il figlio del mio compagno è stato bocciato ha dodici anni
e faceva la seconda media addirittura da quello che ho capito
non lo vogliono nemmeno più in quella scuola e si deve iscrivere
in un'altra (non sono sicurissima però) il motivo di questa bocciatura
oltre a non impegnarsi e studiare è stato il comportamento..
in tutto l'anno senza esagerare avrà preso 30/35 note (ha finito
il primo libretto e gliene hanno dato un secondo) e in più è stato
sospeso una volta per aver picchiato un compagno..
ora io mi chiedo dopo tutto questo secondo voi come ci dobbiamo
comportare noi nei suoi confronti quest'estate che lo avremo con noi i 15
giorni stabiliti dal giudice??
mi trovo in difficoltà..il ragazzo lo conosco abbastanza considerando che
lo vedo solo 4 giorni al mese (a fine settimana alterni) 3 giorni a Pasqua,
15 giorni l'estate e 8 giorni alle vacanze di Natale.. il problema è che non è
come con i miei figli che li vedo crescere giorno dopo giorno..tantissime
cose di lui non le conosco
..è stato bocciato
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- lenina
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Personalmente credo che la bocciatura sia una discreta punizione.
Tenerlo in "punizione" quei 15 giorni che lo avete con voi non credo possa essere utile se è questo che intendi :mumble:
Se no non so, penso che dobbiate comportarvi semplicemente normalmente.
Spero che lo shock della bocciatura e del ripetere l'anno lo aiuti a cambiare comportamento
Tenerlo in "punizione" quei 15 giorni che lo avete con voi non credo possa essere utile se è questo che intendi :mumble:
Se no non so, penso che dobbiate comportarvi semplicemente normalmente.
Spero che lo shock della bocciatura e del ripetere l'anno lo aiuti a cambiare comportamento
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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scusami ma io a questo punto mi metto dalla parte del bambino, sicuramente questi comportamenti sono una sfida , andrebbe visto indirizzata a chi.lomasja wrote:il figlio del mio compagno è stato bocciato ha dodici anni
e faceva la seconda media addirittura da quello che ho capito
non lo vogliono nemmeno più in quella scuola e si deve iscrivere
in un'altra (non sono sicurissima però) il motivo di questa bocciatura
oltre a non impegnarsi e studiare è stato il comportamento..
in tutto l'anno senza esagerare avrà preso 30/35 note (ha finito
il primo libretto e gliene hanno dato un secondo) e in più è stato
sospeso una volta per aver picchiato un compagno..
ora io mi chiedo dopo tutto questo secondo voi come ci dobbiamo
comportare noi nei suoi confronti quest'estate che lo avremo con noi i 15
giorni stabiliti dal giudice??
mi trovo in difficoltà..il ragazzo lo conosco abbastanza considerando che
lo vedo solo 4 giorni al mese (a fine settimana alterni) 3 giorni a Pasqua,
15 giorni l'estate e 8 giorni alle vacanze di Natale.. il problema è che non è
come con i miei figli che li vedo crescere giorno dopo giorno..tantissime
cose di lui non le conosco
se potessi dare un consiglio che immagino sia fuori dal coro, forse il piccolo quei 15 giorni dovrebbe passarli da solo con il papà ora, non sempre, ma ora in cui il suo disagio è così manifesto, per evitare che questi prenda delle pieghe che potrebbero portare il piccolo (a 12 anni si è ancora tale) verso strade difficili.
è chiaro che la mia è un'idea forse balzana, ma credo che mai come adesso questo bambino ha bisogno di sentirsi amato e forse vive una situazione in cui la madre ha preconcetti verso il papà, il suo comportamento lascia intendere proprio questo. ma non sono una psicologa e potrei sbagliarmi.
ma la scuola, possibile che non si prende alcuna responsabilità verso questo bambino?
Aforismi da "Criminal Minds"
A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.
ISAAC ASIMOV
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