Ma il nido è indispensabile?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni
erinmay
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Messaggio da erinmay »

Chloe83 ha scritto:Me lo chiedo sempre, quando mi imbatto (dal pediatra, di solito) in mamme sostenitrici di questa teoria. E sono alle volte mamme non lavoratrici, quindi il nido è per loro una scelta d'elezione, non obbligata.
Secondo loro, il nido è essenziale. Il bambino senza nido è deprivato perchè "a casa non farà mai esperienze così arricchenti" (voi mamme "nidanti" confermate? Ma che gli fanno fare?), serve "a socializzare" (ma a me risultava che prima dei 3 anni i bambini, anche per via del loro normalissimo egocentrismo, siano portati a socializzare poco, tant'è che prima di quell'età anche messi assieme ad altri bimbi, privilegino il gioco parallelo), che serve "ad avere tempo per se stesse" (ma io mi sento bene così).
Io l'idea del nido non l'avevo nemmeno presa in considerazione... oltretutto da bambina lo odiavo... ma quando l'ho detto mi hanno fatto gli occhiacci, una mi ha detto che "non fa bene ai bambini stare sempre con la mamma".
Hanno ragione? Fa male, a mia figlia, non essere mandata al nido? (ovvimente non ora, loro parlavano di bimbi di almeno 6 mesi, meglio un anno). E' da madri degeneri pensare di mandarla, casomai, alla materna, giusto perchè poi non sia troppo duro l'impatto con le elementari? Davvero le tolgo qualcosa?
Mi aiutate a rifletterci un pò su?

rispondo senza aver letto tutto il post (che mi riprometto di recuperare)
no, secondo me il nido non è indispensabile
se c'è la possibilità di stare con la mamma fino all'entrata della scuola materna sicuramente è il meglio del meglio

altre soluzioni alternative, nonni, tate ecc.. le vedo a parimerito con il nido, o meglio sono allo stesso modo carenti su alcuni punti e vincenti su altri, ovviamente in modo reciproco

però in assoluto non definirei il nido come indispensabile



Mari1977

Messaggio da Mari1977 »

no Mati non lo vedo
:ngueee:

ErikaeGaia

Messaggio da ErikaeGaia »

si ora ci sono....!!!waww....
si comunque raga la penso sempre alla solita maniera.....io diffidente!!!!!:tut_tut:
non mi fido no,no!!!
Gaia solo asilo e no nido....!!
Se fossi obbligata si che centra,ma ho la possibilita' che stia con me e credo proprio che non le manchi nulla!anzi........

Mari1977

Messaggio da Mari1977 »

Mati-fra&so ha scritto:Sono supercepu ma ce l'ho fatta!!! :ola:

...Vero che lo vedi?? :red:

ok visto
grazie mille
:clap: brava

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Polly
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Messaggio da Polly »

Erin-75 ha scritto:rispondo senza aver letto tutto il post (che mi riprometto di recuperare)
no, secondo me il nido non è indispensabile
se c'è la possibilità di stare con la mamma fino all'entrata della scuola materna sicuramente è il meglio del meglio

altre soluzioni alternative, nonni, tate ecc.. le vedo a parimerito con il nido, o meglio sono allo stesso modo carenti su alcuni punti e vincenti su altri, ovviamente in modo reciproco

però in assoluto non definirei il nido come indispensabile
anche io la penso come fede anzi diciamo che la pensavo come fede, perché dei miei 5 figli solo francesco ha fatto l'ultimo anno di nido per necessità, nel senso che i primi due non lavoravo e quindi sono stati con me gli altri due lavoravo ma ci sono stati i nonni con una baby sitter (e al nido comunale non rientrarono in lista) che è diventata una vera tata tanto il bene che ancora le vogliamo.

Di Francesco lei non potevamo più permettercela economicamente e i nonni ahimè due non c'erano più e gli altri due non ce la facevano fisicamente quindi YUYU è andato al nido comunale (che ne frattempo essendo saliti a 5 figli ci siamo rientrati di diritto e soprattutto gratis) ed è stata una meravigliosa esperienza in particolar modo per yuyu, che rimpiango di non aver mandato anche gli altri, ma mi rendo conto che sono stata fortunata, nido bellissimo e pulitissimo e maestre super eccezionali.
Francesco ancora oggi le ricorda e spesso le andiamo a trovare!

