Fattore C
Posted: Fri Mar 27, 2009 7:57 pm
Spesso mi sento dire che se ho fatto 5 figli è perché la prima non mi ha mai dato problemi tipici di bambini piccoli, dormire poco, coliche serali, inappetenza......altrimenti non avrei mai pensato di fare il secondo né tanto meno il terzo né il quarto, il quinti poi..........
A parte che tra la prima figlia e il secondo ci passano appena 13 mesi, quindi neanche avrei fatto in tempo ad accorgermi di quanto brava fosse Valentina per decidere di avere così presto il secondo, ma poi perché si tratta solo ed esclusivamente di fattore C?
Perché è questo che mi sento apostrofare: "che culo però che ti ha sempre dormito"....."che culo però che non ha mai sofferto di reflusso"....."che culo però che non ha mai avuto problemi con le coliche"......
Ma davvero è solo questione di Fattore C?
Me lo chiedo perché onestamente neanche me ne ricordo più di quante volte, rare questo si, ho passeggiato di notte per farla addormentare!!!!!!
Non mi sento di dire che siamo stati bravi "nell'educarla" (non sopporto proprio questa parola riferita a neonati) a neanche che sia però tutta una questione di fortuna o meglio di fattore C.
Allora di cosa si può parlare? Di carattere, di capacità di prevenire una richiesta prima che essa si trasformi in esigenza tale da provocare disappunto sfociando nel tipico comunicare di un neonato: l'urlo, di fortuna, di bravura nell'infondere serenità familiare...............?
Probabile la combinazione di un po' di tutte queste cose e chissà di quante altre a me sconosciute.
Di certo alla base c'è l'Amore con cui si genera una nuova vita, e questi non si può né misurare né quantificare.
Un'altra mia certezza è che se bastasse solo avere fattore C il mondo non avrebbe futuro!
A parte che tra la prima figlia e il secondo ci passano appena 13 mesi, quindi neanche avrei fatto in tempo ad accorgermi di quanto brava fosse Valentina per decidere di avere così presto il secondo, ma poi perché si tratta solo ed esclusivamente di fattore C?
Perché è questo che mi sento apostrofare: "che culo però che ti ha sempre dormito"....."che culo però che non ha mai sofferto di reflusso"....."che culo però che non ha mai avuto problemi con le coliche"......
Ma davvero è solo questione di Fattore C?
Me lo chiedo perché onestamente neanche me ne ricordo più di quante volte, rare questo si, ho passeggiato di notte per farla addormentare!!!!!!
Non mi sento di dire che siamo stati bravi "nell'educarla" (non sopporto proprio questa parola riferita a neonati) a neanche che sia però tutta una questione di fortuna o meglio di fattore C.
Allora di cosa si può parlare? Di carattere, di capacità di prevenire una richiesta prima che essa si trasformi in esigenza tale da provocare disappunto sfociando nel tipico comunicare di un neonato: l'urlo, di fortuna, di bravura nell'infondere serenità familiare...............?
Probabile la combinazione di un po' di tutte queste cose e chissà di quante altre a me sconosciute.
Di certo alla base c'è l'Amore con cui si genera una nuova vita, e questi non si può né misurare né quantificare.
Un'altra mia certezza è che se bastasse solo avere fattore C il mondo non avrebbe futuro!