Il metodo EASY

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
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Pandina
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Messaggio da Pandina »

superstrafra ha scritto:grazie pandina, davvero. confermi quello che penso, che con dei suggerimenti ad hoc e un po' di buon senso anche estivill può aiutare, in certe situazioni problematiche e con un certo tipo di bimbi. perchè forse a volte è sbagliato che sia l'adulto a rassegnarsi al fatto che le cose debbano andare sempre così, perchè son bambini.
trovo giusto sentire una voce fuori dal coro e un'esperienza come la tua risolta in modo tanto soddisfacente.
un'ultima domanda, a che età hai risolto?
A 6 mesi e un po'.
Andava di L.A. e comunque non voleva latte durante la notte già da parecchio.



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lenina
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Messaggio da lenina »

Pandina ha scritto:Ecco, su questo siamo diametralmente opposte.
A mio modo di vedere un bambino può anche desiderare dormire con i genitori e manifestare in questo senso la sua autonomia di scelta. Ovviamente sta poi al genitore decidere se assecondare o meno, a seconda della propria idea di educazione e del proprio modo di vivere la genitorialità.
Personalmente io non potrei mai dormire con un bambino nel letto. Mai. E per me, nella mia casa, i bambini sono esseri che entrano in un sistema d'abitudini che parzialmente si può anche adattare a lui, ma la cosa deve anche essere vicendevole. Nessuno mi convincerà mai che un bambino che desidera dormire nel lettone è un bambino che manifesta la propria autonomia.
E mi chiedo anche quand'è che si porranno dei limiti a questo tentativo di autonomia del bambino.
Era una cosa sull'ironico andante da contrapporre all'idea comune di indipendenza.

un bambino mediamente è considerato indipendente se:
dorme da solo (ma dove e quando decidono i genitori)
mangia senza problemi (quando quello e spesso anche quantoche decidono i genitori)
sta tranquillo senza genitori (quando e dove vogliono i genitori)

I bambini NON sono indipendenti.

nessun bambino lo è e nessuno di noi desidera davvero figli indipendenti (perchè essere indipendenti significa anche decidere per noi stessi e nessun bambino può farlo oltre un certo limite)

Il bambino è dipendente da noi senza dubbio.

Qualunque cosa si faccia continuerà a dipendere da noi.

anche se dorme solo 12 ore per notte se mangia quello che vogliamo e va all'asilo continuerà a essere dipendente.

L'indipendenza si conquista con gli anni (si completa da adulti) e di solito si fa di tutto per frenarla un po' (pensa all'adolescente che vuole uscire da solo la sera)

Non capisco perchè cercare tanta indipendenza nei bimbi sotto i 2 anni quando passeremo se va tutto bene i successivi sedici a cercare di frenare i loro tentativi di indipendenza

Lorenzo è un bimbo piuttosto autonomo per l'età che ha nonostante non sia mai stato forzato.

è solo carattere? o è anche un po' perchè gli abbiamo permesso di esserlo?

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Pandina
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Messaggio da Pandina »

Sheireh ha scritto:E quali sono i motivi per cui dovrebbero porsi questi limiti?
Fosse anche solo per il fatto che viviamo in una società.
Che ha le sue regole ad esempio.
E poi ci sono dei genitori che la notte desiderano avere il lettone per loro stessi, dovranno pure fare sesso tranquilli no?
Non che questo sia un mio problema, ho sempre preferito il divano :ahahaha:
E poi ho anche altre idee, tipo che un bambino che viene sempre accontentato finisce per pensare che il mondo ruota intorno a lui. Prima o poi dovrà pure scontrarsi con la dura realtà ;-D

JESSY75
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Messaggio da JESSY75 »

Pandina ha scritto: P.S. Da neonata alice dormiva massimo 8-9 ore sulle 24 ore. Dopo il metodo passò a dormire 13-15 ore ogni 24 ore. Ancora a 3 anni si faceva 12 ore al giorno come minimo.
da neonato Chris dormiva pochissimo, senza nessun metodo e con tanta tanta t anta pazienza a 6/7 mesi ha iniziato a dormire e adesso dorme 12 ore, Chris dorme in camera con noi nel letto sidecar(per nostra scelta)qualche volta viene in mezzo ma sempre più di rado, e un bambino attaccato a me , ma anche al padre, ma quando abbiamo bisogno di lasciarlo a qualcuno ci sta non fa una piega e non ha crisi isteriche, tutto questo seguendo i consigli di Lenina e altre mamme, con questo non voglio dire che tu hai sbagliato o altro, ma magari anche senza metodo si riesce ad ottenere qualche cosa no?? non credo che la mia sia solo una botta di culo!!!!

