Ma il nido è indispensabile?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
Silvia

Messaggio da Silvia »

Lupina ha scritto:Ah.

Allora correggo il tiro, rispondendo sinteticamente alla domanda:
Il nido è indispensabile?
No.


quoto. no...ma...ma se uno non vuole vivere nella merda, oppure sclerare e il bimbo è pronto elì sta in un ambiente con altri bimbi, perchè al parco con la neve non è che ci si può andare tanto e magari si scassa le palle il bimbo suddetto di raccogliere le foglie...anche sì...
e badate che io il nano quest'anno ho deciso di non mandarlo ma per come lo vedo crescere penso proprio che l'anno prossimo sarà pronto e gli farà piacere andare


Chloe83

Messaggio da Chloe83 »

Solange ha scritto:non lo ritengo affatto indispensabile tanto più che prima dei 30 mesi non hanno alcun bisogno di socializzare. Ritengo che i normali giri al parco siano sufficienti, una mamma attenta che proponga attività interessanti (dal fare i biscotti a raccogliere le foglie e farci un collage, all'insegnare una lingua che si conosce) è a parer mio molto ma molto meglio di qualunque tata del nido.
Ecco, questa è anche la mia visione della cosa, avevo scartato l'idea del nido proprio facendo queste considerazioni. .
Lupina ha scritto:Non sono d'accordo: la differenza la fa la qualità dei rapporti umani in generale, non solo i genitori. Sveva però è ancora piccolissima, forse la tua visione è limitata da questo.

Chiaramente, una mamma che ha molto tempo da trascorrere al parco col proprio figlio in mezzo ad altri bambini gli permette di socializzare. Ma comunque non è la stessa cosa, non è come condividere gli spazi, i pasti e i giochi.
I pasti non li condividerebbe comunque, perchè davvero non ho nessuna esigenza di lasciarcela a tempo pieno, perchè mai dovrei tenere mia figlia separata da me dalle 9 alle 17? A casa, a pranzo, ci sono io, c'è papà... può benissimo mangiare con noi. Questo anche alla materna, eh.
Gli spazi e i giochi prego ardenetemente che debba dividerli con dei fratelli.
Ma comunque, imparare a condividere prima dei 3 anni è davvero essenziale?
Silvi ha scritto:quoto. no...ma...ma se uno non vuole vivere nella merda, oppure sclerare e il bimbo è pronto elì sta in un ambiente con altri bimbi, perchè al parco con la neve non è che ci si può andare tanto e magari si scassa le palle il bimbo suddetto di raccogliere le foglie...anche sì...
Ovvio che se una mamma ha esigenza di ricorrere al nido è saggio che ci ricorra, molto prima di sclerare. Però qui non siamo proprio in zona sclero, per fortuna. Anzi, il mio problema è proprio non essere egoista tenendola con me solo perchè mi sento bene io a farlo.
Mari1977

Messaggio da Mari1977 »

Lupina ha scritto:Ah.

Allora correggo il tiro, rispondendo sinteticamente alla domanda:
Il nido è indispensabile?
No.
non è indispensabile, questo è chiaro, è una scelta dettata
prima di tutto dalla famiglia;
la mia andrà al nido a gennaio perchè dovrò riprendere il lavoro
con uno stipendio non potremo assolutamente farcela,
anche tirando la cinghia al massimo;
logico che se potessi la manderei più tardi ma,comunque qualche ora la mattina, anche se gioco tantissimo con lei nei limiti della sua età per ora
Silvia

Messaggio da Silvia »

Chloe83 ha scritto: Ovvio che se una mamma ha esigenza di ricorrere al nido è saggio che ci ricorra, molto prima di sclerare. Però qui non siamo proprio in zona sclero, per fortuna. Anzi, il mio problema è proprio non essere egoista tenendola con me solo perchè mi sento bene io a farlo.

senti io penso che tua figlia ha 3 mesi, e che è naturale che tu voglia tenerla con te per te e per lei, poi però crescerà, tu vedrai di cosa secondo te ha visogno lei, e di cosa hai bisogno tu (in quest'ordine) ora è presto, ma il nano per esempio è un bambino iperattivo (non nel senso della patologia eh) e socievole. ora è ancora molto attaccato a me ma secondo me ne avrà bisogno l'anno prossimo. Tu aspetta, osservala ed ascoltati. Saprai la risposta che è la tua risposta e la risposta della tua piccola in particolare. I bimbi non sono tutti uguali e nemmeno le mamme. Chiunque sostenga tesi contrarie è cieco secondo me.
Mari1977

Messaggio da Mari1977 »