Oggi come oggi mi sento di consigliare anche il nido almeno l'ultimo anno. Francesco non ha avuto nessun problema di inserimento quest'anno alla scuola dell'infanzia.

Giulia1970
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Messaggio da Giulia1970 »

Lupina ha scritto:Ci sono poi magari anche donne che provano soddisfazione a lavorare, alle quali piace quello che fanno, e che sono delle ottime professioniste del loro mestiere. Donne che occupano posizioni di rilievo all'interno delle aziende, che hanno poteri decisionali, che ricoprono ruoli di prestigio.
Ma anche donne che con il loro lavoro, anche se umile, contribuiscono al benessere e alla società.
Se per fare i figli tutte queste donne dovessero rimanere a casa, il mondo sarebbe costituito da uomini che hanno un reddito e donne che non ce l'hanno.
Proviamo ad immaginare quanto regredirebbe il mondo.
Ci toglierebbero pure il diritto di voto.

E menomale che esistono luoghi sicuri dove lasciare i nostri figli per qualche ora al giorno, luoghi in cui possono vedere altre persone diverse da noi, in mezzo ad altri bambini.
Dico grazie alle maestre dei nidi, che hanno accolto tanti bambini amandoli come se fossero i loro, permettendo loro di fare esperienze importanti per crescere.

Proviamo a considerare anche questo punto di vista, per favore.
:bacio:
e aggiungo: basta pensare alla mamma che lavora come a una donna "in carriera" (citaando erikaegaia). C'è chi lavora per necessità economica e chi per passione, in condizioni contrattuali penose, ma si sente privilegiata per il lavoro che fa. Io appartengo a entrambe le categorie e quando sento parlare di "carriera" mi prudono le mani.
Riguardo al nido, io ho avuto la fortuna di poter mettere in atto quello che volevamo: fino a 1 anno, bimbi con la mamma o papà, e con i nonni in assenza dei genitori; a 1 anno, bimbi accuditi dai nonni e mandati al "tempo famiglia", 6 ore settimanali di attività, gioco, socializzazione custoditi da educatrtici competenti e affettuose; a 2 anni al nido e a 3 alla materna. La bimba è andata al nido solo la mattina e a detta delle educatrici era la cosa migliore. Il piccolino fino alle 16.

MAMMANANCY

Messaggio da MAMMANANCY »

Secondo me sonoesperienze utili dai 18 mesi in poi, non prima, Sara ci è andata a 2 anni compiuti e devo dire che ha tratto molto profitto, ha imparato ad esprimersi meglio ( a casa con i nonni bastava un verso qualsiasi e loro la capivano all'asilo non è così), ha imparato a stare del tempo "da sola" e sta imparando a afrsi rispettare, certo ci sono anche i contro, ha imparato a mordere e a volte ti dà qaulche pacca con le manine inoltre è diventata molto più possessiva con persone e cose, ma nel bilancio direi che ne usciamo positivamente.

Lucy69

Messaggio da Lucy69 »

Mi inserisco anche io nella discussione, anche se sono una nuova utente. L'argomento mi interessa, perchè proprio quest'anno (circa due mesi fa) ho tentato di inserire mio figlio Alessandro, che ha 17 mesi, all'asilo nido, ma mi è andata male. Lui piangeva disperatamente tutte le volte che mi allontanavo (l'inserimento è stato graduale) e dopo vari tentativi, ho deciso di ritirarlo perchè non me la sono sentita di insistere. C'è chi mi ha detto che ho fatto bene ("finchè puoi, tienilo a casa con te"), chi invece mi ha detto che dovevo insistere e non cedere ai suoi pianti. Forse anche io gli ho trasmesso la mia insicurezza. Ma poichè non ho la necessità di mandarlo all'asilo perchè (purtroppo) non lavoro, forse è stato meglio così. Che ne pensate? Vorrei avere un parere anche da voi. Grazie :mumble:

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