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lenina
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Messaggio da lenina »

Pandina ha scritto:Fosse anche solo per il fatto che viviamo in una società.
Che ha le sue regole ad esempio.
E poi ci sono dei genitori che la notte desiderano avere il lettone per loro stessi, dovranno pure fare sesso tranquilli no?
Non che questo sia un mio problema, ho sempre preferito il divano :ahahaha:
E poi ho anche altre idee, tipo che un bambino che viene sempre accontentato finisce per pensare che il mondo ruota intorno a lui. Prima o poi dovrà pure scontrarsi con la dura realtà ;-D
Parliamo sempre di neonati eh Luisa o comunque bimbi piccoli.

Quale bimbo viene SEMPRE accontentato dai?

Qualunque bimbo dal momento in cui inizia a muoversi riceve per forza di cose più no che sì.

Non è obbligatorio tenere i bimbi nel lettone, ma non è vero che questo faccia loro male.

Non è obbligatorio finchè sono neonati rispondere a ogni loro bisogno (anche se lo ritengo auspicabile) ma questo non toglie che crescono assolutamente autonomi.

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Pandina
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Messaggio da Pandina »

lenina ha scritto:Era una cosa sull'ironico andante da contrapporre all'idea comune di indipendenza.

un bambino mediamente è considerato indipendente se:
dorme da solo (ma dove e quando decidono i genitori)
mangia senza problemi (quando quello e spesso anche quantoche decidono i genitori)
sta tranquillo senza genitori (quando e dove vogliono i genitori)

I bambini NON sono indipendenti.

nessun bambino lo è e nessuno di noi desidera davvero figli indipendenti (perchè essere indipendenti significa anche decidere per noi stessi e nessun bambino può farlo oltre un certo limite)

Il bambino è dipendente da noi senza dubbio.

Qualunque cosa si faccia continuerà a dipendere da noi.

anche se dorme solo 12 ore per notte se mangia quello che vogliamo e va all'asilo continuerà a essere dipendente.

L'indipendenza si conquista con gli anni (si completa da adulti) e di solito si fa di tutto per frenarla un po' (pensa all'adolescente che vuole uscire da solo la sera)

Non capisco perchè cercare tanta indipendenza nei bimbi sotto i 2 anni quando passeremo se va tutto bene i successivi sedici a cercare di frenare i loro tentativi di indipendenza
Questo discorso sull'indipendenza invece non lo condivido.
Non ho mai pensato che insegnare ad un bambino a gestire da solo il sonno fosse qualcosa da legare esclusivamente all'autonomia. Piuttosto per me si trattava di raggiungere la serenità di fronte a questo atto.
Serenità del bambino e di conseguenza serenità mia.
Il che non significa potermi dormire tutta la notte senza risvegli. Di fatto con Chiara mi alzo almeno 3 volte per notte in questi mesi. Ma non mi pongo il benché minimo problema. Chiara si rotola nel letto e chiama perché non trova più il suo cuscino preferito, perché non trova più "la direzione" nel letto e perché è fuori dalle coperte ed ha freddo. Mi alzo, la rimetto in posizione e me ne vado. Lei si addormenta da sola.
Per me tanto basta. Lei è assolutamente tranquilla e serena riguardo alla fase dell'addormentameno.

Qui si tratta di aiutare i bambini a trovare un certo tipo di serenità e di fiducia rispetto ad un atto come quello dell'addormentarsi. La tranquillità che ne deriva rende il bambino sicuro di sé (non indipendente).

Il discorso sull'indipendenza davvero non l'ho capito.
Non stiamo parlando di bambini da rendere indipendenti. Stiamo parlando di bambini che vivono magari in maniera stressante l'addormentamento e che si vogliono aiutare in maniera che arrivino a vivere invece il tutto in modo sereno.

