Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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lenina
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Messaggio da lenina »

Tamy ha scritto:vabbè ma ogni 3 ore anche anche .... ma Anita, la mia secondogenita, me lo chiedeva anche dopo 1 ora e mezza/2 e io mica glielo davo...altrimenti sarebbe stata male...soffriva pure di reflusso....
io mica ci credo tanto che i bambini si regolano da soli...se avessi assecondato Anita sarebbe scoppiata nel giro di due giorni
Ma hai provato ad assecondarla?
O non ci hai provato per paura che stesse male?


Kayura

Messaggio da Kayura »

in nessun libro c'è scritta la verità.
i miei due figli sono stati allattatti con latte artificiale, entrambi a richiesta. nessuno dei 2 teneva le 3 ore nè all'inizio nè dopo. hanno iniziato ad avere una certa regolarità dopo i tre mesi.
il primo ne prendeva poco e spesso, il secondo si scolava biberon interi e aveva sempre fame.
il primo è un bambino magro, sempre stato magro.
il secondo è un bambino bello tondo, in dimagrimento, ha avuto un periodo intorno ai 10/11 mesi in cui era davvero una palla e io ero davvero preoccupata.
di sera entrambi prendevano dosi massicce di latte e io lasciavo fare, anche 270 ml di latte ma poi tiravano la notte o comunque le prime ore del mattino, senza mangiare.
col primo figlio non ho usato nessun metodo per dormire, solo molte coccole e tante ore insonni, tanti risvegli ad oltranza, fino ai 3 anni più o meno.
col secondo ho usato estevill, molto titubante ma con risultati soddisfacenti e ora ne sono soddisfatta.
differenze tra i due figli?
il piccolo dorme tutta la notte, il grande a quasi 5 anni ancora si fa le notti brave.
caratterialmente? il primo è un bambino molto insicuro e molto instabile, basta pochissimo per destabilizzarlo. il secondo è un bambino molto sereno, è affettuoso, molto sicuro dei suoi afffetti, tranquillo.
non è certo estevill a rovinare i bambini, addirittura bandirlo mi pare eccessivo.
a molte ha salvato dall'esaurimento nervoso che per ovvie ragioni si sarebbe ripercosso sul bambino stesso.
se è vero che avete letto fate la nanna sapete bene che non è vero che il bambino viene abbandonato a se stesso, non è vero che piange ore da solo, non esiste sta cosa.
estevill è il primo a dire che il bambino ha necessità di sapere che mamma e papà ci sono e ci saranno sempre, ma che quando si deve dormire lo si fa.
stare nel lettone in 3/4/5 per me equivale ad adattarsi alla meno peggio se la situazione non riserva di meglio, dormire e riposare è tutt'altra storia. addormentarsi in collo a due anni mi lascia perplessa, mio figlio a 18 mesi pesa quasi 14 kg, sarei masochista.
non è nella mia indole adottare un modo così per dormire. non ce la farei a riposarmi e la giornata sarebbe devastante.
Kayura

Messaggio da Kayura »

ah mio figlio dorme anche 13 ore di notte, se gli piace dormire che ci posso fare.
ha preso tutto da mamma
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lenina
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Messaggio da lenina »

Kayura ha scritto: estevill è il primo a dire che il bambino ha necessità di sapere che mamma e papà ci sono e ci saranno sempre, ma che quando si deve dormire lo si fa.
.
Peccato che estivill non contempli che il bimbo debba dormire quando ha sonno
Peccato che non contempli che il bimbo di notte possa avere fame o sete.

Ma comunque per me parlare con un neonato stando a un metro di distanza e lasciarlo vomitare pur di far passare i minuti non significa essere presenti.

è questione di percezione per me essere presente signifca fargli sentire il mio calore (e se mio marito invece di abbracciarmi mi dicesse solo che mi vuole bene lo sentirei poco presente)
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superstrafra
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Messaggio da superstrafra »

alice come dicevo a un mese di vita dormiva beata nella sua culla dalle 9 della sera alle 6.30 del mattino. così è stato fino al settimo mese. da lì fino all'anno ha cominciato a svegliarsi di notte credo disturbata dai dentini. è finita che i dentini sono spuntati ma lei ogni notte si svegliava e restava sveglia per 2 o 3 ore, con la conseguenza che di giorno era tutta sottosopra con orari e ritmi di sonno/veglia. abbiamo tenuto duro fino all'anno,poi era come se avesse capito che al suo risveglio mamma o papà fossero disposti a giocare con lei, di notte. non richiedeva da bere, tetta o acqua, solo il gioco. così abbiamo deciso di "provare" al risveglio, di non accondiscenderea questa cosa, e ad andare nella sua stanza a rassicurarla parlandole dolcemente, accarezzandola e mettendola giù nel lettino. la prima sera ha piagnucolato ma nemmeno troppo, e nel giro di qualche giorno non si è più svegliata. non credo onestamente di aver forzato le cose, di certo non l'abbiamo lasciata a piangere in modo sconsolato, ma con noi ha funzionato. se mi chiedi se effettivamente non si sia più svegliata non te lo so dire, ma so che, ciucciandosi il dito, ancor prima dell'inizio dei risvegli e fino ad oggi, trova la sua consolazione lì. aggiungo anche che soffriva di fortissimo rge, che rifiutava il seno prima della nanna e figurarsi, anche di notte, e che ciò nonostante l'ho allattata fino a quasi 11 mesi.
Giulia

Messaggio da Giulia »

lenina ha scritto:Peccato che estivill non contempli che il bimbo debba dormire quando ha sonno
Peccato che non contempli che il bimbo di notte possa avere fame o sete.

Ma comunque per me parlare con un neonato stando a un metro di distanza e lasciarlo vomitare pur di far passare i minuti non significa essere presenti.

è questione di percezione per me essere presente signifca fargli sentire il mio calore (e se mio marito invece di abbracciarmi mi dicesse solo che mi vuole bene lo sentirei poco presente)
io amo questa donna! è il mio guru!
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lenina
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Messaggio da lenina »

Beh ma già se l'accarezzi stai violando una delle norme fondalmentali di "fate la nanna".
Kayura

Messaggio da Kayura »

quale metro di ditanza? ricordi bene il libro?
estevill dice espressamente che ci si deve assicurare che il bambino stia bene, che sia pulito, sfamato, che non abbia sete, caldo, freddo.
non è abbandonato a se stesso, mio figlio non lo è.
secondo te chi applica estevill lascia il figlio pieno di cacca, con la fame o con la febbre alta?
non capisco il ragionamento.
secondo me il libro l'hai letto e l'hai intepretato, non dice questo.
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