Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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lenina
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Messaggio da lenina »

Pandina ha scritto:
Lo si lascia aspettare perché c'è qualche altra cosa da fare o perché si ha mal di testa e si vuol fiatare un attimo. Perché non esiste solo lui, ci siamo anche noi!
E allora in quel caso può aspettare e non casca il mondo.
Se Tamy lascia piangere sua figlia nel seggiolone perché pure lei avrà diritto di mangiarsi la pasta calda e non fredda tipo pappone non vedo perché rabbrividire. Se a lei non va di mangiare tenendosela in braccio che problema c'è? Mica la lascia lì a sgolarsi dal seggiolone le ore. Si mangia in 4 minuti netti la sua pasta e poi torna ad occuparsi di sua figlia.
Io non so come la pensi Tamy su questo pandina.

Ma di nuovo conosco molte persone (le stesse che usano estivill purtroppo forse è anche per questo che lo vedo così male?) che sostengono che i bambini non vanno tenuti in braccio e fine.

Non per 4 minuti.

Semplicemente il bambino deve stare a contatto con il genitore il tempo necessario a soddisfare le sue necessità, un tempo stabilito di coccole e poi deve stare giù se no si vizia.

La prima che mi ha detto questo è stata la puericultrie all'ospedale arrivò in camera mi vide con Lorenzo in braccio e mi disse

"signora si ricordi che il bimbo deve tenerlo in braccio solo quando mangia se no si abitua male e non se ne libera più"

la mia "lotta" è contro questa mentalità.

Io credo che più contatto si da al bimbo nei primi mesi (quelli dell'esogestazione) e meglio è.

Questo perchè nasciamo troppo presto (per problemi di grandezza della testa) e obiettivamente visto il nostro livello di sviluppo andrebbe bene avere il marsupio come i canguri.

I neonati umani sono gli unici (eccetto i marsupiali) a venire al mondo solo con la capacità di nutrirsi e assolutamente niente altro.

Anche i carnivori sono inetti ma non quanto il cucciolo umano.


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Sheireh
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Messaggio da Sheireh »

Quoto in toto Lenina.

Il problema è che è "usanza comune" sentirsi dire che il bimbo lo devi mettere sulla sdraietta ad aspettare e farlo piangere anche se in quel momento potresti tenerlo in braccio, "perché così impara".

Se io posso fare qualcosa con Arianna, la faccio con lei, magari con un attimo più di calma o modificandola un pelo.
Per esempio se mi scappa la pipì, o la porto con me, o aspetto che sia presa da un gioco in modo da poterla lasciare un attimo da sola senza che abbia problemi. Non la mollo lì nel lettino e me ne vado in bagno nel momento in cui mi viene in mente, cerco di pianificare un attimo la cosa. Chiaro, se ho un attacco di dissenteria è diverso, ma è una situazione "particolare" in cui comunque TU sai che non c'è altro modo, l'importante è che cerchi comunque di fare le cose al meglio per tuo figlio e la sua serenità.

Quando devo cucinare e lei vorrebbe starmi in braccio (raro, nel mio caso) o giocare assieme, la tengo vicina, la metto sul seggiolone con un cucchiaio e ci giochiamo assieme (io con una mano mentre faccio dell'altro), etc.

Cerco di rimandare il più possibile le cose non necessarie (la doccia posso farmela quando torna Marco, le pulizie le faccio quando dorme, etc.) per poterla seguire al meglio.
JESSY75
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Messaggio da JESSY75 »

caterina ha scritto:Il fisiologico va oltre il ragionamento.
Contando fino a 10 magari si evitano certi toni e certe affermazioni.
:clap: :clap: :clap: :clap:
ragazze siete veramente toste, forse un pò troppo,ma avete dormito questa notte o siete state qui a discutere tutta la notte :occhiodibue: :cisssss: :bacio: :bacio: :bacio:
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caterina
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Messaggio da caterina »

O io conosco solo gente particolare oppure c'è qualcosa che trasa.
Di mamme ne conosco parecchissime, ma a nessuna di loro verrebbe mai in mente di lasciar perdere il proprio bambino perchè altrimenti si vizia.
Siamo sicuri che sia un atteggiamento diffuso?
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lenina
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Messaggio da lenina »

Io credo che la differenza fondamentale sia nell'aspettarsi che il neonato si adegui a noi o nel decidere per quanto possibile di adeguarci noi al neonato.