Silvi ha scritto:senti io penso che tua figlia ha 3 mesi, e che è naturale che tu voglia tenerla con te per te e per lei, poi però crescerà, tu vedrai di cosa secondo te ha visogno lei, e di cosa hai bisogno tu (in quest'ordine) ora è presto, ma il nano per esempio è un bambino iperattivo (non nel senso della patologia eh) e socievole. ora è ancora molto attaccato a me ma secondo me ne avrà bisogno l'anno prossimo. Tu aspetta, osservala ed ascoltati. Saprai la risposta che è la tua risposta e la risposta della tua piccola in particolare. I bimbi non sono tutti uguali e nemmeno le mamme. Chiunque sostenga tesi contrarie è cieco secondo me.
sostengo tutto bisogna tenere conto di questi
fattori e poi fare la scelta più congrua che faccia star bene
sia la mamma che il piccolo
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Lupina
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Messaggio da Lupina »

Il problema del mandarlo al nido si presenta piuttosto con certi tipi di bambino tipo il mio.
Ovvero che si annoiano.

Mio figlio, a diciotto mesi, non stava buono in casa mentre magari io tentavo di fare le pulizie. Mio figlio tentava di suicidarsi lanciandosi dalle scale, oppure correva con un carrellino sbattendo nei muri, oppure mentre io ripiegavo i panni appena tolti dal filo, tentava di arrampicarsi sulla libreria, mettendo a repentaglio la sua incolumità.
Io la possibilità di pagare una persona che mi pulisse la casa non ce l'avevo. E comunque sono cose che stando a casa ho sempre preferito fare IO PERSONALMENTE. E' spiacevole vedere il proprio figlio che piagnucola, che è nervoso, che sta tentando di farti capire che si annoia. Certi bimbi sopportano bene, certi altri no.

Al nido, le cose erano diverse. Al nido il Nano poteva usufruire delle sedute di psicomotricità due volte a settimana, cosa che a casa naturalmente non possiamo riproporre, anche se siamo mamme creative e molto disponibili, proprio perchè in una casa normale non abbiamo gli spazi. Non dico che tutti i bambini ne abbiano bisogno, forse solo una belva scatenata come il mio, e magari saranno una minoranza.
Però io sono contenta di avergli permesso di fare questa esperienza.
Vedo che anche alla materna va volentieri, segno che forse è un bimbo più portato per certi tipi di ambiente piuttosto che per frequentazioni più circoscritte.
Silvia

Messaggio da Silvia »

Lupina ha scritto:Il problema del mandarlo al nido si presenta piuttosto con certi tipi di bambino tipo il mio.
Ovvero che si annoiano.

Mio figlio, a diciotto mesi, non stava buono in casa mentre magari io tentavo di fare le pulizie. Mio figlio tentava di suicidarsi lanciandosi dalle scale, oppure correva con un carrellino sbattendo nei muri, oppure mentre io ripiegavo i panni appena tolti dal filo, tentava di arrampicarsi sulla libreria, mettendo a repentaglio la sua incolumità.
Io la possibilità di pagare una persona che mi pulisse la casa non ce l'avevo. E comunque sono cose che stando a casa ho sempre preferito fare IO PERSONALMENTE. E' spiacevole vedere il proprio figlio che piagnucola, che è nervoso, che sta tentando di farti capire che si annoia. Certi bimbi sopportano bene, certi altri no.



Al nido, le cose erano diverse. Al nido il Nano poteva usufruire delle sedute di psicomotricità due volte a settimana, cosa che a casa naturalmente non possiamo riproporre, anche se siamo mamme creative e molto disponibili, proprio perchè in una casa normale non abbiamo gli spazi. Non dico che tutti i bambini ne abbiano bisogno, forse solo una belva scatenata come il mio, e magari saranno una minoranza.
Però io sono contenta di avergli permesso di fare questa esperienza.
Vedo che anche alla materna va volentieri, segno che forse è un bimbo più portato per certi tipi di ambiente piuttosto che per frequentazioni più circoscritte.


ti leggo e tremo...il mio è come il tuo...iuttooo
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Solange
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Messaggio da Solange »

Lupina ha scritto:Non sono d'accordo: la differenza la fa la qualità dei rapporti umani in generale, non solo i genitori. Sveva però è ancora piccolissima, forse la tua visione è limitata da questo.
Sì, hai ragione, stavo scrivendo mentre addormentavo Sveva. Non intendevo soltanto i genitori ma l'ambiente in cui il bambino vive e anche l'esempio che danno i genitori nel rapportarsi con gli altri.

Ma dire che il nido faccia la differenza no, non lo credo. Anche perchè la può fare per alcuni bambini e non per altri, per alcuni genitori e non per altri. Dipende.
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