Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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lenina
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Messaggio da lenina »

superstrafra ha scritto:no dai, non è detto che sia così, come se chi ha un bimbo che piange dovesse per forza sentirsi colpevole per non riuscire a consolarlo...
vogliamo dire che molto dipende anche dall'indole del bimbo e non solo dal modo in cui mamma e papà lo accudiscono?
Però anche se non si consola il pianto secondo me il bimbo piangente si sente più sicuro fra le braccia del genitore che solo in una camera buia :mumble:


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Pandina
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Messaggio da Pandina »

Solange ha scritto:immagino di potermi ritenere fortunata di non essere tua figlia.
perchè a me un discorso del genere dàsinceramente i brividi; vorrei sapere come ti sentiresti se tu piangessi (per qualunque motivo, perchè a volte anche a noi adulti viene da piangere e lo facciamo) e il tuo compagno non ti consolasse perchè ritiene che non è un motivo importante, tanto stai solo gnaulando.
Ma dai Sole!
A me pare esagerata questa risposta che dai a Kayura.
Io personalmente so cosa significa avere un bambino che piange per addormentarsi. Piange perché non è capace di addormentarsi.
Nemmeno se lo ninni, nemmeno se te lo tieni in collo e cammini, nemmeno se lo rassicuri e ci parli e lo coccoli.
Oh guardate che esistono eh, i bambini che piangono semplicemente perché non sono capaci di addormentarsi e perché sono semplicemente stanchi.
A quel punto a me sembra molto più sensato insegnargli ad addormentarsi da solo, che dormire è una cosa bella e naturale.

L'unica cosa che contesto ad Estivill è che lui propone il libro come IL metodo. Come se fosse un sistema da usare di prassi per qualsiasi bambino.
Personalmente non sono un mostro, ma ho usato Estivill.
Mi scoccia incredibilmente sentire ancora e ancora che andrebbe bandito che andrebbe bruciato che lui è uno stronzo eccetera eccetera.
Quel libro è un sistema assolutamente valido per chi si trova in situazione di estrema difficoltà, con un bambino che dorme magari 2 ore per notte (ovviamente spezzettate in pezzi da 10 minuti l'uno) e dei genitori assolutamente esauriti. E io non lo so se davvero sia giusto giudicare se non si è provato. Per giorni, settimane, mesi.
Provate e poi ne riparliamo.

Esistono libri con mille metodi. Ma esistono miliardi di bambini. CI vorrebbero miliardi di metodi quindi. Ognuno legge e modella in base alla situazione, al bambino, al genitore.
Personalmente prima del metodo la situazione era questa (durata mesi):
- mesi di notti insonni (2 ore di sonno per notte, in pezzi da 10 minuti)
- bambina isterica, più era stanca e meno dormiva, incapace di rilassarsi e di assecondare il sonno
- genitori stanchissimi, esauriti, infelici
- giorni mica tanto meglio delle notti (genitori stanchi, bambino stanco, relazione tesa)

Dopo il metodo (metodo Luisa, ossia Estivill personalizzato) durato CINQUE sere:
- notti di sonno ininterrotto per genitori e bambino
- bambina serena e rilassata e FINALMENTE sorridente, che andava a letto tutta felice con il SORRISO in faccia (che bello vado a fare la nanna nel mio lettino)
- genitori riposati e felici
- giornate serene, allegre, con tanta voglia di fare e di godersi finalmente il proprio bambino.

E questo dopo avere tentato tutte le stephenie Pantley e co. del mondo.
Fosse anche per questo singolo caso, ben riuscito, io trovo assolutamente stupido dire che il libro andrebbe bandito.
Esistono libri che parlano di ogni cosa, probabilmente esistono anche libri che parlano di come suicidarsi meglio o di altre cagate simili. Ognuno legge e fa quello che vuole. Nessun Estivill esce dalle pagine del libro con la pistola spianata ad obbligarti ad usare il metodo. Sei tu che lo leggi e decidi. In base alla situazione e alle persone del caso.
Per qualcuno va bene la Pantely, per qualcuno la Hogg, per qualcuno Estivill, per qualcuno il lettone. Ognuno faccia quel che vuole ma finiamola per piacere di criticare sempre chi è su una linea di pensiero differente.
È una cosa che mi irrita terribilmente e che esce continuamente in questo forum.
Allora o mettiamo un bell'annuncio in cui si dice espressamente che in questo forum si demonizzano alcune linee di pensiero e alcuni "metodi" educativi come quello del dottor Estivill o di Ferber, oppure ritorniamo a rispettare ogni sistema e ogni mamma che ha optato per un sistema differente dal nostro.

