Fino a dove bisogna aiutarli?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
Stefania72

Messaggio da Stefania72 »

per la cartella non so, i miei lasciano a scuola quel che non serve per fare i compiti perchè glieli danno di giorno in giorno.
Leti invece ha sempre la cartella che pesa quintali perchè la maestra li controllava fino in terza, poi appunto ha voluto che fossero un pò autonomi nel sapere da soli cosa lasciare a scuola e cosa portare a casa e lei per paura di dimenticare qualcosa porta tutto a casa e se lo riporta a scuola.
Ieri infatti al colloquio con le maestre ho detto loro di convincerla a lasciare a scuola qualcosa perchè così si sta spaccando la schiena.
Invece io non ne posso più del fatto che da soli non facciano niente.
Sto cercando di renderli autonomi almeno per quanto riguarda il portamerenda(quando tornano da scuola devono tirarlo fuori dalla cartella e metterlo in cucina per la merenda del giorno dopo)però devo sempre dirglielo io e la stessa cosa per la bottiglia d'acqua che si portano.
Inoltre quando vanno a fare sport o lasciano la borsa in macchina o la piantano a terra e sto cercando di impormi affinchè se la sistemino loro e se la lasciano in macchina la lascio lì e li obbligo a tornare in garage a prendersela.
Insomma, io penso che siamo noi ad abituarli male, per anni io tornavo su dal garage carica come un cammello e loro belli felici a correre a giocare, adesso anche se ci vuole il triplo del tempo mi impongo di farlo fare a loro.
Certo che i genitori devono essere di comune accordo.Ieri sera per esempio ho detto a Leti di mettere il portamerende in cucina, lei lo tira fuori dalla cartella e dice:papà, me lo porti di là?E lui lo fa!Alchè ieri sera abbiamo parlato tra noi e ci siamo messi d'accordo affinchè alle loro cose ci pensino loro.
I miei poi hanno il vizio di tirare fuori le cose tipo l'astuccio, i quaderni e simili e di lasciarli per terra e io mi imbestialisco perchè poi bisogna passare a raccogliere tutto.
Anche i vostri lo fanno?


Roxy
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Messaggio da Roxy »

Questo sì che è un bel problemone. Ma one one one.
Talmente one che in questi giorni sto meditando se scrivere o meno alla nostra nuova pedagogista di Noimamme che magari mi possa dare una mano. Anzi se tra di voi ci fosse qualche educatrice o qualcuna che se ne intende, vi prego fatevi avanti perchè io picchio la testa contro il muro.
Il mio, forse lo sapete già, ha 11 anni (prima media).
Si fa lo zaino da solo e qui ... va bhe ... vorrei ben vedere.
Da quest'anno però lo seguo anche per l'organizzazione della settimana. Nel senso che alla sera mi metto lì con lui mentre fa lo zaino e cerco di fargli capire cosa dovrà fare nel pomeriggio (dato che io non sono a casa e lui è dai nonni si deve mettere nello zaino anche le cose da studiare per il giorno dopo).
Ma possibile che non ci arrivi da solo?
Se non vede un compito scritto sul diario, si limita a dire "no, per domani non ho niente"
Ma io dico, ma portarsi avanti con qualche materia dei giorni successivi così almeno non si trova alcuni pomeriggi ad avere magari tre materie da preparare tutte insieme, no?
Devo sempre controllare io se ha qualcosa di pesante per i giorni che vengono.
Controllo io i compiti che ha fatto nel pomeriggio, controllo che sappia la lezione, gliela provo, gli faccio delle domandine. Ok lui fa da solo ma poi magari scopro che ha fatto gli esercizi di inglese senza studiare le regole. ti fa gli esercizi senza andare a ripassare, prima, le regole grammaticali.
Ma non sarebbe ora di studiare con la testa?
gli chiedo: "Storia, la sai?" -Risposta "Più o meno"
Più o meno?????
Ma io non studiavo mica così.
Lui ha bisogno della mia presenza, col fucile puntato e allora rende al massimo. Se no, si perde via ... aveva sonno, aveva fame, era stanco, aveva mal di testa, aveva troppa roba da fare ...
E sì che io sono anche severa. Se sgarra lo metto in castigo ma ... niente. non si mette in riga neanche a morire.
Fa fatica a stare concentrato per più di 20 minuti ... guardate son sfiancata.