Con in mezzo tante sfumature.

Io in gravidanza mi sono adeguata al feto che portavo dentro, così ho evitato di portare pesi e similari. Non credo che nessuna in gravidanza pretenda che il feto si adatti a lei no?

Allo stesso modo dopo che mio figlio è nato ho fatto il possibile per adattarmi a lui e ai suoi ritmi senza aspettarmi che lui si adattasse subito ai miei.

Ho cercato pian piano di aiutarlo ad adattarsi ai ritmi della casa e del mondo dove è nato senza forzarlo in questo ma ho considerato i primi mesi come una prosecuzione della gravidanza.

L'ho tenuto a contatto con la mia pelle e con il mio cuore per tranquillizzarlo e lo faccio ancora se ne ha bisogno anche se naturalmente in questo senso il suo bisogno è molto calato
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lenina
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Messaggio da lenina »

caterina ha scritto:O io conosco solo gente particolare oppure c'è qualcosa che trasa.
Di mamme ne conosco parecchissime, ma a nessuna di loro verrebbe mai in mente di lasciar perdere il proprio bambino perchè altrimenti si vizia.
Siamo sicuri che sia un atteggiamento diffuso?
Sì cate, è una atteggiamento diffuso.
Per lo meno io conosco moltissima gente che lo applica sia direttamente che indirettamente (discorsi in piscina ma anche alla riunione dell'asilo)

Tante persone non applicano il metodo ma si sentono in colpa perchè ritengono di sbagliare a tenere i loro figli con loro.

Si giustificano ("lo tengo in braccio perchè sentirlo piangere mi fa male anche se so che sbaglio" è una frase terribilmente diffusa)
GraziaG
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Messaggio da GraziaG »

:sticazzi:
sono qui da poco, pochissimo, ma non ho certo avuto l'impressione che alcuna pretenda di imporre nulla o pretenda di avere la scienza infusa...
Ciascuna già si tiene il suo metodo con i suoi figli... ce lo raccontiamo e stop. Se una dice bianco, l'altra risponde nero, siamo comunque sempre a casa nostra, non c'è bisogno di litigare...

Noto che i moderatori moderano poco, anzi, partecipano... e la cosa non mi dispiace, affatto. Dal confronto nasce crescita.
Però certe provocazioni verbali si potrebbero risparmiare (evitiamo di farle passare per ironia, siamo tutte donne intelligenti) e le generalizzazioni non funzionano, né su questo né su altri forum...
moon373

Messaggio da moon373 »

Lo è purtroppo Caterina!
E chi ne paga direttamente le conseguenze sono i bambini!
Ogni mamma (e questo lo ripeto ogni volta che intervengo) è liberissima di fare ciò che ritiene cosa buona per il proprio figlio!
In una discussione come questa è normale che i toni si scaldino un po' ma questo non vuol dire che qualcuno si erge a esperta e si ritenga migliore delle altre!
Si ragiona, magari senza volerlo sembra che ognuna di noi sia esperta più delle altre ma non è così!
Di mio rispetto tutte, e sottolineo TUTTE quelle che sono intervenute e sono fermamente convinta che ognuna di noi sia brava a modo suo.
E' ovvio che essendo la mia idea non favorevole a lasciar piangere troppo il piccolo mi accanisco a difenderela, ciò non toglie che io possa anche sbagliare ma per ora sono fermamente sostenitrice del grande bisogno dei bambini del contatto continuo con la mamma.
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