Questa settimana sono a casa,non lavoro...
Direte voi:dove sta il problema?
Sono insofferente.
Si fa per dire che lavoro,visto che comunque c´è il locale di mio
marito da seguire,chili di varie pratiche burocratiche e la casa.
Oggi i bambini sono rimasti a casa perché raffreddatissimi e...giuro che mi è mancato
per qualche minuto l´ospedale di Berlino con tutto il suo casino ahahahah
Mi sento terribilmente in colpa e a volte penso che non ero tagliata a fare la mamma.
I miei figli si annoiano sempre con tutto...hanno miliardi di giocattoli
e cose da fare ma sempre si annoiano.
Neanche guardano la tv,io ci provo ma non reggono oltre
i 10 minuti.
Insomma,ho buttato una giornata e sono frustrata e incavolata nera.
Appena telefono a qualcuno o mi chiama qualcuno,sono strilla ed urla.
Mi spargono un casino incotrollabile ovunque...
Rimettiamo a posto insieme e in poco tempo di nuovo un macello.
Appena mi siedo al pc sono continue richieste e mi costringono ad alzarmi.
Manco mangiano tranquilli perché invitabilmente manca qualcosa...
e il parmigiano,e l´acqua e questo non gli va vogliono altro.
Hanno finito di "mangiare" e manco mezz´ora dopo vogliono qualcosa
di diverso da stuzzicare.
E vogliono giocare...chiaro che se ho da fare non posso,sennó
ci giocherei..
Appena vado via un minuto,che ne so,al bagno,rovesciano qualcosa
o si fanno male.
Se sono in un´altra stanza Leni va al bagno e gioca con acqua o spazzolone...
ora i bagni sono entrambi chiusi a chiave...sto impazzendo..
Stamattina mi è venuto a trovare un amico a sorpresa ed apriti cielo.
Teatrino continuo..non siamo riusciti a parlare e si trattava pure di una
cosa delicata...e Leni piangeva disperata,manco non l´avesse mai visto.
Poi è passato un tecnico per la caldaia e loro si sono spogliati!
Ma che c´hanno sti figlioli???
Se li rimprovero o metto "in punizione" poi piangono a tal punto che
perdo il doppio del tempo a consolarli....oltre a sentirmi una cacchetta dopo.
Sono esaurita.
E dire che quando sono fuori per lavoro mi mancano i figli eh..
Li amo,li adoro ma ci sono giornate in cui invidio i monaci tibetani.
Ditemi,sono matta?
Voi che fate quando siete costrette a stare in casa ed avete da fare?
O voi che magari state in casa per scelta,come fate a non impazzire?
arghhhhhhhhhhhhhh
Moderator: Paola
- Ambra
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 6:03 pm
-
Mara
vorrei essere più esauriente..ma ho una bimba in braccio, una che mi st à attaccata alla gamba, una pizza nel forno, la tele a tutto volume, devo andare a prendere la legna per la stufa, preparare la minestra, cambiare ludovica.......ora una urla che vuole un mandarino, l'altra la mena perchè lo vuole pure lei.....................vuoi che continui? Per noi è così everyday.........si vive lo stesso, certo che meno male che ci siete voi...altrimenti 

- Rie
- Admin

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- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:51 pm
Ambra... aiuto che fatica!
Io in casa li trovo più controllabili, invece. Hanno i loro giochi. C'è un tacito patto per cui se li lascio liberi di rendermi la sala tipo scenario postatomico non mi rompono le scatole per tre quarti d'ora o giù di lì. Intervengo in caso di massacro per dovere, e per orientare in maniera più costruttiva i loro giochi (oltre che per divertirmi io) per puro piacere. Un'ora/un'ora e mezza di oppio dei popoli televisivo la reggono, all'occorrenza. Fosse per loro pure di più: tocca a me limitarli.
La tragggggedia è fuori casa. Nei pubblici esercizi mi guardano come un mostro per il casino che fanno, in ogni strada tremo di paura per le macchine a pochi metri e i loro movimenti imprevedibili. Loro non camminano: corrono a rotta di collo. Quasi sempre. Raramente disposti a darmi la mano sul marciapiede, per attraversare la strada li devo prendere di forza. Sono un monumento vivente alla gioventù maleducata che fa storcere il naso ai vecchietti
Ti segnalo comunque che Alex e Fede hanno periodi di vita domestica più simili a quelli di JT e Leni, e in quei casi non ce n'è: 100% del mio tempo lo trascorro francobollata a loro per quietare gli animi e incanalare le loro vulcaniche energie in qualcosa di meglio, rispetto alla lotta libera o alla distruzione della casa.
Coraggio, resisti! Fai ooooohm oooohm come i monaci tibetani. Ma ricorda che loro non hanno accanto quei sorrisi birichini che quando siamo esaurite tendiamo a dimenticare, e sono invece il sale della vita.
Un bacio.
Io in casa li trovo più controllabili, invece. Hanno i loro giochi. C'è un tacito patto per cui se li lascio liberi di rendermi la sala tipo scenario postatomico non mi rompono le scatole per tre quarti d'ora o giù di lì. Intervengo in caso di massacro per dovere, e per orientare in maniera più costruttiva i loro giochi (oltre che per divertirmi io) per puro piacere. Un'ora/un'ora e mezza di oppio dei popoli televisivo la reggono, all'occorrenza. Fosse per loro pure di più: tocca a me limitarli.
La tragggggedia è fuori casa. Nei pubblici esercizi mi guardano come un mostro per il casino che fanno, in ogni strada tremo di paura per le macchine a pochi metri e i loro movimenti imprevedibili. Loro non camminano: corrono a rotta di collo. Quasi sempre. Raramente disposti a darmi la mano sul marciapiede, per attraversare la strada li devo prendere di forza. Sono un monumento vivente alla gioventù maleducata che fa storcere il naso ai vecchietti
Ti segnalo comunque che Alex e Fede hanno periodi di vita domestica più simili a quelli di JT e Leni, e in quei casi non ce n'è: 100% del mio tempo lo trascorro francobollata a loro per quietare gli animi e incanalare le loro vulcaniche energie in qualcosa di meglio, rispetto alla lotta libera o alla distruzione della casa.
Coraggio, resisti! Fai ooooohm oooohm come i monaci tibetani. Ma ricorda che loro non hanno accanto quei sorrisi birichini che quando siamo esaurite tendiamo a dimenticare, e sono invece il sale della vita.
Un bacio.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
