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una mamma acciaccata...dentro e fuori

Posted: Sun Jan 25, 2009 4:46 pm
by penelopecruz
Un paio di mesi fa volevo aprire un 3d su NM acciaccate per chiedervi: ma è normale sentirsi come delle dementi quando si diventa mamme? Voglio dire, sentire che le proprie funzioni intellettive decadono , la memoria, la capacità di concentrazione (anche per sostenere una conversazione);
dopo un po’ di tempo un’altra domanda mi è nata spontanea: ma è normale sentirsi come se un carro armato mi fosse passato sopra ? mi fanno male le articolazioni, sono dura come un sasso,sempre stanca, mi scricchiola tutto..certo, doveva essere una mia collega (!) a dirmi che è colpa degli ormoni che durante l’allattamento continuano la loro opera iniziata con la gravidanza, e che a volte ci vogliono moooolti mesi per riprendersi, soprattutto se non hai più vent’anni (urka! È vero..questi primi quasi 35 anni di vita sono volati, che pensavo?)..

Poi il mio Ernest se ne esce con un : “da quando sei mamma non sei più la mia Chiarita..sei sempre seria, non ridi più e prendi tutto come se fosse la cosa più importante del mondo, ti arrabbi sempre” e altre amenità.
Lì per lì (ovviamente) mi sono offesa, poi mi sono intristita e ho accettato la realtà: sono un catorcio incattivito. Sono avizzita dentro e fuori, come una pianta che non vede acqua da chissà quanto, a parte le tette che continuano il loro lavoro a grande richiesta.

Conduco una vita piuttosto isolata, ma in altri tempi questo l’avrei superato mettendomi a fare cento cose contemporaneamente per conoscere gente; adesso mi dico che in realtà non ho nemmeno voglia di conoscere nessuno, me ne sfugge l’utilità visto che mi sembra di non avere più opinioni su niente, per poi scaldarmi inutilmente e arroccarmi sulle mie posizioni. Una campionessa di coerenza e stabilità! Mi sento persa.E sola. E arrabbiata perché so che tutto mi costerà d’ora in poi ( cioè da adesso che ho una figlia in questo mondo fatto per gli uomini) molta più fatica, che egoista.Sono in bilico tra la voglia di tornare al lavoro e l’attaccamento a lei.
Ho pensato che non sono tagliata per fare la mamma, ma doveva succedermi perché me ne rendessi conto, come molte altre volte nella mia vita per altre cose.
Sarà per tutti questi motivi che adesso invece di parlare abbaio ? O che sia colpa del Cerazette?
Ho quindi evitato quasi ogni contatto ultimamente, qui al forum e in generale, e a maggior ragione durante il periodo natalizio, perché stelline e buoni sentimenti (natalizi) non avrebbero fatto altro che evidenziare il mio pessimismo. In realtà le “vacanze” in Italia ( per chi non lo sapesse, abito in Giordania) sono state un disastro, 3 viaggi in aereo sola con lei, montagne di parenti da salutare prima in Italia e poi in Spagna, lo svezzamento da iniziare, il gelo europeo ...tutto mi sembrava una minaccia al nostro fragile equilibrio.

Ammetto che rileggendo mi sembro più patetica che altro.Penélope è stata bravissima, e a parte qualche risveglio notturno in più, non si è presa nemmeno un raffreddore, mangiava le pappe, rideva a tutti, perfino alle hostess.
Ergo..il problema sono io! Sono io quella apprensiva, che ha passato le vacanze a coprirla-scoprirla-mettere il berretto-togliere il berretto, passare le verdure-congelare le verdure con il muso.
Insomma, è come se la gioia nel vederla crescere e i miei gesti amorevoli fossero offuscati dal senso di prosciugamento e di vuoto che a volte sento in me…ed è una sensazione che non mi piace per niente. E’ come se lo scoprirmi mamma fosse legato solo agli aspetti più bui: la perdita della libertà e l’impegno continuo, ma soprattutto il senso di responsabilità che mi schiaccia, il disagio di fronte ai miei limiti, che sono quelli di sempre solo che prima li guardavo con simpatia, adesso li osservo severa.
Dove sono finita io?

Posted: Sun Jan 25, 2009 5:20 pm
by Bibi
Chiara, sembrerebbe, ma non sono un medico e quindi potrei sbagliarmi, che tu sia vittima di una lieve depressione. Io, come credo tantissime altre qui, ti capisco benissimo. Anch'io ho passato un periodo così, ma mi ha aiutata moltissimo la quotidianità sul forum. Perchè certe sensazioni, certi dubbi, certi pensieri neri, possono comprenderli a fondo solo altre mamme che ci son passate prima di te.
Io, dal canto mio, ti dico fatti forza. Alza la testa, prenditi del tempo per te, per farti bella, per curare i tuoi interessi. Frequentaci, parla e tira fuori tutto, e cerca di pensare che appena la tua piccola sarà un po' più indipendente, per te sarà tutt'altra musica.
Un abbraccio grande

Posted: Sun Jan 25, 2009 5:57 pm
by caterina
Non so se sia depressione o cosa altro.
Io della depressione, non solo quella legata al parto, sono molto spaventata, perchè mia madre ne era malata e ho il terrore di aver eredita la sua tendenza alla chiusura e alla mestizia.
Io ti consiglio, io che non ti conosco, di superare certe convizioni e uscire, uscire uscire e attorniarti di gente.
Ti aiuterà a sentirti meno sola, meno mamma e più donna, a smussare qualche spigolo, a rafforzare le tue idee oppure a metterle in discussione.
Insomma, ad uscire da un loop, da un circolo vizioso che ti fa sentire brutta stanca e tignosa.
Ti abbraccio