piccoli fallimenti
Posted: Sun Jan 13, 2008 8:29 am
Una piccola tacca me la segno. Dopo 3 notti dedicate
a "rieducare" Leo all'uso del suo letto invece del nostro lettone,
getto la spugna.
3 notti di pianti e urla, 3 giorni di nervosismo e malumore,
dove ognuno di noi 3 ha davvero lasciato uscire il suo peggio.
3 giorni di dubbi (i nostri di genitori), 3 giorni di perplessità
(quelle di un figlio che non capiva il perché di un cambio repentino).
Questa notte, davanti a un bimbo che col pigiamino blu si
avvicina al lettone e alle 4, dopo svariati tentativi di riportarlo
nella sua stanza mi dice: "mamma PÈ FAVOE vieni a sdraiarti
nel letto di Leo con Leo?" sono crollata. E ho pianto davanti a lui.
Sarà stata la stanchezza, o forse le parole dritte al cuore.
E ho ceduto. Forse è ancora troppo piccolino e ha bisogno di me.
O forse è troppo furbo.
Forse non ci credevo fin dall'inizio.
O forse quel faccino accanto era (ed è) anche una necessità mia.
a "rieducare" Leo all'uso del suo letto invece del nostro lettone,
getto la spugna.
3 notti di pianti e urla, 3 giorni di nervosismo e malumore,
dove ognuno di noi 3 ha davvero lasciato uscire il suo peggio.
3 giorni di dubbi (i nostri di genitori), 3 giorni di perplessità
(quelle di un figlio che non capiva il perché di un cambio repentino).
Questa notte, davanti a un bimbo che col pigiamino blu si
avvicina al lettone e alle 4, dopo svariati tentativi di riportarlo
nella sua stanza mi dice: "mamma PÈ FAVOE vieni a sdraiarti
nel letto di Leo con Leo?" sono crollata. E ho pianto davanti a lui.
Sarà stata la stanchezza, o forse le parole dritte al cuore.
E ho ceduto. Forse è ancora troppo piccolino e ha bisogno di me.
O forse è troppo furbo.
Forse non ci credevo fin dall'inizio.
O forse quel faccino accanto era (ed è) anche una necessità mia.