L’alba del genitore di Massimo Gramellini
Trecento genitori in coda di prima mattina davanti all’ospedale di Civitavecchia per scoprire se fra i morti dell’ennesima ecatombe notturna ci fosse anche il loro figliolo. Sono l’avamposto di un esercito dell’ansia che annovera centinaia di migliaia di soldati, madri e padri che passano le notti in bianco nell’attesa di un ritorno che le leggi del turbo-consumismo, il quale ci pretende spendaccioni ben oltre l’orario di chiusura dei negozi, hanno spostato negli anni sempre più in là, fino a farlo coincidere con l’alba.
Ai miei tempi (espressione orribile) si entrava in discoteca alle undici e si usciva intorno alle due, riguadagnando la tana in punta dei piedi, ma mai abbastanza perché nella stanza di papà non si accendesse e spegnesse la luce: il suo segnale per farti capire che aveva guardato l’orologio, perciò il giorno dopo non avresti potuto turlupinarlo sostenendo che eri rincasato a mezzanotte. Oggi i ragazzi escono all’ora in cui noi rientravamo e impedirglielo significa fronteggiare da soli un’ondata in piena, rappresentata dall’abitudine di una collettività intera. Educare un figlio all’anticonformismo è una contraddizione in termini e un dispendio enorme di tempo e fatica: bisogna motivare il rifiuto e avere la forza di difenderlo. Così molti genitori si riducono a non dormire la notte, riproducendo ironicamente la situazione di quando il pupo era in fasce. L’alba era un mito per noi che la aspettavamo svegli solo a Ferragosto e a Capodanno. Mi chiedo cosa rappresenti ancora per questi ragazzi, per i quali è Capodanno tutto l’anno e quindi non lo è mai.
Questo è un'articolo che ho letto qualche settimana fa (dopo la morte di quei ragazzi a Civitavecchia) e che ho ritagliato e conservato nel portafoglio.
Un po' (tanto) mi fa paura l'idea dei miei figli grandi per cui quaste parole non mi hanno abbandonato, soprattutto "Educare un figlio all’anticonformismo è una contraddizione in termini e un dispendio enorme di tempo e fatica: bisogna motivare il rifiuto e avere la forza di difenderlo".
Non so come saranno loro da adolescenti e come sarò / saremo noi da genitori di adolescenti, è una cosa che mi fa molta paura.
Vorrei figli che mi parlano di tutto, che non mi dicono bugie ... però è anche giusto che me le dicano, o no?
Vorrei dei bravi ragazzi, ma non li vorrei ligi alle "regole dell'ordine costituito" ...
Si può avere tutto?????
E poi, in che cosa siete anticonformiste nell'educazione?
Così, giusto per parlarne un po' ...
L'alba del genitore
Moderator: Paola
- Eva
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L'alba del genitore
Cecilia 24/03/2004
Andrea & Gabriele 01/06/2006
I giusti possono avere idee sbagliate, ma le azioni, quelle non le sbagliano mai.
Le persone non si rivelano né si giudicano da ciò che dicono, ma da ciò che fanno, perché le parole e le idee – anche le più belle - nascono dal cervello, i gesti dal cuore.
M. Gramellini
Andrea & Gabriele 01/06/2006
I giusti possono avere idee sbagliate, ma le azioni, quelle non le sbagliano mai.
Le persone non si rivelano né si giudicano da ciò che dicono, ma da ciò che fanno, perché le parole e le idee – anche le più belle - nascono dal cervello, i gesti dal cuore.
M. Gramellini
- Lella
- Admin

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- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm
Non ci crederai ma anch'io già penso a quando non dormirò la notte nell'attesa che rientrino........
Non so Marianna, non so ancora come e in che direzione mi muoverò, ho però letto che seppur piccoli è bene iniziare a seminare ora su problemi che potremo avere dopo.
Innanzitutto mi sto impegnando a dare il buono esempio, però è dura perchè noi stessi, noi adulti siamo in fondo pieni di contradddizioni.
Non so Marianna, non so ancora come e in che direzione mi muoverò, ho però letto che seppur piccoli è bene iniziare a seminare ora su problemi che potremo avere dopo.
Innanzitutto mi sto impegnando a dare il buono esempio, però è dura perchè noi stessi, noi adulti siamo in fondo pieni di contradddizioni.
CARPE DIEM
- Eva
- Utente Vip

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- Joined: Tue Dec 19, 2006 5:03 pm
Sono d'accordo Lella che conta più il buon esempio che mille parole - io obbligo mio marito a fumare di nascosto dai bambini! - anche se anche con le parole lavoro, tartasso, tartasso, cioè rompo i marones su tutto.
Quello che più mi perplime è il "lo fanno tutti, quindi devo farlo anch'io", in questo parlo di anticonformismo nell'educazione.
Quello che più mi perplime è il "lo fanno tutti, quindi devo farlo anch'io", in questo parlo di anticonformismo nell'educazione.
Cecilia 24/03/2004
Andrea & Gabriele 01/06/2006
I giusti possono avere idee sbagliate, ma le azioni, quelle non le sbagliano mai.
Le persone non si rivelano né si giudicano da ciò che dicono, ma da ciò che fanno, perché le parole e le idee – anche le più belle - nascono dal cervello, i gesti dal cuore.
M. Gramellini
Andrea & Gabriele 01/06/2006
I giusti possono avere idee sbagliate, ma le azioni, quelle non le sbagliano mai.
Le persone non si rivelano né si giudicano da ciò che dicono, ma da ciò che fanno, perché le parole e le idee – anche le più belle - nascono dal cervello, i gesti dal cuore.
M. Gramellini