:tettonaesaurita:
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tati
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Messaggio da tati »

Stefania72 ha scritto:per la cartella non so, i miei lasciano a scuola quel che non serve per fare i compiti perchè glieli danno di giorno in giorno.
Leti invece ha sempre la cartella che pesa quintali perchè la maestra li controllava fino in terza, poi appunto ha voluto che fossero un pò autonomi nel sapere da soli cosa lasciare a scuola e cosa portare a casa e lei per paura di dimenticare qualcosa porta tutto a casa e se lo riporta a scuola.
Ieri infatti al colloquio con le maestre ho detto loro di convincerla a lasciare a scuola qualcosa perchè così si sta spaccando la schiena.
Invece io non ne posso più del fatto che da soli non facciano niente.
Sto cercando di renderli autonomi almeno per quanto riguarda il portamerenda(quando tornano da scuola devono tirarlo fuori dalla cartella e metterlo in cucina per la merenda del giorno dopo)però devo sempre dirglielo io e la stessa cosa per la bottiglia d'acqua che si portano.
Inoltre quando vanno a fare sport o lasciano la borsa in macchina o la piantano a terra e sto cercando di impormi affinchè se la sistemino loro e se la lasciano in macchina la lascio lì e li obbligo a tornare in garage a prendersela.
Insomma, io penso che siamo noi ad abituarli male, per anni io tornavo su dal garage carica come un cammello e loro belli felici a correre a giocare, adesso anche se ci vuole il triplo del tempo mi impongo di farlo fare a loro.
Certo che i genitori devono essere di comune accordo.Ieri sera per esempio ho detto a Leti di mettere il portamerende in cucina, lei lo tira fuori dalla cartella e dice:papà, me lo porti di là?E lui lo fa!Alchè ieri sera abbiamo parlato tra noi e ci siamo messi d'accordo affinchè alle loro cose ci pensino loro.
I miei poi hanno il vizio di tirare fuori le cose tipo l'astuccio, i quaderni e simili e di lasciarli per terra e io mi imbestialisco perchè poi bisogna passare a raccogliere tutto.
Anche i vostri lo fanno?
No povera la cartella stra piena ogni giorno le ammazza si la schiena! Capisco la paura di dimenticare qualcosa ma falle capire che se controlla sempre non succederà senza dover per forza distruggersi la schiena con un peso eccessivo.

Per il resto che dire, Ely entra in casa dopo scuola e dopo due minuti c’è in terra la cartella e la giacca, come se fosse la cosa più normale del mondo.
Ogni volta devo dire ELIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII CAVOLO, e corre a mettere via.
Ma sempre, dico sempre, devono farlo notare.
Paolo invece entra e va a mettere via tutto subito, è bravissimo.

Poi ti quoto sul fatto che bisogna essere d’accordo, se mamma dice una cosa e papà ne fa un'altra è difficile far capire ai bambini chi devono seguire.
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tati
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Messaggio da tati »

Roxy ha scritto:Questo sì che è un bel problemone. Ma one one one.
Talmente one che in questi giorni sto meditando se scrivere o meno alla nostra nuova pedagogista di Noimamme che magari mi possa dare una mano. Anzi se tra di voi ci fosse qualche educatrice o qualcuna che se ne intende, vi prego fatevi avanti perchè io picchio la testa contro il muro.
Il mio, forse lo sapete già, ha 11 anni (prima media).
Si fa lo zaino da solo e qui ... va bhe ... vorrei ben vedere.
Da quest'anno però lo seguo anche per l'organizzazione della settimana. Nel senso che alla sera mi metto lì con lui mentre fa lo zaino e cerco di fargli capire cosa dovrà fare nel pomeriggio (dato che io non sono a casa e lui è dai nonni si deve mettere nello zaino anche le cose da studiare per il giorno dopo).
Ma possibile che non ci arrivi da solo?
Se non vede un compito scritto sul diario, si limita a dire "no, per domani non ho niente"
Ma io dico, ma portarsi avanti con qualche materia dei giorni successivi così almeno non si trova alcuni pomeriggi ad avere magari tre materie da preparare tutte insieme, no?
Devo sempre controllare io se ha qualcosa di pesante per i giorni che vengono.
Controllo io i compiti che ha fatto nel pomeriggio, controllo che sappia la lezione, gliela provo, gli faccio delle domandine. Ok lui fa da solo ma poi magari scopro che ha fatto gli esercizi di inglese senza studiare le regole. ti fa gli esercizi senza andare a ripassare, prima, le regole grammaticali.
Ma non sarebbe ora di studiare con la testa?
gli chiedo: "Storia, la sai?" -Risposta "Più o meno"
Più o meno?????
Ma io non studiavo mica così.
Lui ha bisogno della mia presenza, col fucile puntato e allora rende al massimo. Se no, si perde via ... aveva sonno, aveva fame, era stanco, aveva mal di testa, aveva troppa roba da fare ...
E sì che io sono anche severa. Se sgarra lo metto in castigo ma ... niente. non si mette in riga neanche a morire.
Fa fatica a stare concentrato per più di 20 minuti ... guardate son sfiancata.

:tettonaesaurita:
Forse è proprio l’età.
Io a 11 anni ero scazzatissima, dicevo che studiavo invece leggevo il topolino.
Cioè uno scazzo generale è pure normale, la poca voglia di impegnarsi anche.
Come mi pare di capire che è normalissimo aspettare l’ ultimo per fare i compiti, tanto non è per domani.
Gran parte dei bimbi in classe di Ely lo fanno, poi il gioved’ pomeriggio, stanchi dal tempo lungo, si rendono conto che devono studiare scienze e dicono ma no come facciamo?!
Forse bastava iniziare il venerdì prima, no?!

