Ma il nido è indispensabile?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
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MatifraSo
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Messaggio da MatifraSo »

Scrj ha scritto:Io sono andata al nido che avevo tre MESI.
Mia madre aveva bisogno di lavorare e quindi non ha avuto altra scelta.
E per fortuna, dico io.
Certo, tre mesi è prestissimo e non necessario affatto (per chi può, ovviamente) ma successivamente è stato importante per me, figlia unica con un bisogno e desiderio di altri BAMBINI.
Sai che due palle stare sempre con i grandi?
Che oltretutto vogliono fare i piccoli inventado LORO i giochi?
Io mi inventavo i giochi insieme ad altri bambini, ci litigavo, mi ci prendevo a capelli e ci dormivo abbracciata.
Ci sono cresciuta in mezzo ai bambini e mi ha aiutato a non diventare una bambina egocentrica, smorfiosa e capricciosa.
Con questo non dico affatto che chi sta a casa diventi così eh?
Attenzione, dico solo che essere l'unico centro di tutte le attenzioni degli adulti può essere un po' "deleterio" e che prima si impara la socializzazione meglio è.
Attendo la gogna.
Ma queste cose te le ricordi o te le hanno riferite?

Matilde se le nomino il nido si ricorda solo la maestra Cinzia. Adesso è in classe con un suo compagno di nido (hanno fatto solo il primo anno assieme) e non se ne ricordava affatto.


Chloe83

Messaggio da Chloe83 »

Scrj ha scritto:Io sono andata al nido che avevo tre MESI.
Mia madre aveva bisogno di lavorare e quindi non ha avuto altra scelta.
E per fortuna, dico io.
Certo, tre mesi è prestissimo e non necessario affatto (per chi può, ovviamente) ma successivamente è stato importante per me, figlia unica con un bisogno e desiderio di altri BAMBINI.
Sai che due palle stare sempre con i grandi?
Che oltretutto vogliono fare i piccoli inventado LORO i giochi?
Io mi inventavo i giochi insieme ad altri bambini, ci litigavo, mi ci prendevo a capelli e ci dormivo abbracciata.
Ci sono cresciuta in mezzo ai bambini e mi ha aiutato a non diventare una bambina egocentrica, smorfiosa e capricciosa.
Con questo non dico affatto che chi sta a casa diventi così eh?
Attenzione, dico solo che essere l'unico centro di tutte le attenzioni degli adulti può essere un po' "deleterio" e che prima si impara la socializzazione meglio è.
Attendo la gogna.
Io da bambina ero figlia unica ma al nido ci andavo ugualmente malvolentierissimo, avevo in odio l'ora del pisolino, chiedevo 800 volte alla maestra "quando viene buio che arriva mamma?", avrei preferito stare con i miei nonni, che pure erano adulti, e non alcun elemento in base al quale concludere che senza nido sarei diventata una persona peggiore.
E il giudizio che dai sui genitori che giocano con i figli mi lascia un pò stranita... :occhiodibue:
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lenina
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Messaggio da lenina »

No, non è indispensabile.
E se possibile sarebbe meglio mandarceli verso i 2 anni e non prima.

Però è utile e molti bambini ci si divertono.

Sono finalmente in un ambiente dove tutto e per loro e dove possono giocare praticamente con tutto.
Imparano parecchie cose (Lorenzo ogni giorno arriva a casa con parole nuove) iniziano a imparare a vivere in pubblico in un mondo di cui loro non sono il centro.

Non è indispensabile decisamente ma secondo me se il bambino la gradisce è un esperienza utile soprattutto se il nido ha un buon progetto pedagogico.

Qui colorano, giocano all'aperto fanno attività di manipolazione (con farina pasta e varie altre cose che magari in casa più di tanto non faresti)
pinnetta72

Messaggio da pinnetta72 »

mia figlia ci è andata a 2 anni e 3 mesi, ma lei chiedeva di andare dai bimbi. se non voleva andare ( lo ha amato subito) o fosse stata una brutta esperienza avrei aspettato. io non lavoro, quindi comunque facevamo tante cose arricchenti.
lì però poteva sfogarsi in piena libertà, e vedere anche suoi pari che parlavano il bambinese. alei è servito per migliorare linguaggio, carattere (mooooolto chiusa) e autonomia.
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Scrj
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Messaggio da Scrj »

Mati-fra&so ha scritto:Ma queste cose te le ricordi o te le hanno riferite?

Matilde se le nomino il nido si ricorda solo la maestra Cinzia. Adesso è in classe con un suo compagno di nido (hanno fatto solo il primo anno assieme) e non se ne ricordava affatto.
Ovvio che del periodo di quando ero piccolissima non mi ricordo nulla.
Ma giuro che ho tantissimi ricordi di quando ero un po' più grandicella, e sono bellissimi.
Ricordo perfettamente la maestra Malvina che aveva registrato la cantilena "mara mangia, mangia mara" per farmi mangiare, la bidella che ogni volta che entravo mi faceva una carezza.
Ho tantissimi ricordi positivi
Chloe83 ha scritto:Io da bambina ero figlia unica ma al nido ci andavo ugualmente malvolentierissimo, avevo in odio l'ora del pisolino, chiedevo 800 volte alla maestra "quando viene buio che arriva mamma?", avrei preferito stare con i miei nonni, che pure erano adulti, e non alcun elemento in base al quale concludere che senza nido sarei diventata una persona peggiore.
E il giudizio che dai sui genitori che giocano con i figli mi lascia un pò stranita... :occhiodibue:
E che giudizio avrei dato?
E all'asilo e alla scuola materna ci andavo volentierissimo.
Hai fatto una domanda ti ho dato un mio punto di vista da persona che è andata al nido.
Se non era ciò che volevi sentirti dire ascolta le altre.
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Scrj
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Messaggio da Scrj »

Ah ho capito, perchè ho detto che vogliono fare i piccoli?
non è vero?
mica è una critica, ho detto che a volte IO mi ci rompevo le palle A VOLTE.
Con questo non dico che non i miei figli non ci giocherò, anzi, ma se loro hanno bisogno di altri bambini non imporrò a tutti i costi la mia presenza SEMPRE.
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caterina
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Messaggio da caterina »

Non leggo tutto.
Ma.
Io DEVO lavorare.
Ma quest'anno ho scelto di mandarla, spendendo 450 euro di baby sitter al mese.
Scelta che rifarei anche per l'anno 2010-2011 se solo la suddetta baby sitter fosse ancora disponibile. Ma non lo sarà.
E quindi, come la mettiamo?
Che l'anno prossimo a settembre Rachele andrà al nido.
Avrà 18 mesi, saprà camminare ed esprimersi.
E già va meglio.
Io esco da un liceo socio psico pedagogico, e le mie ex compagne sono praticamente tutte maestre di nidi.
Mi hanno caldamente consigliato di aspettare il più possibile, almeno, appunto, fino a quando non è in grado di camminare ed esprimersi.
Indispensabile? NO.
Ma cosa lo è davvero al giorno d'oggi?!
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Solange
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Messaggio da Solange »

e chi ha parlato di IMPORRE la propria presenza? mi pare che stiamo andando un po' fuori dal somentato.
Per un figlio la presenza della madre (fino a una certa età), non è un'imposizione.
Lo diventa a voler fare le chiocce e quando ci sia un attaccamento morboso ma non mi pare sia il caso di Chloe.
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