Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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micmar
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Messaggio da micmar »

forse il non fare capricci giganti non potrebbe dipendere dal fatto che sanno di essere ascoltati :cisssss:


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Paola
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Messaggio da Paola »

lenina ha scritto:
io non giudico come il bambino cresciuto con un metodo diventerà da grande, mentre spesso mi sento dire che mio figlio crescerà incapace di sentirsi dire no.
E' quello che danni anni CONTESTO a chi osteggia il cosleeping.

Un conto è commentare il metodo (poi vorrei anche sapere se hanno letto le statistiche di mortalità per sids laddove si attua il cosleeping, così magari oltre che di metodi parliamo di vita e di morte, sulle quali credo che tutte le mamme abbiano interesse ad INFORMARSI), un conto è commentare le madri, un altro ancora è giudicare i bambini.

Io non mi permetteri MAI di dire che i loro figli cresceranno violenti, dissociati, maleducati o quant'altro, io mi permetto di dire che NON rispondere ai bisogni di MIO figlio per ME è assolutamente INNATURALE e non fa parte della mia concezione di essere madre, come diceva clhoé mi pare, rispondere per me è ISTINTO prima che ragionamento, è la natura che mi chiama a farlo e non ascoltare questo richiamo per paura di essere troppo "africane" mi pare francamente assurdo.
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Paola
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Messaggio da Paola »

lenina ha scritto:solo fortuna paola vi è andata bene nonostante tutto.

Se le cose fossero andate diversamente però naturalmente sarebbe stata solo colpa vostra.
Lenì, non tagliarti fuori, siete in pieno TT e non hai ancora messo un post che sia uno sul genere disperato sul nano che è ingestibile, sei sicuramente fra quelle fortunatissime! ahhahahaha
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Cosetta
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Messaggio da Cosetta »

Paola M. ha scritto:Che poi cos, Irene t'ha mai fatto uan scena del genere di rifiutare un gioco, buttarloa a terra schifatissima e volerne un altro? jacopo mai!
Perché noi adesso, signore mie, ce li abbiamo i bimbi di 6 anni, cresciuti rispondendo ai loro bisogni e ci ritroviamo bambini equilibratissimi e regionevoli, per nulla capricciosi, entusiasti di giocare a saltapozzanghere così come ai gormiti o alle winx, dormienti nei loro letti, che hanno ottimo rapporti coi compagni, con gli insegnanti, con il resto della famiglia, per capirci per nulla PROBLEMATICI... insomma, 5 anni fa ci dicevano che era teoria, ora qualche frutto lo raccogliamo, o no?
Assolutamente, frutti di affettuosità, comprensione per i sentimenti altrui, assoluta ragionevolezza su quello che si può o non può fare o avere.
Poi ci stanno, per carità, anche i pianti e i momenti no, ma sono bambini, non marionette.
Le cose più belle me le hanno dette i maestri della materna, ovvero che lei cercava sempre di mediare in caso di conflitti fra gruppi di bambini, che non aveva bisogno di schierarsi con qualcuno, e che voleva discutere con loro insegnanti i motivi delle scelte fatte, senza accettare passivamente. Senso critico e ottima proprietà di linguaggio.
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Messaggio da lenina »

Paola M. ha scritto:Lenì, non tagliarti fuori, siete in pieno TT e non hai ancora messo un post che sia uno sul genere disperato sul nano che è ingestibile, sei sicuramente fra quelle fortunatissime! ahhahahaha
Ne riparliamo a 3 anni compiuti va bene? :cisssss:

A parte scherzi Lorenzo sicuramente sta cercando di imporre la sua volontà ma ce la caviamo abbastanza bene per ora.
Non dico che non pianga mai ieri al ristorante ha pianto perchè gli hanno portato via il piatto vuoto a volte si rotola pure in terra ma si risolve in poco di solito.
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Paola
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Messaggio da Paola »

micmar ha scritto:forse il non fare capricci giganti non potrebbe dipendere dal fatto che sanno di essere ascoltati :cisssss:
Guarda, Jacopo m'ha fatto una volta una scena MEMORABILE, all'interno di un TOYS s'è seduto su un escavatore (aveva tre anni forse) e non è più voluto scendere, ho dovuto prendere non solo l'escavatore, ma quell'escavatore perché ormai era suo.

L'ho accontentato (anche perché potevo) ma l'avrei fatto comunque perché così non l'avevo MAI visto, e, preso quell'escavatore quella volta lì, così incazzato, capriccioso e "fuori di sé" non l'ho mai nemmeno più visto.

Però si sa che io sono sempre fortunata, sono anni che lo sono, sin da quando lui reflussante si calmava stando attaccato alla tetta ogni ora, il mio era più "bravo" perché con la tetta almeno si calmava.
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Messaggio da Paola »

Cos73 ha scritto:. Senso critico e ottima proprietà di linguaggio.
E dove vogliamo mettere la capacità di distacco materno? Fu uno dei commenti delle insegnanti che più mi piacque nelle griglie di osservazione, Jacopo una volta in classe quasi non mi salutava per mettersi subito a giocare e fare attività con gli altri segno di assoluta certezza di potersi staccare fisicamente dagli affetti.

Ma certo che è dura la vita di noi fortunate.
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Messaggio da Paola »

lenina ha scritto: Non dico che non pianga mai ieri al ristorante ha pianto perchè gli hanno portato via il piatto vuoto a volte si rotola pure in terra ma si risolve in poco di solito.
Ma ci mancherebbe altro che non piangessero, non proclamassero a gran voce il loro disappunto, che non si lamentassero per quelle che loro considerano ingiustizie, questa è l'eta GIUSTA per tirare fuori il carattere.

Però, a mio avviso, è proprio sui due anni che devono avere l'assoluta certezza che i loro pianti SIANO ASCOLTATI e presi in considerazione e non calcolati come capricci, se avranno questa certezza acquisiranno sicurezza sulle loro capacità di farsi ascoltare, aumenteranno la loro autostima, sapranno di avere un ruolo importante nell'economia delle decisioni in famiglia e in comunità e impareranno che farsi sentire se non si è d'accordo è sempre cosa buona e giusta.
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