Ely in questo è brava, i compiti se riesce li fa il giorno stesso che vengono dati, chissà quanto durerà…
Stefania72

Messaggio da Stefania72 »

guardate, Letizia l'unico compito che sa per tempo è geometria nel senso che la sa da una settimana all'altra.
Al lunedì non ha compiti perchè fanno il pomeriggio allora le dico:inizia a fare geometria, almeno un pezzetto così mercoledì sei avanti.
No, non c'è verso, il mercoledì poi arriva alle 17.30 da scuola già stanca morta, si mette lì, combina ben poco, dice che è difficile e aspetta il papà.
Tra la lungaggine sua e le cose da fare nostre a volte se la trascina fino a dopo cena andando poi a letto tardirispetto al solito.
Credo che come studiavamo noi adesso i ragazzi non studiano più.
Io mi chiudevo in camera e guai chi mi disturbava, mia mamma non mi ha mai provato una lezione o controllato che facessi i compiti eppure ero una secchiona.
Adesso studiano in mezzo al caos(anche se le dico di andare di sopra lei resta in sala dove magari i suoi fratelli giocano se hanno già finito i compiti), leggono una volta e secondo loro già la sanno, fai le domande e non sanno un tubo ma chiudono il libro e chi s'è visto s'è visto.
Secondo me dipende anche dalla maestra, in italiano e matematica ne ha una valida, nelle altre materie ne ha una preparata ma che per non turbare i bambini va piano, non li interroga se non volontariamente, non fa ripetere la lezione durante l'interrogazione ma fa solo domandine.
Insomma, secondo me questo metodo va bene i primi anni ma adesso che l'anno prossimo andrà alle medie avrebbero dovuto insegnarle che un argomento quando lo studi devi saperlo esporre.
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Messaggio da Roxy »

Da una parte mi consola un po' sentire le vostre storie perchè non mi sento isolata, anche se, a volte, confrontandomi con le altre mamme dei compagni di Samuele rimango un po' male perchè sento tutti 'sti bei voti e mi dico "che bello se fossi anch'io una di quelle mamme che non si deve mai preoccupare dei compiti perchè tanto è già tutto a posto".
A me piace anche seguirlo, intendiamoci. A volte ci dedico il week end ma spesso è la sua collaborazione che manca.
E le maestre gli anni scorsi erano incazzate nere perchè dicevano che era impossibile che prendesse 9 e poi 4 o viceversa.
Se uno è da 4 è da 4. Se uno è da 9 deve prendere sempre 9!
Mamma, mi facevano lo shampoo tutte le volte.
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Messaggio da tati »

Roxy ha scritto:Da una parte mi consola un po' sentire le vostre storie perchè non mi sento isolata, anche se, a volte, confrontandomi con le altre mamme dei compagni di Samuele rimango un po' male perchè sento tutti 'sti bei voti e mi dico "che bello se fossi anch'io una di quelle mamme che non si deve mai preoccupare dei compiti perchè tanto è già tutto a posto".
A me piace anche seguirlo, intendiamoci. A volte ci dedico il week end ma spesso è la sua collaborazione che manca.
E le maestre gli anni scorsi erano incazzate nere perchè dicevano che era impossibile che prendesse 9 e poi 4 o viceversa.
Se uno è da 4 è da 4. Se uno è da 9 deve prendere sempre 9!
Mamma, mi facevano lo shampoo tutte le volte.
Ehhehe mi ricorda me… io ero da 4 il gran parte delle volte proprio perché come stile ero molto simile a sti bimbi di oggi, scazzata e poco interessata allo studio.
Se però papà o mamma diceva al prossimo 4 succede qualcosa( che so io, non guardare il telefilm preferito ad esempio) allora ecco una serie di voti da urlo bellissimi.

Inutile, secondo me la scuola o piace e deve essere accettata e bon.
Ely è brava, è semplice,mente in seconda quindi non posso ancora lamentarmi, ma vedo le mie cuginette di 13 e15 anni sono assurde.

Pazienza da parte nostra tanta, presumo. La cosa peggiore credo sia vedere che anche se tu ti ci metti, se intendi seguirli e aiutarli, loro si girano dall’ altra e dico, si, magari dopo.
E quel dopo non arriva mai se fosse per loro.
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Messaggio da Roxy »

tati ha scritto: ma vedo le mie cuginette di 13 e15 anni sono assurde.

Pazienza da parte nostra tanta, presumo. La cosa peggiore credo sia vedere che anche se tu ti ci metti, se intendi seguirli e aiutarli, loro si girano dall’ altra e dico, si, magari dopo.
E quel dopo non arriva mai se fosse per loro.

Sì bhe, ma io a quel punto urlo però
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