Crisi di inserimento: ho bisogno di consigli (poema)
Posted: Fri Oct 16, 2009 9:26 am
Sofia è in piena crisi di inserimento. Acuta.
Strilli, pianti, capricci immotivati, botte (a me).
Inizia a urlare la mattina alle 7, fino a quando entra alla materna.
Ricomincia quando la vado a ritirare, e smette quando la mettiamo a letto.
E' un demonio, ma solo con me. Grazie al cielo con papà è un angelo.
Vi spiego com'è lei di solito: solare, allegra, coccolona. Ama la compagnia e non sa cos'è la timidezza. Al parco o in vacanza ci mette 2 secondi per fare amicizia con gli altri bimbi.
E' testarda, sì, ma molto ragionevole, se le spieghi le cose capisce.
Ecco cosa mi ha detto stamane la sua educatrice: è chiusa, arrabbiata, troppo testarda, non obbedisce nemmeno alle richieste più semplici, si isola, non lega con gli altri bimbi (e orrore orrore per lei - a me non me ne frega nulla - non sta seduta a tavola e mangia con le mani, somma vergogna!!! Ma vaffa...)
Premetto che ha fatto due anni di nido spelndidi e senza alcun problema.
Quindi: o Sofia soffre di sdoppiamento della personalità, o c'è qualche problema.
L'educatrice (cazzona, scusate il francesismo) mi ha trattato come fosse colpa di Sofia, e quindi mia, che ho generato un mostro.
Cioè, anzichè essere propositiva e cercare di trovare una via di uscita alla cosa, mi accusa di crearle un problema e di disturbare la serenità della sua giornata lavorativa.
In aggiunta vi spiego come sto io di mio in questo periodo.
Come avrete letto dai miei post ultimamente poco sereni, per i miei problemi sto cercando di non ricadere in depressione per la seconda volta.
E mi sento di riuscirci, anche se mi alzo la mattina già con la voglia di andare a letto.
Ma sono sempre stanca e questo mi rende meno lucida e serena.
Cerco di essere al 100% con Sofia, ma fatico, molto.
Ieri sera all'ennesimo capriccio ho fatto il peggio che potessi fare: sono scoppiata a piangere davanti a lei.
Mi sento una merdaccia.
Quindi. Che cacchio posso fare per alleviare la crisi a Sofia?
Ovvio che la situazione è come un serpente che si morde la coda: la sua crisi peggiora la mia crisi e viceversa.
Quindi devo tirarmi su io. Lo so. Giuro cerco di fare anche l'impossibile.
La lascio al papà più che posso (e quando è con lui mi cerca)
E poi?
Altra cosa che mi preoccupa: lei è una gran chiacchierona, mi racconta sempre tutto.
E' da un mese che va alla materna, non me ne ha mai parlato.
Se le chiedo qualcosa, o non risponde o mi dice "niente" (se le chiedo cosa ha fatto o cosa ha mangiato).
Sono veramente preoccupata.
Scusate il post sconnesso e chilometrico.
Strilli, pianti, capricci immotivati, botte (a me).
Inizia a urlare la mattina alle 7, fino a quando entra alla materna.
Ricomincia quando la vado a ritirare, e smette quando la mettiamo a letto.
E' un demonio, ma solo con me. Grazie al cielo con papà è un angelo.
Vi spiego com'è lei di solito: solare, allegra, coccolona. Ama la compagnia e non sa cos'è la timidezza. Al parco o in vacanza ci mette 2 secondi per fare amicizia con gli altri bimbi.
E' testarda, sì, ma molto ragionevole, se le spieghi le cose capisce.
Ecco cosa mi ha detto stamane la sua educatrice: è chiusa, arrabbiata, troppo testarda, non obbedisce nemmeno alle richieste più semplici, si isola, non lega con gli altri bimbi (e orrore orrore per lei - a me non me ne frega nulla - non sta seduta a tavola e mangia con le mani, somma vergogna!!! Ma vaffa...)
Premetto che ha fatto due anni di nido spelndidi e senza alcun problema.
Quindi: o Sofia soffre di sdoppiamento della personalità, o c'è qualche problema.
L'educatrice (cazzona, scusate il francesismo) mi ha trattato come fosse colpa di Sofia, e quindi mia, che ho generato un mostro.
Cioè, anzichè essere propositiva e cercare di trovare una via di uscita alla cosa, mi accusa di crearle un problema e di disturbare la serenità della sua giornata lavorativa.
In aggiunta vi spiego come sto io di mio in questo periodo.
Come avrete letto dai miei post ultimamente poco sereni, per i miei problemi sto cercando di non ricadere in depressione per la seconda volta.
E mi sento di riuscirci, anche se mi alzo la mattina già con la voglia di andare a letto.
Ma sono sempre stanca e questo mi rende meno lucida e serena.
Cerco di essere al 100% con Sofia, ma fatico, molto.
Ieri sera all'ennesimo capriccio ho fatto il peggio che potessi fare: sono scoppiata a piangere davanti a lei.
Mi sento una merdaccia.
Quindi. Che cacchio posso fare per alleviare la crisi a Sofia?
Ovvio che la situazione è come un serpente che si morde la coda: la sua crisi peggiora la mia crisi e viceversa.
Quindi devo tirarmi su io. Lo so. Giuro cerco di fare anche l'impossibile.
La lascio al papà più che posso (e quando è con lui mi cerca)
E poi?
Altra cosa che mi preoccupa: lei è una gran chiacchierona, mi racconta sempre tutto.
E' da un mese che va alla materna, non me ne ha mai parlato.
Se le chiedo qualcosa, o non risponde o mi dice "niente" (se le chiedo cosa ha fatto o cosa ha mangiato).
Sono veramente preoccupata.
Scusate il post sconnesso e chilometrico.