiato rispetto a quello al seno) sia sempre presente a distanza di 40 anni, quando si pensava che effettivamente fosse così. io credo che ci sia anche un falso pudore, un certo tabù (immotivato) a proporre nei giochi e in tv l'allattamento al seno; non dimentichiamoci che ancora c'è gente che guarda con aria di rimprovero chi allatta in posti non "consueti". mi pare sia proprio di quest'estate la notizia di una mamma allontanata dalla sala da pranzo dell'albergo dove soggiornava con la famiglia, perchè discretamente stava allattando il bimbo più piccolo... ed è successo da noi, nel profondo nord. di seguito il link per chi avesse perso la notizia
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=103442496f199cbe

per quento riguarda il LA infine, io non lo considero affatto il male, anzi, guai non ci fosse! ma non riesco davvero a pensare ai grandi produttori di la come a dei santi che facciano girare l'economia; hanno avuto una responsabilità troppo grande e senza alcuna giustificazione nelle morti di bimbi innnocenti in africa, dove finte inferniere portavano alle mamme campioni di LA accompagnate da foto di bimbi rigorosamente bianchi e paciosi, salvo poi compromettere l'allattamento al seno, costringere le mamme ad acquistare LA, a diluirlo rendendolo nutritivamente pari allo zero, magari con acqua contamintata e da poppatoi che non potevano rendere sterili, un vero SCHIFO, altro che far girare l'economia!
ecco, ho finito il mio sfogo, scusate se il post non avrà nè capo nè coda, ho scritto di getto e nel frattempo la emma si è svegliata...
una brevissima lettura che suggerisco, un libercolo da 1€ ma molto significativo sull'argomento "nestlè non ama i bebè" di stampa alternativa. vi prego, leggetelo e riflettete!

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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

caterina ha scritto:Allora non bisognerebbe pubblicizzare nemmeno i medicinali, altrimenti chi si vuole curare attraverso l'omeopatia se ne ha a male.
Insomma, viviamo e lasciamo vivere, cercando appunto di cambiare quello che possiamo cambiare nei limiti delle nostre possibilità..
Io ancora non ho capito perchè i farmaci tradizionali si possono pubblicizzare e quelli omeopatici no.

Lo sento spesso alla radio (quest'anno ancora no, a dire il vero), fanno tutta la pubblicità e alla fine dicono "i farmaci omeopatici non si possono pubblicizzare, il nome non te lo posso dire, chiedi al tuo farmacista!"

Fine.

Per quanto riguarda l'allattamento al seno, io vedo che l'esempio fa molto.

Ricordo quando allattavo Sofia, un'amica di Matilde mi ha chiesto "perchè non usi il biberon come mia sorella?" . La sorella aveva solo 4 mesi più di Sofia, mi è preso un colpo!

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lenina
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Messaggio da lenina »

Ecco Fra, è quello che voglio dire io, la pubblicità del LA ha fatto danni enormi nel mondo.
Non posso accettare che dei neonati muoiano per far girare l'economia non posso davvero.

Riguardo l'ittero il consiglio sarebbe di tenerli dalla nascita sempre attaccati alla mamma questo aiuta a attuirlo o addirittura prevenirlo.
Il fatto è che nei casi più forti l'oretta di distacco dopo la nascita fa già danni.

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caterina
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Messaggio da caterina »

Non so perchè l'omeopatia non possa essere pubblicizzata.
Lo chiederò a mia sorella.

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superstrafra
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Messaggio da superstrafra »

ooopss
scusate il link che ho riportato con la notizia, riporta anche un asacco di commenti scemi...vabbè, leggete solo la notiza e non quel che segue pliiis :red:

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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

Ecco, io non capisco come si possa allontanare una mamma che allatta. CIoè, non riesco proprio a concepire un fatto del genere.

Fortuna che non mi è mai capitato, altrimenti avrei fatto un casino che nemeno ti immagini. Altro che pubblicità positiva!!

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Solange
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Messaggio da Solange »

Allora, entro alla fine del post e dico la mia perchè ieri non ho avuto tempo.

A me dispiace che qualcuno possa pensare che il mio ticker sia un autoelogio. Non lo è però non posso negare di essere orgogliosa di allattare mia figlia e sono orgogliosa perchè ce l'ho fatta in buona parte da sola perchè la tenacia è stata la mia e in parte grazie ad una brava ostetrica che mai si sarebbe sognata di dirmi di dare il LA a Sveva perchè non riusciva ad attaccarsi ma mi ha invece aiutata ad attaccarla e mi ha consigliata in quei primi due giorni in cui anche se hai letto di tutto e hai Lenina come amica vai un po' nel pallone.

