Non basto mai

Chloe83

Non basto mai

Messaggio da Chloe83 »

Non so se sia il posto giusto. Non so neppure se ci sia, un posto giusto, perchè non amo lagnarmi (e di cosa, poi? ). Fino alle 17 la mia vita è bellissima, è uno scroscio di gioia continuo.
Dopo le 17, ogni giorno, io mi sento presa a legnate.
Perchè non basto mai, non vado mai bene, per quanto io possa esser brava in qualcosa mi vien sempre fatto notare che c'è chi è più bravo di me (la persona che sta parlando, di solito).
E se come mamma vado bene vado "troppo" bene, e non dò spazio.
E se mi forzo a dare spazio non vado bene come moglie, non dimostro il mio amore, mi viene dimostrato e io non lo dimostro, sono una stronza e faccio soffrire chi vive con me.
E se mi ingegno a esternare tutto l'esternabile, "è il minimo".
E vien fuori che non mi aggiorno come prima, non passo più due ore filate a parlare infervorata di filosofia o politica.
E se rimedio, e con le palle a strascico, dopo aver messo a letto la picci, mi metto a disquisirne vien fuori che non facciamo abbastanza sesso per colpa mia, che mi secco se mi si sveglia la notte.
E se mi lascio svegliare di notte... ce n'è un'altra.
Ce n'è sempre un'altra.
Oggi mi son presa una cazziata per un regalo fatto a sorpresa perchè "lo sai che non posso ricambiarlo e fai apposta per farmelo pesare". :occhiodibue:
Sempre la cattiva, io, sempre la carnefice... perchè la controparte possa sempre dirsi vittima
Presente la canzone del Liga? "C'è chi mi vuole come vuole un po' più santo
più criminale e un po' più nuovo un po' più uguale mi vuole come vuole e c'è chi vuole le mie scuse che ciò che sono l'ha offeso"
.
Senza entrare nel merito di che spreco sia, doverci far star male adesso... che dopo un duro duro lavoro potremmo beatamente raccogliere i frutti, senza entrare nel merito dei torti e delle ragioni, io sono sfinita.
Mi sento... sempre diminuita, sempre manchevole, sempre fallata.
E stronza davvero,a un certo punto, perchè, in preda all'esasperazione, mi succede davvero di pensare brutte cose (nell'ordine del mò-ti-faccio-due-corna-che-levate-vediamo-se-faccio-così-schifo-a-tutti-o-solo-a-te).
E... niente, aspetto che passi la serata, che poi, dalle 7 alle 17, arriva il tempo Bello.
Ma questo tempo doveva essere Bello in tre...


Avatar utente
mammamartina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3684
Iscritto il: lun ott 20, 2008 4:17 pm

Messaggio da mammamartina »

tesoro io credo che il tuo compagno o marito(non lo so) stia cercandi di attirare la tua attenzione perchè si sente messo da parte...dall'arrivo della piccolina.

E per quanto tu cerchi di sforzarti credo che non riuscirai a risolvere la situazione immediatamente ma solo con tanta pazienza, aspettando che anche lui trovi la sua dimensione nella nuova famiglia!
Chloe83

Messaggio da Chloe83 »

mammamartina ha scritto:tesoro io credo che il tuo compagno o marito(non lo so) stia cercandi di attirare la tua attenzione perchè si sente messo da parte...dall'arrivo della piccolina.

E per quanto tu cerchi di sforzarti credo che non riuscirai a risolvere la situazione immediatamente ma solo con tanta pazienza, aspettando che anche lui trovi la sua dimensione nella nuova famiglia!
Lui i suoi spazi con lei, e con me, li ha. Io mi faccio in 8 perchè li abbia, davvero mi sveglio di notte pur di dargli attenzioni (di ogni genere).
Solo che i suoi spazi con me son quasi sempre dedicati al rimproverarmi.
E io provo ad aver pazienza, ma... mi sento sempre un pò più piccola ogni giorno.
Avatar utente
mammamartina
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3684
Iscritto il: lun ott 20, 2008 4:17 pm

Messaggio da mammamartina »

Io non credo sia questione di avere materialmente gli spazi con te o la bimba.

Credo sia perchè quando arriva un bimbo l'equilibrio di una coppia comunque si modifica e per quanto ci si impegni è inevitabile.In tutto ciò la mamma e il neonato creano u nucleo speciale in cui solo la mamma può soddisfare a certe esigenze del bimbo.Perquesto un papà si sente escluso.....perchè non può esserre come te, non può fare alla piccola tutto quello che fai tu e si sente inutile e messo da parte.