Se qualcuno lo raggiunge con il metodo EASY bene, se qualcuno lo raggiunge tramite il cosleeping bene, se qualcuno tramite il metodo Ferber bene ancora. Dove sta il problema?
Perché mi venite a dire che il libro va bruciato, bandito, che lui è uno stronzo e quant'altro?

E mi sembra pure abbastanza offensivo tentare di dissuadere altre mamme dal leggere il libro. Come se fossero delle cretine e non avessero capacità decisionale. Manco le pagine fossero intrise di una qualche sostanza allucinogena che ti piega alla propria volontà.
È un libro. Un libro per molte persone illuminante e di grande aiuto.

Mi si viene a dire che io sono un caso a parte perché ho interpretato il metodo alla mia maniera. Ma che mi sta a significare?
Diamo un po' di fiducia a queste mamme. Pensate davvero che una mamma farebbe il male del proprio bambino?
E chi siete voi per deciderlo?

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Solange
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Messaggio da Solange »

Tamy ha scritto:Se vi ho fatto rabbrividire o infuriare mi spiace...io dico la verità...di certo non sono una mamma modello e mai ho detto di esserlo, ognuna di noi fa quello che pensa sia giusto per sè e per il proprio bambino...
al momento nessuna delle mie figlie ha turbe psichiche quindi direi che ciò che sto facendo non è poi così mostruoso...
se voi riuscite tutte le sacrosante volte a ragionare con i vostri figli, se riuscite a non farli mai piangere,se riuscite a dormire due anni con un bimbo attaccato al collo e passare gran parte della giornata con un bimbo attaccato alla tetta, e se riuscite a capire cosa è meglio o peggio per lui....oh buon per voi!
nessuna qui è perfetta, siamo tutte mamme e tutte a mio avviso abbiamo ampi e molteplici margini di miglioramento.

Semplicemente io non approvo e considero crudele lasciar piangere un bambino affinchè si sottometta al nostro volere.

Noi non abbiamo tutte giornate sì e nemmeno i nostri figli. Ma quando si tratta di noi esigiamo comprensione, quando si tratta di loro si tratta sempre di esseri meno dgni di rispetto.

Se qualche volta mia figlia è stanca o per qualche altro motivo non vuol stare sul seggiolone la prendo in braccio e mangio con lei in braccio, non capita ogni giorno.

Non ho mai pensato che così si viziasse e poi volesse sempre venire in braccio e infatti questo non succede, perchè a 6 mesi è molto più interessata a sperimentare nuovi cibi e nuove abilità che a venire in braccio ad ogni pasto.

E se capitasse ogni giorno dovrei rivedere l'orario dei pasti perchè magari coincidono con un momento in cui lei è stanca e non ha voglia di stare sul seggiolone!

Farla piangere non è la mia soluzione al problema, sarebbe soltanto un modo di ignorarlo e a me ignorare i bambini non piace per niente.

Se poi è la tua soluzione, bene. Le tue figlie non avranno turbe psichiche ma magari il messaggio che arriverà loro è che si devono rassegnare perchè la persona più importante della loro vita deve dimostrare autorità e non autorevolezza.

Io sono per l'autorevolezza, quella si conquista con la fiducia.
L'autorità con la paura.

Tu che cosa vorresti? Io questo me lo domando sempre... se io fossi mia figlia, che cosa vorrei?

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Solange
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Messaggio da Solange »

maestrina78 ha scritto:Sei senz'altro una persona speciale,ma devi capire che non tutte le mamme sono come te...tu sei fortunata....ma tanta depressione port parto magari nasce dalla realtà che è ben diversa dalla vita che si sognava col pancione...

non sono questo caso ma non mi vergogno a dire che immaginavo comunque la mia bimba diversa...una piccola me...che dormivo mangiavo e me ne stavo buona nel passeggino e nel seggiolone...
la amo da morire per quello che è,non la so immaginare diversa ma davvero non la immaginavo così...sono cattiva per questo?

Siete un pò rigide e bacchettone se non la si pensa come voi :occhiodibue:
No, non sei cattiva, ma scherziamo?

Però sono abituata a non sognare troppo e a non aspettarmi troppo perchè le aspettative spessissimo vengono deluse e di fronte ad un figlio la delusione è un sentimento che non si dovrebbe mai provare, almeno fino a che non sia capace di intendere e volere e commetta qualcosa di veramente deludente.

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