Sono orgogliosa perchè nonostante nessuno nella mia famiglia abbia allattato dopo le mie nonne, io ho dimostrato che invece si può fare e lo stesso han fatto le mie cugine gemelle che hanno avuto i figli tardi, a 38 anni, e una ha allattato entrambi i figli per sei mesi e l'altra per quasi quattro anni.

Sono orgogliosa perchè ritengo che la cultura dell'allattamento debba venire da noi mamme e dalle ostetriche e NON dai medici, non dai ginecologi e non dai pediatri; già la gravidanza e il parto li considerano roba loro, riprendiamoci almeno l'allattamento santocielo invece di farci convincere di essere delle inette incapaci di nutrire i propri figli.

E il mio vuol essere anche un messaggio per tutte coloro che sono convinte che ad un certo punto il latte semplicemente sparisca (sapete quanto spesso mi si chiede: ma ha ancora latte?) mentre invece non c'è alcun limite per smettere di allattare ma il limite devono darselo ogni coppia mamma-bambino!

Il cambio di mentalità non è qualcosa che può accadere dall'oggi al domani perchè purtroppo molte di noi hanno ancora dovuto subire le pressioni del personale ospedaliero o dei parenti e lo capisco benissimo che alla fine si ceda perchè i primi giorni dopo il parto sono DIFFICILISSIMI.

Se io non avessi firmato per tornare a casa subito dopo il parto e non avessi "vietato" a mia mamma e mia suocera di venire a casa nella prima settimana anche io sarei una di quelle che non ce l'ha fatta.

Invece mi sono chiusa a casa mia con mia figlia e Mirko, ci siamo messe a letto e così abbiamo passato i primi 4 giorni, dormendo abbracciate, allattando, alzandomi per mangaire quel che Mirko aveva preparato per me e aspettando la visita quotidiana di Ilaria che era la MIA ostetrica lì SOLO PER ME E PER SVEVA e con tempo da dedicare a noi soltanto.
Io questo lo auspicherei per tutte le mamme, di poter tornare a casa e di avere assistenza a casa per le prime due settimane, un rapporto uno a uno, nel proprio ambiente, con la tranquillità di vedere sempre la stessa persona fidata.

Dicevamo, comunque, che non può accadere dall'oggi al domani ma questa ignoranza sull'allattamento va combattuta perchè dobbiamo rendere la vita più semplice alle nostre figlie, perchè non dobbiamo accettare che tra 30 anni saranno ancora le multinazionali del latte ad averla vinta, perchè dobbiamo combattere contro quest'economia che ci vuole tutti fruitori di cibi, svaghi e stimoli ARTIFICIALI.

E quindi anche a costo di essere impopolari, facciamo bene a notare i biberon e il LA nelle serie TV e nei film e dovremmo anche segnalarli alla Baby Milk Action, Io mi incavolo pure perchè sul libro di Topo tip sulle prime parole alla voce nanna c'è un biberon!

E mi incavolo perchè il meme che dobbiamo trasmettere alle nostre figlie è quello dell'allattamento al seno e non quello dell'allattamento col biberon.

Detto questo BEN VENGA il latte artificiale, ma scherziamo? E chi non può allattare per oggettivi problemi fisici? E chi non può farlo perchè ha delle importanti patologie in corso? Hanno queste persone meno diritto di avere un figlio? NO,NO E NO!

Però non facciamoci la guerra fra chi allatta e chi non, stiamo unite e portiamo avanti il sapere sull'allattamento ANCHE E SOPRATTUTTO per chi non ce l'ha fatta una volta ma potrà riscattarsi la prossima volta, non alimentiamo l'ignoranza sull'allattamento e non sentiamoci in colpa o meno mamme se non allattiamo ma non rassegniamoci a dire "io non ho avuto la fortuna di allattare", diamo la colpa a chi ha colpa e prendiamo atto del fatto che la fortuna non è avere latte ma incontrare le persone giuste e magari andiamocele anche a cercare queste persone!

E soprattutto, sia che allattiamo, sia che non lo facciamo diamo sempre le giuste informazioni perchè anche chi non allatta stando qui su noimamme ormai sa tutto quel che c'è da sapere e potrebbe aiutare altre mamme o anche solo farle arrivare qui o da una consulente.

Facciamolo per noi perchè nessuna debba sentirsi mai meno mamma se non ce l'ha fatta e facciamolo per le nostre bambine.

Amen.

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