Puoi arrovellarti fino all'inverosimile, cercare di dimostrare che ci sei per tutti ma solo il tempo gli farà capire che è normale sentirsi messi da parte.
moon373

Messaggio da moon373 »

Per ogni coppia la solita storia.........................
Se ti guardi intorno ti accorgerai che a tutti più o meno è andata così!
Gli equilibri che c'erano prima ora non ci sono più e la riorganizzazione di spazi e tempi richiede tempo e pazienza.
Molto spesso noi mamme inconsciamente ci sentiamo un po' come "Atlantide" (hai presente la dea col mondo in spalla) che regge tutto: abbiamo tenuto in grembo il piccino ed ora solo noi possiamo accudirlo.
Non lo facciamo di proposito, ci viene così e per questo il più delle volte ci ergiamo ad eroine e non riusciamo a cedre all' "umiliazione" di chiedere AIUTO.
E' difficile ammettere i propri limiti, rendersi conto che da sole non riusciamo a far quadrare tutto: allora stringiamo i denti e proviamo a fare del nostro meglio.
Ma quello che noi crediamo essere il nostro meglio per gli altri non è abbastanza!
Il nostro umore non può essere quello di prima, la stanchezza che normalmente si prova non ci permette di allargare sempre le braccia (e le gambe!) e dire "vieni da me amore mio!"........tutto è cambiato!
Ma il marito purtroppo NON LO SA, non lo immagina, non può, è fuori dai suoi schemi!
Come fare allora?
Basta dirlo: tesoro, sono stanca, ho bisogno di te! E' un periodo un po' difficile ma presto passerà se tu mi aiuterai e mi atarai vicino!
Glielo hai mai detto?
Provaci!
Vedrai qualcosa cambierà!
Li si sentirà importante e agirà diversamente!
Tranquillizzati e se hai bisogno qui c'è un posto dove puoi sfogarti!
Avatar utente
val3nt1na
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 7170
Iscritto il: mer ago 05, 2009 7:05 pm

Messaggio da val3nt1na »

moon373 ha scritto:Per ogni coppia la solita storia.........................
Se ti guardi intorno ti accorgerai che a tutti più o meno è andata così!
Gli equilibri che c'erano prima ora non ci sono più e la riorganizzazione di spazi e tempi richiede tempo e pazienza.
Molto spesso noi mamme inconsciamente ci sentiamo un po' come "Atlantide" (hai presente la dea col mondo in spalla) che regge tutto: abbiamo tenuto in grembo il piccino ed ora solo noi possiamo accudirlo.
Non lo facciamo di proposito, ci viene così e per questo il più delle volte ci ergiamo ad eroine e non riusciamo a cedre all' "umiliazione" di chiedere AIUTO.
E' difficile ammettere i propri limiti, rendersi conto che da sole non riusciamo a far quadrare tutto: allora stringiamo i denti e proviamo a fare del nostro meglio.
sono d'accordo!!!!!!
Avatar utente
Lelia
Ambasciatore
Ambasciatore
Messaggi: 3781
Iscritto il: ven lug 03, 2009 10:00 am

Messaggio da Lelia »

Irene, mi dispiace. Hai provato a parlarne con lui, come hai fatto qui? Hai provato a dirgli che ora hai bisogno di un alleato e non di un giudice? E che lui ha un fondamentale ruolo di supporto a te (oltre a quello, ovvio, di padre per vostra figlia)? Prova a farlo, e se l'hai già fatto rifallo, si sa che le ripetizioni son sempre utili ;-)
:bacio:
Chloe83

Messaggio da Chloe83 »

Ho provato, ne abbiamo parlato tanto. Lui però tende ad esasperare i toni davanti alla nani, per cui a un certo punto evito proprio di aprire il discorso.
Ieri, gli ho infilato nella tasca della giacca questa sorpresa e gli ho chiesto un fazzoletto perchè frugasse in tasca, appunto... primo cazziatone perchè "sei l'unica madre al mondo a girare senza kleenex"... secondo cazziatone per il regalo in sè.
E' finita che mi son messa a piangere in mezzo a Brico, e lui sa quanto detesto piangere in pubblico, non potevo esser più chiara di così...
Io non ho la sindrome di Atlantide, vi giuro... non mi pesa granchè fare da sola quando lui non c'è, ma quando lui è a casa lo incoraggio moltissimo ad avere i suoi spazi con la bimba, gli chiedo esplicitamente aiuto. Lui non si sente escluso dal mio rapporto con la bimba, almeno a quanto dice.
Lui vorrebbe me diversa, mi vorrebbe più.... più. Vorrebbe che fossi "la Donna-Più". Ma io non l'ho son mai stata, eh, e mai lo sarò... questo a me è chiarissimo.
Rispondi