Cosa avreste fatto?

Una sezione per discutere delle problematiche legate all'adolescenza dei nostri eredi.
Daniela
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Cosa avreste fatto?

Messaggio da Daniela »

Sono indecisa se scriverlo qui o in mamme di cuore, ma la richiesta è la stessa e so che di qua passano più facilmente mamme di adolescenti (Polly ci sei?)
Questa mattina alle 8.10 è suonato il campanello. Io e Matteo ci siamo guardati in faccia chiedendoci chi poteva essere e siamo rimasti stupiti quando abbiamo risposto al citofono.
Era L. il ragazzino che ha vissuto con noi molti anni e di cui ho già parlato.
Ci siamo accordati che il mercoledì all'uscita da scuola venga da noi e stia fin dopo cena (più avanti anche a dormire) e quindi lo aspettavamo come sempre verso le 14. Può così lavarsi, cambiarsi e lasciarci i vestiti sporchi per ritrovarli puliti.
Si presenta dicendo che li hanno mandati a casa perché erano solo in tre, e molti professori sono malati, per cui li hanno fatti firmare e uscire.
Stentiamo a crederlo e glielo diciamo. Ha solo 14 anni (anzi li compie domenica) per cui non possono lasciarli uscire soli...
Lui insiste dicendo che non è la prima volta
Rifletto un po' e decido di chiamare la scuola. Verificano e mi dicono che i ragazzi ci sono tutti e che nessuno si è sognato di mandare i ragazzi a casa.

Voi a questo punto cosa avreste fatto?

Noi lo abbiamo chiamato in disparte (stava guardando Cenerentola insieme a Simona!!) e gli abbiamo parlato.
Gli abbiamo detto che ho chiamato la scuola, che come supponevamo non potevano averlo fatto uscire così.
Che da un lato siamo stati contenti che, invece che girovagare tutta la mattina chissà dove, avesse preferito bussare alla nostra porta mc che comunque i problemi vanno affrontati e che preferiamo di gran lunga la sua sincerità e la possibilità di aiutarlo piuttosto che una serie di menzogne che ci hanno impedito fino ad oggi una serie di azioni.

Si è aperto e ci ha confidato che la scuola che ha scelto non fa per lui, che proprio non ce la fa... che non capisce i vocaboli e le spiegazioni...
Già lo sapevamo ma la sua consapevolezza ha favorito il confronto.
Vorrebbe cambiare, possibilmente adesso per cercare di non perdere l'anno (che perderà comunque visto la totale mancanza di basi)
Che però il padre non ne vuole sapere, non è disposto a spendere degli altri soldi (lo capisco anche, è in cassaintegrazione con quattro figli e una moglie a cui provvedere) e che i litigi sono continui.
Sorvolo su tutte le altre problematiche, ma su questa lo abbiamo incoraggiato dicendo che il probema economico lo affronteremo insieme, dandogli sicuramente una mano ma ribadendo ulteriormente che lui deve diventare attore della propria vita e riprendersela pienamente in mano.

Concludendo gli abbiamo detto che avendo perso solo la prima ora, lo avremmo riaccompagnato a scuola.
Ha accettato, ma non eravamo sicuri che si sarebbe ripresentato alle 14.
Invece ha suonato come sempre...
Anzi, abbiamo parlato più di tante altre volte.

Voi, mamme di adolescenti, cosa avreste fatto al nostro posto?


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mammamartina
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Messaggio da mammamartina »

mia figlia è troppo piccola per un confronto.......ma voglio farti i miei complimenti secondo me avete affrontato nel migliore dei modi la siuazione che per altro non è affatto facile!
losbanos

Messaggio da losbanos »

Premettendo che non conosco la situazione perché sono "nuova", penso che tu abbia agito bene e, che in fondo, i ragazzini che hanno dei problemi sovente facciano cose quasi sperando di venire scoperti in modo da poter sviscerare i loro crucci, forse perché altrimenti non saprebbero come intavolare la discussione.
State facendo una cosa importante, i ragazzini hanno tanto bisogno di affetto, comprensione e dialogo, soprattutto un adolescente.
Spero che la confidenza che ha con voi, in futuro, gli consenta di parlarvi apertamente da subito, senza sotterfugi.
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Gabry
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Messaggio da Gabry »

che sia venuto da voi a me pare una gran cosa! Era una richiesta di aiuto e voi l'avete intuito e avete agito correttamente. Non so molto della vostra storia e di quella di L. ma credo che vi stimi e che vi veda come l'unico sostegno.
Adesso come pensate di agire per quanto riguarda il cambio scuola?
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manu
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Messaggio da manu »

sono commossa dalla vostra intelligenza e dal vostro cuore

in che rapporti siete con la sua famiglia? voi potete in qualche modo trattare con loro l'argomento?
Giulia1970
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Messaggio da Giulia1970 »

Siete veramente grandi, avete tutta la fiducia di questo ragazzo e questo fa sì che riuscite ad aiutare lui e la sua famiglia
Daniela
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Messaggio da Daniela »

Gabry ha scritto:Adesso come pensate di agire per quanto riguarda il cambio scuola?

Ci muoveremo prima di Natale, sempre se riusciamo a instaurare una conversazione con il padre. Abbiamo l'aiuto di una sua insegnante, nonché ex affidataria del fratello che può darci una mano in questo.
L'aspetto economico credo che lo sosterremo interamente noi, ma questo è il meno. E' che comunque credo che perda l'anno perché ha delle lacune grosse dettate anche da una diagnosi tardiva di dislessia.
Manuelina ha scritto:
in che rapporti siete con la sua famiglia? voi potete in qualche modo trattare con loro l'argomento?

La famiglia praticamente non esiste. La madre soffre di disturbi mentali ma non si è mai fatta prendere in cura e non avendo mai fatto del male a se o agli altri non si può imporle nulla (questa per noi è una totale assurdità!! perché bisogna solo intervenire quando ormai è tardi??)
Il padre si è rifatta una vita con un'altra donna da cui ha avuto due bimbi ancora piccoli. I ragazzi con "quella" (la chiamano proprio così) non hanno nessun tipo di rapporto anche perchè non parla l'italiano...
Roxy
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Messaggio da Roxy »

Io penso che, con la situazione che ha a casa il ragazzo, e parlo soprattutto del rapporto col padre, voi siate adesso il suo punto di riferimento. E sicuramente ripone una fiducia in voi davvero illimitata.
Sono d'accordo sul fatto che gli abbiate detto di riprendere in mano la sua vita perchè questo gli può insegnare a prendersi le sue reponsabilità. Non è stando a casa da scuola che risolve i suoi problemi.
Potrà anche cambiare scuola ma al momento il suo dovere è frequentarla; questo per non sfuggire al fatto che ognuno ha i suoi impegni e deve portarli a termine.
Sopra ad ogni cosa comunque ci siete voi, con la vostra intelligenza, il vostro buon senso e la vostra sensibilità.
Davvero complimenti!
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