Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Solange
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Messaggio da Solange »

maestrina78 ha scritto:Spiega qual'è la differenza tra il figlio immaginario,quello reale e come accettarlo e amarlo...

brr.... non ricordavo questa parte e l'avevo infatti dimenticata per un motivo.

Io non ho mai avuto una figlia immaginaria ma soltanto quella reale e la amo e la accetto per quello che è, perchè è una persona unica e merita una dignità unica che non la cataloghi tra le angeliche o le imbronciate o chessoio.

Non avevo aspettative e ogni giorno mi stupisco di quanto fantastica sia Sveva proprio perchè non mi aspettavo nulla.



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Solange
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Messaggio da Solange »

maestrina78 ha scritto:perchè a detta loro si abituano ad addormentarsi solo se sentono la voce,la ninna nanna della mamma o di chi sia ad addormentarli...e se durante la notte si risvegliano da soli,non sono capaci di consolarsi e riaddormentarsi perchè il loro rituale del sonno è legato a quella cosa....

Ho letto pure "fate la nanna" adesso mi fate il :fing: ?

e quindi? quale sarebbe il problema? tu non hai un rituale per dormire?

io sì e senza quelli non dormo!

certo, se uno ha un'aspettativa sul sonno del figllio è ovvio che sarà deluso e avrà bisogno di un metodo.

se invece si conosce il sonno dei bambini non c'è bisogno di alcun metodo nè di violentare la fisiologia del sonno.

ma come ho detto, aspettative non ne avevo, si addormenta bene con la tetta e solo con la tetta, non ha mai pianto per dormire, dorme lei e dormo io. Quindi? Che cosa ci sarebbe di sbagliato?

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caterina
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Messaggio da caterina »

Vi dirò che io l'avevo proposto alla mia amica affinchè vedesse quanto poco c'è da fidarsi di questi tipi di libri.
Insomma, io dei libri di questo tipo sono poco fan.
Mi è piaciuto Gonzales, ok, ma non ne ho fatto il mio guru, nè approvo tutto quello che dice.
Invece lei mi manda un sms "grazie cate, finalmente ho capito che bambina è mia figlia, adesso posso approcciarmi meglio a lei".
Ti ci volevo la Hogg, dico io?
E comunque parlando con lei mi ha fatto proprio capire però, che certe madri hanno necessità fisica di incasellare il proprio figlio.
Lei aveva bisogno che qualcuno le dicesse che sua figlia è "X" piuttosto che "Y". Aveva bisogno del manuale di istruzioni, e la Hogg un pò lo fa, un pò tende ad insegnare come fare, come maneggiarli..

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Ely
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Messaggio da Ely »

Boh...
Io con il primo figlio, Leonardo , che adesso ha 5 anni ho allattato a richiesta finchè ho potuto, ha dormito nel lettone finchè ho potuto , si addormentava solo con ninne nanne e come appoggiava il culo nel lettino erano strilli.... Quando sono rimasta incinta di Lorenzo lui aveva 18 mesi , e per forza di cosa, per sopravvivenza gli ho dovuto insegnare a dormire nel suo letto, ad addormentarsi da solo ( senza nessun metodo particolare ), a togliere il pannolino.
Quando è nato il fratello era un bimbo " autosufficiente " .
Col secondo ho cominciato da subito , niente lettone ( per rispetto del fratello maggiore ) ma culletta affianco a mamma, allattamento a richiesta ( quello sempre ) , niente ninne nanne ma dopo mangiato, coccole, pulizie varie, filava nel suo lettino e si addormentava da solo.
Adesso a due anni e mezzo si alza e viene nel lettone, cosa che non sopporto perchè NON riesco assolutamente a dormire .

JESSY75
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Messaggio da JESSY75 »

Mammatitta ha scritto:Ma per quale motivo ogni volta che si parla di bimbi deve esserci un metodo, se doveva essere così ce li vendevano con le istruzioni per l'uso porca miseria.

Ma a voi se non vi va di fare qualcosa vi piacerebbe se qulacuno ve lo facesse fare per forza malgrado le vostre rimostranze, pianti o quant'altro?

I computer si possono programmare i bimbi no, mi dispiace, ma sono completamente e assolutamente contro certa gente che mette in giro certi libri (e li ho letti perchè il nemico bisogna conoscerlo).

E poi quoto Leni e Lupina e ora basta sennò mi infervoro troppo.
spiegatemelo anche a me perchè non lo capisco???e da 9 mesi (si da appena nato) che vengo incolpata di tutto che lo vizio lo bado troppo che non gli do regole che non uso un metodo spiegatemi perche??? che metodo poi ????e poi perchè quando è ora di leggere tutti i parenti leggono questi libri invece che leggere quelli intelligenti e giusti

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Solange
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Messaggio da Solange »

Kayura ha scritto:per me lasciarli piangere non è un dramma. dipende da che tipo di pianto è.
io se mi figlio gnaula non corro.
sono modi diversi di pensare.
è vero che estevill prevede vomiti se necessario, questo sì.

immagino di potermi ritenere fortunata di non essere tua figlia.
perchè a me un discorso del genere dàsinceramente i brividi; vorrei sapere come ti sentiresti se tu piangessi (per qualunque motivo, perchè a volte anche a noi adulti viene da piangere e lo facciamo) e il tuo compagno non ti consolasse perchè ritiene che non è un motivo importante, tanto stai solo gnaulando.

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Messaggio da Solange »

JESSY75 ha scritto:spiegatemelo anche a me perchè non lo capisco???e da 9 mesi (si da appena nato) che vengo incolpata di tutto che lo vizio lo bado troppo che non gli do regole che non uso un metodo spiegatemi perche??? che metodo poi ????e poi perchè quando è ora di leggere tutti i parenti leggono questi libri invece che leggere quelli intelligenti e giusti

io leggo perchè mi interessa ma tanto poi faccio a modo nostro (perchè Mirko e io siamo d'accordo su come crescere nostra figlia).

Sta sempre in braccio, in fascia, nel lettone, attaccata alla tetta eppure è una bambina estremamente autonoma che non piange quasi mai se non quando è stanchissima... perchè non ne ha bisogno. E menomale aggiungerei, altrimenti vorrebbe dire che sto sbagliando qualcosa.

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superstrafra
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Messaggio da superstrafra »

Solange ha scritto:io leggo perchè mi interessa ma tanto poi faccio a modo nostro (perchè Mirko e io siamo d'accordo su come crescere nostra figlia).

Sta sempre in braccio, in fascia, nel lettone, attaccata alla tetta eppure è una bambina estremamente autonoma che non piange quasi mai se non quando è stanchissima... perchè non ne ha bisogno. E menomale aggiungerei, altrimenti vorrebbe dire che sto sbagliando qualcosa.
no dai, non è detto che sia così, come se chi ha un bimbo che piange dovesse per forza sentirsi colpevole per non riuscire a consolarlo...
vogliamo dire che molto dipende anche dall'indole del bimbo e non solo dal modo in cui mamma e papà lo accudiscono?

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