Onestamente Sole il tuo "son felice di non essere figlia tua" l'ho trovato estremamente offensivo e cattivo.
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Sheireh
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Messaggio da Sheireh »

Pandina ha scritto: Quel libro è un sistema assolutamente valido per chi si trova in situazione di estrema difficoltà, con un bambino che dorme magari 2 ore per notte (ovviamente spezzettate in pezzi da 10 minuti l'uno) e dei genitori assolutamente esauriti. E io non lo so se davvero sia giusto giudicare se non si è provato. Per giorni, settimane, mesi.
Io non entro nel merito se il metodo sia giusto o meno nel caso come quello che hai vissuto tu.
Il problema Pandina è: quanti dei genitori che mettono in pratica Estivill hanno provato quello che tu dici? Una piccola minoranza, perché la stragrande parte di chi lo utilizza sono genitori che lo mettono in pratica "a priori", perché è così che deve essere e non perché non dormono da mesi come nel vostro caso.
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lenina
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Messaggio da lenina »

Io non capisco cosa intendi per metodo Estivill modificato.
Cos'è del metodo estivill che le ha insegnato a dormire? Potresti spiegarlo?

E perchè pensi che non potesse imparare senza piangere nel letto?
Mammatitta

Messaggio da Mammatitta »

lenina ha scritto:
E perchè pensi che non potesse imparare senza piangere nel letto?
Ecco quello che volevo chiedere io.
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Pandina
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Messaggio da Pandina »

lenina ha scritto:Io non capisco cosa intendi per metodo Estivill modificato.
Cos'è del metodo estivill che le ha insegnato a dormire? Potresti spiegarlo?

E perchè pensi che non potesse imparare senza piangere nel letto?
Modificato nel senso che non tenevo il tempo con il cronometro ma entravo in camera "a orecchio". Nel libro dice di non toccare il bambino ma io rassicuravo anche con carezze. Cose così.

QUando mi chiedi cosa è del metodo Estivill che le ha insegnato a dormire cosa vorresti sentirti rispondere? È il sistema in sé. Mi pare abbastanza chiaro come funzioni no?

Sul perché non potesse imparare senza piangere nel letto l'ho già spiegato. Ho tentato QUALSIASI altra strada percorribile prima. QUalsiasi strada accettabile per me. Il che escludeva il lasciarla dormire in collo a me mentre contemporaneamente camminavo per casa per tutta la notte con il mio dito nella sua bocca.
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lenina
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Messaggio da lenina »

Pandina ha scritto:Modificato nel senso che non tenevo il tempo con il cronometro ma entravo in camera "a orecchio". Nel libro dice di non toccare il bambino ma io rassicuravo anche con carezze. Cose così.
Quindi non usavi comunque la base del metodo
QUando mi chiedi cosa è del metodo Estivill che le ha insegnato a dormire cosa vorresti sentirti rispondere? È il sistema in sé. Mi pare abbastanza chiaro come funzioni no?
senza dubbio.
Però si basa sulla rassegnazione
Sul perché non potesse imparare senza piangere nel letto l'ho già spiegato. Ho tentato QUALSIASI altra strada percorribile prima. QUalsiasi strada accettabile per me. Il che escludeva il lasciarla dormire in collo a me mentre contemporaneamente camminavo per casa per tutta la notte con il mio dito nella sua bocca.
Piangere per piangere pensi che non avrebbe imparato se tu fossi stata a fianco al suo letto?
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Solange
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Messaggio da Solange »

No, non ritengo di essere stata esagerata, sono sinceramente contenta di non essere la figlia di qualcuno che mi lascia piangere pur non avendo genitori perfetti.

E con mia figlia cerco sempre di essere il genitore che ho avuto o che avrei voluto avere, quel genitore non lascia piangere i suoi figli.

Punti di vista.
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