Lo scorso anno la classe di Ely portava a casa solo i compiti.
Libri e quaderni scolastici restavano sempre a scuola.
È una buona cosa per quanto riguarda il peso nella cartella stessa, ma è un pessimo metodo per l’ educazione scolastica dei bambini.
Quest’ anno le cose sono cambiate, e i bambini si ritrovano senza spiegazioni la cartella piena.
Ho preparata un ripiano nell’ armadio per Ely e i quaderni di scuola, e ogni pomeriggio finito i compiti da qualche giorno le faccio preparare la cartella.
Per ora sto vicino ad osservare visto che è una cosa nuova, e se sbaglia le dico di controllare bene e si rende conto da sola di aver sbagliato.
Si insomma, ce la sta facendo da sola senza grandi problemi.
Così come i compiti, quest’ anno da sola si ricorda di controllare che compiti aveva. Raramente arriva a farli il giorno prima, è brava in questo, li fa il giorno stesso in cui vengono assegnati.
Ma mi rendo conto che per pochi è così.
Un esempio non troppo lontano è lo zio di Ely, che di anni ne ha 8.
Non sa prepararsi la cartella, non sa fare i compiti da solo.
È giusto così o bisogna renderli un attimo più indipendenti? Voi cosa fate?
Io quando ely fa i compiti sto sempre con lei, ma solo alla fine controllo, e intervengo solo nei rari casi in cui lei ha bisogno di aiuto.
Non è un fattore di media scolastica, lo zio a scuola è bravissimo, è davvero una questione di poca voglia e nulla autonomia.
Secondo voi, non troverà difficoltà più in la, quando dovrà riuscire ad arrangiarsi un po’?( se non gli prepara la cartella fino ai 20 anni ovvio)
Fino a dove bisogna aiutarli?
Moderator: laste
- tati
- Ambasciatore

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- Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm
Fino a dove bisogna aiutarli?
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
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mile72
ciao tati, secondo me nn esiste un eta' precisa dove diventano autonomi c'e' il bambino che sa aggiustarsi da solo e quello che anche se lo sa fare vuole sempre l'apoggio dei genitori anche solo per tranquillita' , io ho un abisso tra il grande e la piccola , la piccola riesce a prepararsi la cartella da sola e a svolgere i compiti autonomatamente mentre il grande vuole sempre a fianco qualcuno nn perche' nn riesca ma solo per sentirsi piu' tranquillo ,idem per preparare la cartella
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moon373
I bambini non sono tutti uguali: c'è quello che ha costantemente bisogno dell'aiuto del genitore e quello che si stacca prima.
Noi dobbiamo però guidarli in questa conquista: io verso i 7 anni gli facevo vedere come preparavo il suo zaino, poi lo esortavo a fare altrettanto.
Dalla terza in poi ha iniziato a prepararlo da solo.
Per i compiti non l'ho mai aiutato perchè l'ho sempre considerato autonomo in questo e lui non me lo ha mai richiesto.
Le uniche volte che chiede la mia vicinanza (solo come presenza rassicurante) è durante lo svolgimento dei compiti di matematica, materia che detesta, e io lo assecondo senza problemi!
Noi dobbiamo però guidarli in questa conquista: io verso i 7 anni gli facevo vedere come preparavo il suo zaino, poi lo esortavo a fare altrettanto.
Dalla terza in poi ha iniziato a prepararlo da solo.
Per i compiti non l'ho mai aiutato perchè l'ho sempre considerato autonomo in questo e lui non me lo ha mai richiesto.
Le uniche volte che chiede la mia vicinanza (solo come presenza rassicurante) è durante lo svolgimento dei compiti di matematica, materia che detesta, e io lo assecondo senza problemi!